Francesco D'Elia nasce a Firenze nel 1982. Cresce a pane e violino, si lancia negli studi compositivi e scopre che esiste anche altra musica. Difficile separarsene, tant'è che si mette a suonare pure lui.
La recente uscita dell’album Ondanuova è lo spunto per una chiacchierata intensa e illuminante con il Maestro capitolino, celebre per le sue innumerevoli musiche per il cinema e per la tv ed instancabile sperimentatore. Grandissimo comunicatore a note e a parole, Franco Micalizzi è uomo e musicista dalla inesauribile vitalità, giocosa, fanciullesca e inevitabilmente contagiosa.
Nel suo ultimo lavoro Franco Micalizzi delinea un enciclopedico viaggio, al tempo stesso intima ed universale, attraverso i generi che hanno da sempre caratterizzato la sua produzione.
Il quinto album del rapper milanese si misura finalmente con il mainstream, usando le sue stesse armi e stravincendo il confronto. La carne al fuoco è tanta ma organizzata con assoluta coerenza e credibilità. D’Amico parteggia sanamente per tamarri e sottoproletari e non arretra di fronte a nulla
La musica per cinema a teatro: una bella sfida concepita dai Calibro 35, band che ha sempre dimostrato, in primo luogo, uno straordinario intuito nel captare i gusti trasversali degli “appassionati di genere” sino a diventare band di culto per le masse.
Overgrown restituisce finalmente giustizia al talento del nemmeno venticinquenne musicista britannico. Poche, ma significative le divergenze che separano i due album della produzione di James Blake
Francesco D'Elia nasce a Firenze nel 1982. Cresce a pane e violino, si lancia negli studi compositivi e scopre che esiste anche altra musica. Difficile separarsene, tant'è che si mette a suonare pure lui.