mercoledì, Settembre 30, 2020

Giulia Bertuzzi

Giulia vede la luce (al neon) tra le corsie dell'ospedale di Brescia. Studia in città nebbiose, cambia case, letti e comuni. Si laurea, diventa giornalista pubblicista. Da sempre macina chilometri per i concerti e guadagna spesso la prima fila.

Chapelier Fou – Deltas: la recensione

Elettronica e folk: Louis Messin Warynski aka Chapelier Fou, può ben dirsi un prestigiatore abile nel mischiare i due ambiti e con Deltas, l'ultimo album, le dimostrazioni si fanno concrete

Giovanni Lindo Ferretti @Latteria Molloy Brescia – 1 novembre 2014: la recensione del concerto

Giovanni Lindo Ferretti all Latteria Molloy Brescia, la recensione del concerto

Cristina Donà – Così vicini: la recensione

Dieci pezzi che azzardano sul piano sonoro ma non sconvolgono la serenità pacifica dell'album, Così Vicini è l'album che mette in evidenza una Cristina Donà più poliedrica che mai

Marlene Kuntz – live @Latteria Molloy, Brescia – 17 ottobre 2014: la recensione

A vent'anni dall'uscita di Catartica, i Marlene Kuntz rivivono il passato di uno degli album più importanti della scena italiana degli anni '90. Nessun richiamo nostalgico ma tanta voglia di ridare voce a pezzi sopiti da tanti anni.

Paolo Benvegnù – Earth Hotel: la recensione

Quarto album in studio per Paolo Benvegnù, Earth Hotel è un viaggio senza vincoli di tempo alla ricerca di una visione d'insieme sulla vita, sugli altri, sull'amore.

Tricky – Adrian Thaws: la recensione

A distanza di un anno dall'ultimo album, Adrian Thaws di affida al proprio nome di battesimo per il dodicesimo album in studio, alla ricerca dell'antico trip-hop fra collaborazioni e tributi più o meno azzeccati

Nana Bang! – In a Nutshell: la recensione

In a Nutshell: nuova uscita per i Nana Bang! la recensione

Miss Kenichi – The Trail: la recensione

Un album dalla pressione bassa e dai battiti lenti, The Trail rivela una Miss Kenichi matura nelle scelte artistiche e una songwriter dai gusti per niente scontati e prevedibili

Giulia Bertuzzi

Giulia vede la luce (al neon) tra le corsie dell'ospedale di Brescia. Studia in città nebbiose, cambia case, letti e comuni. Si laurea, diventa giornalista pubblicista. Da sempre macina chilometri per i concerti e guadagna spesso la prima fila.