Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

Il regista australiano John Hillcoat dirige il video per uno degli inediti di Johnny Cash 

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L’australiano John Hillcoat, autore di film come The PropositionLawless, The Road oppure di un video come Jubilee Street diretto per Nick Cave (suo collaboratore frequente) ha realizzato la clip per “She used to love me a lot“, brano “ritrovato” tra gli inediti di Johnny Cash e parte di un album intitolato “Out Among the Stars” in uscita il prossimo 25 marzo. Per Hillcoat stesso è un omaggio allo spirito del grande songwriter e a quelle grandi differenze che hanno dilaniato l’America in questi anni, uno strappo ben rappresentato dalle ragioni per le quali Cash stesso vestiva di nero. Tra ricordi, fotografie e viaggio, il video di Hillcoat inizia a finisce in un luogo simbolico per Cash, quella grotta di Nickajack, dove avrebbe voluto togliersi la vita, ma che dopo aver visitato nel 1967, rappresentò un momento di rinascita assoluta. In modo molto simile al bellissimo video di Mark Romanek realizzato per “Hurt”, quello di Hillcoat è un percorso della memoria che si riattualizza tra frammenti documentali e le tracce quasi tangibili di corpi e volti; in “Hurt” era la stessa vecchiaia di Cash ad essere messa in scena, qui è la presenza ultrasensibile del musicista americano, che assume la forma del pulviscolo o la linea dello sguardo di un outsider.

 

 

 

 

Michele Faggi

Michele Faggi

Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Si occupa da anni di formazione e content management. È un esperto di storia del videoclip ed è un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Ha pubblicato volumi su cinema e new media.