giovedì, Febbraio 25, 2021
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English Version – Blue Willa – Blue Willa (Trovarobato, 2013)

Eclectic and metamorphic, the formerly-named Baby Blue has evolved into this new project, brought to a head with the release of the self-titled album, produced by Carla Bozulich...

Non Violentate Jennifer – Non Violentate Jennifer (Autoprodotto, 2012)

Non Violentate Jennifer, mutuano il nome dal titolo di un noto film di Meir Zarchi, un esordio interessante, da non sottovalutare, che potrebbe essere l’anticipo per un album sulla lunga durata ancora più completo, ancora più incisivo, ancora più nero di questo ep, la recensione di Alessio Bosco...

Trees of Mint – Trees of Mint: la recensione

Un disco che restituisce sapore nuovo all’avanguardia, servendone l’aspetto più visionario e affascinante, Trees of Mint è il progetto di Francesco Serra, la recensione di Francesco D'Elia...

Blue Willa: La disciplina dell’irrazionale

L’11 gennaio al Controsenso di Prato, Francesco D'Elia ha incontrato Mirko Maddaleno, Serena Altavilla, Lorenzo Maffucci, Graziano Ridolfo e ha confezionato per indie-eye la recensione del disco dei Blue Willa, quella del live e una foto intervista coadiuvata dalle foto di Bianca Greco...

U.P.O.N. – L’ombra Delle Formiche (Snowdonia – 2013)

ombra_delle_formicheDavid Avanzini, Matteo Orlandi, Mattia Prando, con gli U.P.O.N (l’acronimo della band genovese sta per Unsolved Problems Of Noise), oscillano tra jazzcore e noise. Pesanti, ossessivi, disgregati gli U.P.O.N. flirtano con l’atonalità e ci vanno giù pesanti, ma possiedono visceralità e istintività proprie della musica rock latu sensu. Insomma, sanno il fatto loro; la recensione di "L'ombra Delle Formiche" scritta da Jacopo Golisano...

Piano Magic – Life Has Not Finished With Me Yet (Second Language, 2012)

piano_magic_136I Piano Magic hanno via via opposto alle preoccupanti derive e miserie della realtà della musica odierna, un’ostinata ricerca di classicità, Life Has Not Finished With Me Yet è il loro ultimo lavoro, unn album in grigio e nero sorretto da una persistente aria di lutto, di tensione da pericolo incombente, ma anche da un beffardo e cinico sarcasmo, molto british, che si esprime, come meglio non potrebbe, nel breve autoinvito a rinviare il suicidio della titletrack; la recensione di Alessio Bosco...

Cemeteries – The wilderness (Lefse – 2012)

Kyle Reigle aka Cemeteries con The Wilderness, recentemente uscito per Lefse records, la recensione di Francesco Cipriano...

Krzysztof Penderecki; l’incontro: La fantasia del rispetto delle regole

Il 26 e il 27 Novembre Krzysztof Penderecki era a Firenze per una due Giorni, non ce lo siamo lasciati sfuggire

Eildentroeilfuorieilbox84 – La Fine del Potere (Trovarobato/Audioglobe – 2012):

Eildentroeilfuorieilbox84, pirotecnico trio romano con La Fine del Potere, quarto episodio della loro avventura artistica; la recensione di Jacopo Golisano...

Borko – Born To Be Free (Kimi Records, 2012)

In Borko certe derive tardo post-rock sono del tutto interiorizzate e distillate da una sensibilità nuova ed una scrittura eccellente; Alessio bosco ci parla del notevole Born to Be Free,,,

Luciano Maggiore – Francesco Brasini – How To Increase Light In The Ear (Boring Machines – 2012):

In, How To Increase Light In The Ear, Luciano Maggiore e Francesco Brasini portano avanti, in due sole tracce un’esperienza estetica atta a riconsiderare i fenomeni che ci circondano, la recensione di Jacopo Golisano...

Memory Tapes – Grace/Confusion (Carpark Records, 2012)

Sempre uguale e sempre diverso, Dayve Hawk, col suo terzo lavoro, conferma e smentisce, Memory Tapes – Grace/Confusion, la recensione di Alessio Bosco...

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