mercoledì, Dicembre 2, 2020
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indie-eye @ Switch out / Festival della Creatività # 8 – Jason Ajemian

jason_ajemian.jpgJason Ajemian conclusi gli studi di contrabbasso e di composizione, si trasferisce nel 2000 a Chicago, dove si inserisce rapidamente nella turbolenta schiera di jazzisti che orbita attorno al duo Mazurek- Taylor, nota come “The Chicago Underground”. Nel giro di pochi anni mette a segno un numero notevole di registrazioni e di performance che lo impegnano, assieme a nomi come Jeff Parker (Tortoise), Ken Vandermark, Matt Bauder, NoriTaka e i citati Rob Mazurek e Chad Taylor, nell’esplorazione dei confini della pratica free jazz a cavallo tra avant-rock, elettronica e derive euro-colte. In contemporanea coltiva le sue radici più popolari assieme a Josephine Foster nel duo neo-folk debuttato come “Born Heller” nel 2004, e porta avanti un suggestivo progetto di improvvisazione orchestrale, basato sul ritmo della respirazione e su strutture armoniche aperte, che chiama “Who Cares How Long You Sink”. Per l'edizione di Switch Out all'interno del Festival della Creatività, Jason Ajemian si è servito di una serie di musicisti dell'area fiorentina, per una performance che si è avvalsa dell'apporto visuale di Influx e degli studenti della fondazione studio marangoni Il video estratto dalla performance è stato filmato, e montato da indie-eye.it; i footage fotografici addizionali sono a cura di influx. Per vedere il video è necessario continuare a leggere l'articolo da questa parte su Mediacast, mentre per uno storico di indie-eye.it @ Switch out è necessario seguire questo link.

indie-eye @ Switch out / Festival della Creatività # 7 – RINUS VAN ALEBEEK

rinus.jpgFilmare Rinus Van Alebeek è un rituale complesso, che può avvenire solamente senza predeterminarne i movimenti, la posizione delle camere, la presunzione di documentare; è come entrare in un playground, nell'arena giochi di un bambino e lasciarsi trainare dal vortice di suoni, oggetti, da un'onda materiale e sonora che durante la seconda edizione di Switch Out presso il festival della creatività si è manifestata con un onda tellurica ridotta; Rinus non era completamente soddisfatto dei volumi soffocati da norme orarie un po' stolte, considerato che il rumore cieco e sordo che proveniva dagli stand che circondavano l'area Switch poducevano altri tipi di suoni, qualcosa a cui siamo completamente assuefatti e che il caos prodotto da Rinus avrebbe neutralizzato con una violenza giocosa e rara. Da questa parte su Mediacast la pillola video estratta dalla performance di Rinus Van Alebeek @ Switch out; buona visione.

indie-eye @ Switch out / Festival della Creatività # 1 – Luccicanza

switchout.jpgSwitch out è più facile da vedere che da descrivere; la seconda edizione del festival contenuto all'interno del Festival della Creatività ha aperto le sue porte dal 25 al 28 ottobre 2007 e si è rivelato un evento davvero unico nella proposta di altrisuoni e altrevisioni legate alle arti tecnologiche. Un vero e proprio happening dispiegato in 1500mq tra musica, incontri, visual, workshops e installazioni. Un attacco sensoriale per cui indie-eye ha prodotto una documentazione tra le più articolate e complesse pubblicate da queste parti, e che proponiamo a partire da oggi, per tutta la settimana. Si comincia con un Introduzione al festival, visibile qui in calce, e si prosegue continuando a leggere l'articolo con un estratto dal concerto dei Luccicanza da questa parte, su MediaCAST!

Princesa: J.P. – Madcap Collective 2008

PrincesaUna voce intensa e sofferta, una scrittura matura e diretta per nove canzoni all'insegna di un cantautorato ispirato, sospeso tra sogno e malinconia. L'album d'esordio di Princesa è uscito il 9 gennaio per Madcap Collective.

Evangelicals: The Evening Descends – Dead Oceans 2008

Evangelicals - The Evening Descends

Si chiamano Evangelicals e vengono dall'Oklahoma. "The Evening Descends" è il loro secondo album che arriva per rimescolare un po' le carte in tavola e scompigliare il suono e l'attitudine di una scena - quella indie-rock - sempre più bisognosa di rigenerarsi e di osare. Missione compiuta.

Grand Ole Party: Daytrotter Session in free download

thumbNuova ottima session messa a disposizione sul sito daytrotter.com: si chiamano Grand Ole Party, vengono da San Diego e ci regalano quattro tracce che suonano già come una promessa mantenuta.

Lightspeed Champion: Falling Off The Lavender Bridge

Dev HynesDa un recente passato come chitarrista britpop-metal inglese a un presente da cantautore pop-rock americano: Dev Hynes è la prima bella sorpresa musicale dell'anno. Anni luce lontano dalle distorsioni e dalla aggressività pop dei Test Icicles, l'album di debutto di Lightspeed Champion presenta una raccolta di canzoni all’insegna di un cantautorato maturo, delicato e ricercato. Registrato in 'casa' Saddle Creek, “Falling Off The Lavender Bridge” viene pubblicato dalla Domino Records.

The Calorifer Is Very Hot!: Marzipan In Zurich

The Calorifer Is Very Hot!Fare le cose sul serio senza prendersi troppo sul serio. Sembra essere questo l’imperativo di The Calorifer Is Very Hot!, nuova produzione in casa MyHoney. Pop, indie, elettronica lo-fi per nove canzoni che poggiano le fondamenta sulle solide basi di melodie sempre ispirate e in alcune occasioni semplicemente perfette. Non ci si lasci ingannare da un titolo che rimanda in maniera fin troppo facile e diretta alle zuccherine dolcezze della casa bresciana: i brani di “Marzipan In Zurich” sanno anche graffiare.

Intervista ad Alessandro Raina

Alessandro Raina ci parla del progetto Amor Fou

Phosphorescent: Pride

Phosphorescent - PrideLe canzoni di Phosphorescent sono intrise di un senso profondamente religioso che rappresenta l’elemento più caratterizzante di un cantautorato decisamente e orgogliosamente tradizionale, a dispetto delle divagazioni più o meno weird che pure sono presenti. Assolutamente sopra la media, “Pride” ci consegna un nome che sarebbe grave considerare solo come uno tra i tanti.

Altro: Aspetto

altro"Aspetto" è un piccolo disco fatto per essere ascoltato milioni di volte, dove il basso cupo scandisce il tempo e le schitarrate alla velocità della luce forniscono la base per il flusso di coscienza dei testi.

Amor Fou: La Stagione Del Cannibale

Amor FouProgetto ambizioso e sorprendentemente riuscito. Gli Amor Fou fanno centro al primo colpo, merito soprattutto dello spessore delle liriche di Raina, la cui scrittura è capace di uno strabismo letterario che abbraccia passato e presente nello stesso sguardo. Le canzoni de “La Stagione Del Cannibale” raccontano e incantano con un autentico gusto per la narrazione.

videoclip news

Tuasorellaminore, Zanzibar: il video di Enrico Acciani

Tuasorellaminore, il video di Zanzibar diretto dal regista barese Enrico Acciani, dopo Ouverture e Morfina

Becky Hill – Space: il video sull’isolamento diretto da Carly Cussen

Space, prima ancora di un'elegia visuale sul distanziamento sociale è anche una piccola metanarrazione sulle condizioni di un set, ridotto a scheletro vuoto, teatro sfondato senza più la capacità di riempire di senso corpi e spazio con la forza unificatrice del green screen. La distanza ci rende più "reali"?

Millie Turner – Eye Of The Storm: il videoclip di Hannah Berry George

Il corpo è un sensore ancora attivo nell'era della smaterializzazione. Anche se ricombinato in uno spazio digitale, non vuole morire. Il video di Hannah Berry George per Millie Turner: Eye Of The Storm

TV Priest – Decoration: il videoclip di Joe Wheatley

I TV Priest firmano con SUB POP e realizzano il secondo singolo dal loro imminente debutto, veicolandolo con un video diretto da Joe Wheatley