lunedì, Ottobre 25, 2021

Asolo Art Film Festival 2021, i 20 titoli della sezione Music Video in concorso e il programma ufficiale

Asolo Art Film Festival 2021, un'edizione ibrida quella diretta da Thomas Torelli. Online gratuitamente da oggi, 23 agosto, fino al 29 agosto ed in presenza il 28 e 29 agosto ad Asolo, presso il Teatro Duse. Quasi 80 opere complessive scelte per il concorso ufficiale, tra cui 20 videoclip nella sezione curata da Michele Faggi. Ecco il programma del festival e tutti i videoclip selezionati, autore dopo autore, con i link ai nostri contenuti di approfondimento.

Sono ben 20 i titoli in concorso nella sezione “Music Video” di Asolo Film Festival 2021.
Con la direzione di Thomas Torelli, la selezione curata da Michele Faggi aumenta la proposta e include titoli internazionali e nazionali di altissimo livello, con una libertà e una trasversalità maggiori rispetto alle edizioni precedenti.

Il festival assume quest’anno una forma ibrida, online dal 23 Agosto fino al 29 per la visione libera attraverso il portale ufficiale del festival, con registrazione obbligatoria e necessaria, e in presenza nelle giornate del 28 e del 29 agosto, con alcuni eventi speciali inclusi. 

Asolo Art Film Festival 2021, i 20 videoclip in concorso della sezione curata da Michele Faggi, video dopo video

Tre i registi internazionali presenti nella sezione videoclip: Casey Raymond porta in concorso il video per John Grant intitolato “Boy From Michigan“, magmatico video d’animazione realizzato da Raymond insieme a Ewan Jones Morris, Jenny Jokela e Marcos Sanchez. Raymond, lo ricordiamo, è un premiatissimo e rivoluzionario animatore che insieme a Ewan Morris ha cominciato a collaborare con John Grant sin dal suo celebrato “Queen of Denmark”.

Il Malesiano Tee Ken Ng, innovativo video artista attivo in Australia, collabora con Tune Yards per il video di Hypnotized, straordinario ibrido tra effettistica pratica ed ottica realizzato per una delle artiste musicali più innovative del momento.

Astrid Edwards, tuttofare dell’industria videomusicale, attiva sui set di artisti come Beyonce, realizza un video di arte punk e street per i seminali Cornershop, una delle band britanniche più importanti degli anni novanta. I’m a Wooden Soldier è il titolo del video in concorso ad Asolo Art Film Festival 2021, nella sezione Music Video curata da Michele Faggi.

Italiana la talentuosa animatrice Gaia Alari, ma internazionale il suo respiro creativo. It’s alive è il video realizzato per Toledo, realizzato con tecnica “frame-by-frame”, ovvero disegnato a mano per creare una storyline frammentata che cita il cinema horror degli anni venti: “Il concetto del film e della canzone è quello di rappresentare tramite suggestioni visive e simbolismi, la parte meno romantica dell’amore di coppia – ha detto Gaia Alari – quella che si propone di manipolare, distruggere e ricomporre la persona amata in qualcosa che non è, ma che è potenzialmente più desiderabile. Da questa base si dipanano tutti gli elementi di manipolazione, morte e rinascita che contraddistinguono l’intero video, tra cui sequenze di morphing e transizioni surreali“. Per approfondire, è possibile leggere l’intervista concessa a Michele Faggi, sul making di “it’s alive” e sull’arte di Gaia Alari in generale.

Martina Falcucci Chinca è la talentuosa videomaker che ha collaborato il grande artista reggiano Giovanni Lindo Ferretti. Tra i numerosi video realizzati per lui, l’ultimo si intitola Mal’aria e viene presentato in concorso nella sezione Music Video curata da Michele Faggi per Asolo Art Film Festival: Mal’aria è un pezzo della nostra storia e insieme la storia di tutto il mondo. Oscilla continuamente tra il pubblico dominio e la più struggente intimità. Sono parole di Martina, nell’intervista pubblicata su indie-eye videoclip, dove si racconta il Making of dettagliato del video e della collaborazione con Giovanni Lindo Ferretti.

Dormo Poco e Sogno Molto” è il video diretto da Paolo Santamaria per gli España Circo Este, parte della scuderia Garrincha Dischi. Prodotto dalla sua The Factory, si avvale dell’animazione di Gianpaolo Calabrese. Abbiamo approfondito in dettaglio il suo lavoro e in particolare questo “Dormo Poco e sogno molto” su indie-eye videoclip con un’intervista esclusiva a Paolo Santamaria.

Manuel Iuliano dirige la breve e densissima clip per The delay in the universal loop, il progetto elettronico di Dylan Iuliano. Luz Y Espacio è “Una scarica di energia elettrostatica, vero e proprio lampo nella notte, capace di produrre una natività aliena“. Abbiamo approfondito il lavoro di Manuel con un’intervista esclusiva che si può leggere da questa parte su Indie-eye Videoclip.

Chiara Chemi, aka TheDollMaker è regista, animatrice, illustratrice tra le più stimolanti del nostro paese. Fieramente legata alla cultura underground, ha realizzato alcuni dei video più belli degli ultimi anni per quanto riguarda il “normativo” panorama italiano della videomusica. In concorso ad Asolo porta il bellissimo Podio, realizzato per una delle band post-hardcore più interessanti del momento, i ferocissimi Solaris. L’intervista e le fasi del making legate alla lavorazione di “Podio” si possono leggere in questa ricca intervista concessa in esclusiva a Indie-eye Videoclip.

Mara Cerri, animatrice dal grande talento, attiva nell’ambito del film breve e già presente nella sezione Orizzonti della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, porta ad Asolo il recentissimo Se proprio devo realizzato per il cantautore Giacomo Toni. In un campetto da calcio dei ragazzini costruiscono relazioni, mentre un cantiere realizza un mondo che le renderà più stridenti. Un uomo e una donna si fronteggiano e si negano le illusioni dell’infanzia, oppure contrattano un nuovo equilibrio. Il pallone da calcio si deforma e diventa una betoniera che impasta ricordi, suggestioni sonore, storie. Non può fermarsi.
Per approfondire il lavoro di Mara Cerri e il video di Se proprio Devo, su indie-eye Videoclip abbiamo pubblicato questa intervista esclusiva.

Haters Hate è un brano del duo Electro/Soul Technoir e affronta il tema della negatività e dell’odio nel web che permea i social network odierni. Una macchia di colore multiforme, insegue i due protagonisti. A realizzarlo sono proprio il duo Technoir, ovvero Alessandro Finizio e Jennifer Villa; uno dei rari esempi in cui la sovrapposizione tra musicisti e videomaking genera ottimi frutti. Ispirati dalle animazioni di Ruffmercy e Gianluigi Toccafondo, i due autori hanno utilizzato tecniche miste e differenti, come pittura digitale, grafica in movimento, rotoscoping e fotografia. Per conoscere meglio il lavoro su Haters Hate, l’intervista e l’approfondimento su indie-eye videoclip.

Chiara Rigione, artista proteiforme e tra quelle che è riuscita, più di altri, a investire di una luce nuova l’estetica del found footage e del cinema della memoria, porta in concorso ad Asolo il video di Where i am per il cantautore Atto Seguente. Un approfondimento del video è possibile leggerlo qui su indie-eye da questa parte. Mentre per conoscere meglio il lavoro di Chiara Rigione, negli archivi di indie-eye videoclip è presente anche un’intervista alla regista, in occasione della realizzazione di “Amore un cazzo”, il video prodotto per un pezzo della nostra storia cantata, Paolo Pietrangeli. Su Where i am, il video in concorso ad Asolo Art Film Festival 2021: “ci si chiede se si possa non essere rinchiuso in una cassetta: “Nel filmato che scorre mi espando, mi moltiplico, mi eclisso. Sul nastro mi perdo seguendo un binario senza rotaie. La stazione – dove sono – è il capolinea oppure è dove io ho inizio? Si arriva al luogo da cui tutto parte con stratificazioni di passati in VHS, attraverso l’occhio del presente, per proseguire il cammino

Antonio Michele Stea è un formidabile videomaker, che sta emergendo tra i talenti più convincenti degli ultimi anni. Il suo stile è informale, legato alla conoscenza dei cosiddetti formati “ridotti” e a bassa definizione, che piega in un discorso personale e istintivo. Il video che porta in concorso ad Asolo è I still got time realizzato per gli oscuri Loperfido. Racconta, in modo del tutto indiretto, il senso di isolamento umano e concreto che abbiamo vissuto. Per un approfondimento, consigliamo l’articolo pubblicato su indie-eye videoclip

Marcello Rotondella è un videomaker e artista visuale Novarese di stanza a Roma. Nella sua vasta e proteiforme produzione, trovano spazio anche i video musicali. Ne ha realizzati per artisti come Venerus, Jason Lamecca, Misto Mame, Zuin, Birø e altri. Per il progetto ligure Orqan, impro-music tra noise, techno, drone e dark ambient, ha realizzato il videoclip di NODICKPIC, traccia letteralmente estratta dalla sessione di improvvisazione “yellowgreen tape”, pubblicata dalla label Musica Orizzontale. Il video è in concorso ad Asolo Art Film Festival e per approfondimento e intervista, da questa parte su indie-eye videoclip.

Plastica è un video musicale riguardo le incertezze di vivere in un mondo sommerso da immondizia. Le animazioni di Plastica sono disegnate a mano, mentre le fotografie sono state scattate in analogico. Entrambe sono state digitalizzate in un secondo momento, come per sottolineare il rito di passaggio anche attraverso le tecniche dell’immagine. A realizzarlo è Lucia Fiorani, talentuosa animatrice e illustratrice che in questo caso ha lavorato per LaPara, al secolo Rebecca Paraciani. Approfondimento e intervista da questa parte su indie-eye videoclip.

Elisa Fabris, illustratrice e animatrice il cui moniker è Elisetta, realizza il suo No Destroyer in collaborazione con la nuova Queen of Doom nota come Julinko. L’artwork del lavoro di Julinko, originariamente disegnato da Linda de Zen vive un processo vibrante e oscillatorio dove i tratti cercano opposizione alla propria lenta decostruzione, seguendo un flusso onirico, a tratti cosmico. I testi del brano si susseguono, come un continuo cambiare pagina di un libro di poesie. Il lavoro supera i confini tra lyric video, visualizer e videoclip, incorporando le ultime tendenze del video musicale in rete e traghettandolo verso nuovi stimoli. Per approfondire, l’intervista alle artiste pubblicata su indie-eye Videoclip.

Luigi Rizzo, autore raffinato che si muove tra Milano e Londra nel campo delle video installazioni e della musica indipendente meneghina, cerca di esplorare l’intersezione tra diverse forme narrative nel video di The Invisible Mirror realizzato per il suo side project LUDWIK. Musica e immagine si compenetrano per raccontare, attraverso gli elementi performativi della danza, la fusione e l’interazione tra le diverse età della vita.

I Could Not love enough you è uno dei video più recenti tra quelli realizzati da Giuseppe Lanno, giovane videomaker che ha già lavorato con artisti italiani importanti come Cesare Basile, Cristallo, Simona Norato e Diana e che in questo caso ha prestato il suo talento per un veterano del pop internazionale come il norvegese Sondre Lerche. Lo spazio quotidiano viene trasfigurato attraverso un ritratto femminile tanto intimo, quanto doloroso.

Irene e Chiara Trancossi, sorelle e partner in crime in campo artistico, tornano a collaborare con la fedele Glomarì, con la quale, come abbiamo documentato su indie-eye, hanno già partecipato alla Biennale D’Arte. Oltre alla musica mettono quindi insieme le esperienze come fotografa e scenografa, per un lavoro concettuale che parte dall’infinitesimamente piccolo dei modellini in scala, per aprirsi verso un mondo possibile. Il video in concorso ad Asolo Art si intitola Fernweh, parola tedesca per la quale non esiste una corrispondenza precisa nella lingua italiana ma traducibile come “nostalgia dell’altrove”. La clip esprime la tensione emotiva che alimenta il desiderio di liberarsi dai vincoli della ripetitività e monotonia del quotidiano. L’opera allude e celebra le vie di fuga e di salvezza più sane ed antiche nei momenti di difficoltà e frustrazione : la fantasia e il sogno.

Cristoph Brehme è di Potsdam, ma è attivo a Forlì. Specialista della clay animation e dell’animazione a passo uno, ha collaborato ultimamente con Roberto Villa, bassista dei Ronin e collaboratore di Giacomo Toni, Emma Morton, Vince Vallicelli, Don Antonio e The Gang. Sono molti i video realizzati per l’ultimo progetto di Villa e rappresentano una vera e propria serie. Su indie-eye è stato approfondito il lavoro svolto per Torbido, mentre per il concorso di Asolo Art Film Festival, Michele Faggi ha scelto la clip intitolata “La rinascita”, incredibile animazione organica, dove “solo se due universi si incontrano, un nuovo mondo può nascere. Due elementi, due mondi, due idee, due note. Due Cuori”

Welcome to your world di Michele Cesarato è l’unico video dei venti ad uscire da una dimensione laboratoriale. Il regista è un giovane di talento e il suo video è un saggio che esce da studi accademici specifici che supera la qualità normalmente legata alle scuole e alle accademie di cinema, con un interessante studio sullo spazio performativo che rilegge la tradizione del videoclip realizzato in studio.

Asolo Art Film Festival 2021, un’edizione ibrida

Asolo Art Film Festival 2021 è diretto da Thomas Torelli. Il festival quest’anno sarà online in presenza. Quella che è una tra le più importanti rassegne internazionali dedicate al cinema e alle arti visive, si svolge quest’anno sia online che dal vivo. Una modalità scelta per le ragioni emergenziali che tutti conosciamo e che consentirà comunque di vedere tutti i film online, le premiazioni e gli eventi culturali in presenza, circoscritti ad una due giorni dal 28 al 29 di Agosto. L’obiettivo, influenzato dalle difficoltà logistiche dovute al momento, è quello di offrire a tutti coloro che sono interessati all’arte, la possibilità di accedere ad opere particolari, suggestive, evocative che narrano dei linguaggi che l’arte applica all’immagine in movimento restituendo un caleidoscopio internazionale di visioni artistiche e stili interpretativi difficilmente visibili altrove.

Il festival online, comincia oggi 23 agosto e prosegue fino al 29. La fruizione è subordinata alla registrazione sul sito ufficiale

Circa 80 le opere ammesse al Concorso provenienti da 62 paesi, visibili gratuitamente da lunedì 23 e fino a domenica 29 agosto previa registrazione alla pagina del sito ufficiale preposta per tutti i nuovi utenti.

Sabato 28 e Domenica 29 agosto avranno invece luogo gli eventi in presenza al Teatro Duse di Asolo. Una due giorni dove saranno proiettate le opere vincitrici, incluse quelle della sezione videoclip, scelte tra le 55 in concorso di tutte le altre sezioni e tra le 20 della sezione videoclip.

Il programma di Asolo Film Festival 2021, la due giorni in presenza

Si inizia sabato 28 agosto, alle 15:30 con la presentazione della sezione “ITALIAE”, dedicata alle opere che mettono in luce il patrimonio artistico italiano e la rispettiva premiazione. A seguire, i riconoscimenti fuori concorso: le menzioni speciali assegnate da Mediterraneo Film Corto, Ibrida Festival, Festival Internazionale del Cinema di Frontiera e dall’Associazione Asolo Art Film Festival.

Alle 17:15 la prima tavola rotonda del festival, “Vero e falso? Verità e manipolazione nei media”, con Piero Deggiovanni, Carlo Sala e Virginio De Maio, incentrata sul superamento dell’influenza mediatica attraverso l’attività artistica, coinvolgente momento di dialogo e confronto.

Alle ore 19:00 Thomas Torelli, Direttore Artistico di AAFF 2021 aprirà ufficialmente la rassegna con il saluto delle autorità e una conversazione con il regista Silvano Agosti.
A seguire, le premiazioni della sezione speciale tema del Festival “Fai della tua vita un’opera d’arte” e l’assegnazione del Gran Premio di Asolo.

A chiusura della prima giornata del festival, la musica live dei “Some are Echoes”, che suoneranno nel cortile del castello regalando melodie legate ai midsummer soudscapes.

Domenica 29 agosto, seconda giornata di Asolo Art Film Festival, si aprirà intorno alle 11.00 con la tavola rotonda “L’arte come ricerca di una dimensione ideale” con gli artisti Antonella Mason e Giancarlo Onorato.

Dalle ore 15:00 le premiazioni delle sezioni “Nuovi linguaggi” ed “Espressioni Prime” ambedue fuori concorso, e delle sezioni in concorso: “Film sull’Arte Lungo e Cortometraggio”, “Film d’Arte/Videoclip Musicale”, inoltre, il riconoscimento fuori concorso “Premio Città di Asolo”.

Alle 19.00 Premio Eleonora Duse a Monica Guerritore. La grande attrice teatrale, cinematografica e televisiva viene insignita del Premio Duse alla carriera. Segue un dialogo con l’attrice moderato dal giornalista Alessandro Comin

Chiude il Festival la premiazione della sezione “Film sull’Arte Lungometraggio”.



Donatella Bonato
Veneta, appassionata di tutti quei suoni che alterano la percezione, si è laureata in storia dell'arte nel 2010 e alterna la scrittura critico-musicale al lavoro per alcune fondazioni storiche.

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