Colapesce, Sospesi. Il nuovo video di Ground’s Oranges

Altre cover story

Dell’amore di Zavvo Nicolosi e del collettivo Ground’s Oranges per il cinema di genere, unito ad una propensione marcata per quello del reale, avevamo parlato in occasione del video realizzato per Colapesce e intitolato “Totale“.

Nicolosi e il talentuoso collettivo catanese tornano a collaborare con Lorenzo Urciullo per “Sospesi“, brano tratto dall’ultimo album del musicisita, intitolato “infedele” e uscito per 42 records lo scorso ottobre.

Ambientato in una foresta che ricorda quella del primo Raimi, ma anche la “Bay of Blood” di Mario Bava con un fugace riferimento a “Shock“,  la clip è una visione nella visione, il cui valore metadiscorsivo serve a Nicolosi per costruire un personale discorso sul desiderio, sfruttando la notevole presenza di Valentina Lodovini (Fortapàsc, Benvenuti al Sud, Ma che bella sorpresa, La verità sta in cielo), vitalmente carnale anche in una dimensione tensiva come questa e qui immersa nelle luci che riecheggiano i toni e i colori di Ubaldo Terzano, Luciano Tovoli e il livornese Romano Albani. Come al solito, Nicolosi non indugia sulla superficie citazionista, sbarazzandosi di tutti i rischi calligrafici del vintage per le masse, con una continua e intelligente messa in abisso di quei codici. La sintesi del videoclip gli consente di giocare con il tempo e con lo spazio contraendo gli elementi in campo e suggerendoci una volta di più, quanto questa forma “breve” sia più vicina alla poesia e all’elegia che alla narrazione tout court. 

Colapesce – Sospesi – Dir: Zavvo Nicolosi – Ground’s Oranges

Michele Faggi
Michele Faggihttps://www.indie-eye.it/recensore
Michele Faggi è il fondatore di Indie-eye. Videomaker e Giornalista regolarmente iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana, è anche un critico cinematografico. Esperto di Storia del Videoclip, si è occupato e si occupa di Podcast sin dagli albori del formato. Scrive anche di musica e colonne sonore. Si è occupato per 20 anni di formazione. Ha pubblicato volumi su cinema e nuovi media.

Ultimi articoli in evidenza

Il successo del Lars Rock Fest

L'edizione 2026 ha portato con sé una linea curatoriale particolarmente orientata verso le nuove scritture e i linguaggi emergenti della scena indipendente internazionale, una scelta fortemente sostenuta dal direttore artistico Marek Lukasik

INDIE-EYE SHOWREEL

spot_img

Articoli Simili