Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

Il nuovo videoclip dei Flat Bit si intitola "2000 mode" e anticipa l'Ep "Imperfette condizioni" in uscita il 1 aprile. Indie-eye lo propone in esclusiva per l'Italia. È un formidabile mix tra motion graphics e Kinetic typography con uno stile che richiama la cutout animation. A realizzarlo il team della "I Red" produzioni, attivo dal 2013 ma con le idee già chiarissime. Ne abbiamo parlato con Antonio Gerardo Risi della "I Red" 

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[ Indie-eye REC, il portale musica di indie-eye network attivo dal 2005 sta per diventare Indie-eye DOC, il primo portale interamente dedicato ai videoclip ad affacciarsi in Italia, stay tuned e leggi le imminenti novità da questa parte]

Esce il 1 aprile il nuovo EP dei “Flat Bit” intitolato “Imperfette Condizioni“, distribuito e promosso da ALKA record Label e costituito da sei tracce electro-pop tra cui il singolo di lancio “2000 mode” già in rotazione nelle radio.

Indie-eye presenta in esclusiva per l’Italia il videoclip di “2000 Mode” realizzato per i Flat Bit dal team di “I Red” produzioni.

Per i Flat Bit si tratta della seconda uscita discografica dopo l’EP del 2013 intitolato “Scala di Grigi“, dopo aver ri-arrangiato una versione personalissima di “Acida” dei Prozac+ ed esser arrivati terzi al concorso IndieTiAmo. I Flat Bit producono musica che spazia dall’indie-rock a varie forme di elettronica sintonizzata sulle frequenze della club culture, senza perdere di vista spontaneità punk e attenzione alla melodia.

“I Red” produzioni, team attivo dal 2013 nel campo del design-grafico applicato agli audiovisivi, realizza il video per “2000 mode” usando tutte le tecniche legate allo sfruttamento delle motion graphics per elaborare un’idea di animazione che ricordi l’approccio alla cutout animation. Pur essendo attivi da solo tre anni, gli “I Red” (nati dalla creatività di Antonio Gerardo Risi e Maria di Tuoro) hanno realizzato numerosi progetti di livello tra cui un video per Caparezza oltre ad alcuni visual effects per “L’ispettore Coliandro” dei Manetti Bros.

Del video per i Flat Bit intitolato “2000 Mode” ne abbiamo parlato con Antonio Gerardo Risi della “I Red” produzioni.

Flat Bit  – 2000 Mode – dir. “I Red” produzioni

Crediti Video:
Regia: Ired Produzioni, Roma
Montaggio – motion graphic: Maria Di Tuoro, Antonio Gerardo Risi
Riprese: Andrea Caliendi
Missaggio e Mastering 2000 Mode: Studio Waves, Pesaro
Prodotto da: Flat Bit – Alka Record Label

Flat Bit su facebook

Il portfolio di I Red Produzioni

Come nasce l’idea del video per i “2000 mode”?

L’idea nasce dal concetto principale di come le persone vivono le mode e le tendenze di questo preciso periodo storico. Le tre micro narrazioni principali (il ciclista che corre, il vegano per moda e il classico turista olandese) enfatizzano il concetto di apparire “fighi” agli occhi del mondo. Per il resto del videoclip sono state descritte le rime con delle Gag… Alla fine quando il pezzo è bello e ti coinvolge le idee vengono da sé.

Il video, oltre ad alcune riprese live action è stato interamente realizzato in motion graphics, ispirandosi allo stile del ritaglio e della cutout animation, come è stato realizzato (software, tecniche etc). Cosa pensi di questo recupero di una tecnica di animazione legata al passato attraverso le nuove possibilità offerta dai software di motion graphics?

Il videoclip è stato realizzato con adobe Photoshop per il fotoritocco ed il compositing statico, successivamente le scene sono state animate in After Effects e montate in Adobe Premiere pro. La tecnica del ritaglio e quella della motion sembrano praticamente due strade parallele destinate a non incontrarsi poiché rappresentano due epoche completamente diverse. La motion graphic è appunto grafica in movimento e quindi concettualmente legata all’utilizzo di un software, il ritaglio è una tecnica più materica, lo sporcarsi con la colla, incastrare le immagini.

Quello che lo studio I Red ha fatto nello specifico e che cerca sempre di fare è mixare due realtà completamente diverse. Avvalendosi quindi dei software coevi si è messo in scena quello che avrebbe potuto esser realizzato con l’utilizzo di qualsiasi rivista oppure di alcune immagini, ritagliando texture, costruendo scenari surreali e aggiungendo al tutto il tocco di “I Red“.

Come avete lavorato al video, ovvero chi si è occupato della sceneggiatura, delle riprese e del lavoro in motion graphics e chi ha ideato e coordinato tutto l’insieme?

Siamo stati contattati dai Flat Bit, avevano visto il lavoro svolto per Caparezza (N.d.r. Il video di “Troppo Politico“)  e apprezzando il genere abbiamo avuto carta bianca sul da farsi. Ci siamo interfacciati con loro per la “comprensione” del testo e del mood del pezzo di conseguenza abbiamo pensato alla sceneggiatura, alla motion graphic e al montaggio. Un ringraziamento particolare va ad Andrea Caliendi per le riprese e le foto dei Flat Bit.

Potete raccontarci alcune cose della I Red produzioni, come nasce e di cosa si occupa in particolare?

Il Progetto I Red nasce quasi per gioco nel settembre 2013 dall’incontro tra il sottoscritto Antonio Gerardo Risi e Maria di Tuoro. Occasione è stata la realizzazione del video “D.T.M.B.” di Maik Brain, rapper campano amico di Antonio. A questo video hanno fatto seguito diversi altri lavori. Entrambi abbiamo conseguito la laurea in Design presso la “SUN Luigi Vanvitelli” e un master in Audio-Video Editing presso “La Sapienza” di Roma. Gli “I Red” contano numerose produzioni video per artisti emergenti (perlopiù della scena hip-hop), spot pubblicitari e progetti grafici per aziende e privati.

Tra i teaser, gli showreel e i video di “I Red” che si possono vedere in rete, sembra che prevalga un’attenzione particolare alle motion graphics e alle kinetic typography, è così?

Certo, il tutto scaturisce dal percorso di studi di entrambi, infatti oltre ai “classici” video girati sfruttiamo in quasi tutti i lavori le competenze di grafica maturate durante gli anni di studio.

In generale, tra visuals, video-arte e videoclip promozionali, credi che quest’ultimi siano allo stato attuale un buon territorio di sperimentazione?

In Italia negli ultimi anni, grazie anche al costante utilizzo della rete da parte delle grosse multinazionali per la promozione, il concetto di videoarte si sta svincolando dalla classica concezione di video fin troppo frequente nelle tv. Cavalcando quest’onda abbiamo sempre più possibilità di sperimentare e di proporre nuove idee ai nostri clienti. Adesso in particolare abbiamo in cantiere dei progetti sperimentali che vedono protagonisti i video in 360 e la motion graphic (non sveliamo nient’altro)

Come vedi il contesto produttivo attuale legato ai videoclip che si fanno in Italia, è confusionario? stimolante? c’è qualcosa di interessante secondo te nel magma delle piccole o medie produzioni audiovisive che proliferano nel paese?

Fortunatamente siamo in un periodo di riciclo generazionale e, grazie anche agli artisti che investono parecchio su noi giovani e sulle nostre idee, l’Italia vede emergere produzioni audiovisive sempre più interessanti.

I budget come sono per i videoclip a cui avete collaborato, bassi, alti, inesistenti?

Avendo lavorato con tutte e tre le “fasce di prezzo” e avendo fatto la gavetta possiamo affermare che sussistono tutte e tre le realtà.
Nel caso in cui i buget siano limitati ma le idee siano valide e stimolanti, cerchiamo sempre di collaborare ed arrivare ad un punto di incontro. Questo sopratutto perchè nella maggior parte dei casi si tratta di ragazzi giovani che, come noi, mettono il cuore in quello che fanno.

Progetti per il futuro?

Aeh! …Abbiamo tantissime aspettative, tantissime idee su cui lavorare e sopratutto tanta voglia di realizzarci in Italia senza dover essere costretti ad espatriare per avere un futuro.

“I Red” produzioni, videografia essenziale

  • Dicembre 2014: Realizzano lo spot che sarà scelto dal team “Winter Wonderland London” per rappresentare l’edizione 2014 del festival
  • Giugno 2015: Realizzano il videoclip ufficiale del pezzo Troppo Politico di Caparezza per Universal Music Italia.
  • Settembre 2015: Realizzano il videoclip ufficiale del pezzo Patatrac di Madman per Tanta Roba-Universal Music Italia.
  • Novembre 2015: Collaborano con Palantir Digital- Manetti Bross realizzando Visual Effects per “L’Ispettore Coliandro” in onda su Rai 2
  • Febbraio 2016:  Collaborano con Palantir Digital realizzando Visual Effects per il film “On Air: Storia di un successo” di Davide Simon Mazzoli