martedì, Marzo 9, 2021

Got It – Complottisti, il videoclip di Michele Cadei che guarda a Gondry e Godley & Creme

Got It è il nome di un trio proveniente dal trentino che contamina Rap e Hip Hop con influenze Jazz

Grazie all’esperienza precedente con il Mirko Pedrotti Quintet i Got It propongono un connubio inedito e non troppo praticato nel belpaese, che ben si ricollega agli stimoli di alcuni artisti internazionali degli anni Novanta. Per veicolare il loro primo EP si sono affidati alle mani sapienti di Michele Cadei, regista italiano, ma residente a Londra, con un curriculum e uno showreel di tutto rispetto, che include collaborazioni con Sky Arte, Nowness, Community Channel, ITN Source e la partecipazione a festival di livello nazionale e internazionale come Sheffield Docfest, Oaxaca Doc fest, Starz Denver Film Festival, Bergamo Film Meeting.

Per i Got it, Michele Cadei ha realizzato la clip per “Complottisti”, brano venato da evidente ironia e che rovescia come un calzino le teorie più deliranti diffuse in questi anni via Internet

Come ci ha raccontato lo stesso Cadei, il video è ispirato in parte ai mondi in continuo movimento di Michel Gondry. Con un “finto” e lunghissimo piano sequenza si entra e si esce da una cornice all’altra, da un mondo all’altro, come accadeva nei commercials diretti dai geniali Godley & Creme negli anni ottanta.

L’idea del video e’ partita dal testo del brano, scritto e interpretato da Lorenzo Sighel, che affronta in modo ironico il tema delle teorie del complotto e delle dietrologie diffuse soprattutto su internet – ci ha raccontato Cadei –  l’idea stilistica originaria era infatti quella di filmare il cantante in un continuo zoom all’indietro che rivela un gioco infinito di scatole cinesi fatto di schermi nello schermo (schermo televisivo, ipad, cartelloni pubblicitari) come a significare che c’e’ sempre una cornice narrativa più’ ampia rispetto a quella immediatamente visibile

Realizzato con un budget ridotto, il video deve la sua riuscita anche al collettivo “Fat Honey”, che insieme alla band ha condiviso idee ed energie per la realizzazione. 

Cadei ci ha parlato di “improvvisazione Jazz” per quanto riguarda il modo in cui idee e messa in scena sono state adattate in base a situazioni e imprevisti di lavorazione; tra le numerose trovate di cui il video è ricco, quella che riprende il concetto espresso nel testo del brano di “Fumare le scie chimiche“, con la band che si fuma letteralmente un areoplano “catturato” con due dita dal cielo. 

Michele Cadei in rete

www.michelecadei.com
www.vimeo.com/cadei

Got It in rete

live

I Got It sono:

Lorenzo Sighel (sax & rap)
Luca Olzer (synth & rhodes)
Matteo Giordani (drums)

Bruno Martini
Bruno: una laurea in scienze politiche, musica italiana tra gli ascolti principali, e un amore viscerale per tutte le british invasion

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