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Il Ca' Foscari Short film Festival dedica una sezione competitiva ai video Musicali. Ne parliamo in dettaglio, tra opere "inedite" e videoclip ufficiali già diffusi. 

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Music Video Competition, la sezione competitiva dedicata ai videoclip del Ca’ Foscari Short Film Festival

[L’immagine dell’articolo è una still da “Mirrors and the Message” di Marie Lavis, videoclip realizzato per Shai Maestro]

Nel contesto del Ca’ Foscari Short film Festival, evento interamente realizzato con il contributo creativo e organizzativo degli studenti e che attinge al vastissimo bacino delle opere realizzate in seno alle scuole di cinema di tutto il mondo, c’è anche una sezione dedicata ai video musicali, curata da Giovanni Bedeschi.

I video musicali che sono stati selezionati per l’edizione 2019, in programma dal 20 al 23 marzo prossimi, sono teoricamente realizzati da studenti delle scuole di cinema e università, come nello stile più generale del festival. Ovviamente non si privilegia il contenuto musicale, ma il lavoro di registi e creativi, questione che ci sta molto a cuore, dal 2005.

Il laboratorio del videoclip: i video prima della diffusione

La dimensione laboratoriale della sezione sembra quindi separata dai contesti, indipendenti o meno, in cui si producono i videoclip. I linguaggi, molteplici, sono gli stessi che hanno contribuito negli ultimi anni a “complicare” e arricchire la proposta dei videoclip diffusi professionalmente tra la rete in primo piano e i residui della televisione tematica sullo sfondo. Si stabilisce quindi una relazione con la musica, rappresentando un campione creativo possibile, non ancora immesso nel “flusso” promozionale.

Secondo le intenzioni del festival, come si evince dal comunicato stampa, la selezione della Music Video Competition si delinea come: “occasione unica per ammirare sul grande schermo dell’Auditorium opere pensate solitamente per una visione privata“.

Ca’ Foscari Short – Music Video Competition, non tutti i video sono inediti e pensati per una visione privata

A voler essere precisi, la “mission” escluderebbe più della metà delle opere selezionate, se per privato si intende il contesto legato alla sperimentazione accademica e non alle modalità di fruizione “comuni” dei videoclip, ormai destinati quasi esclusivamente alla rete, ai computer e ai dispositivi mobili. Alcuni dei video della selezione sono infatti già inseriti in un dialogo specifico e professionale tra distribuzione musicale e creatività visuale, anche se i candidati provengono comunque da esperienze e percorsi universitari; occorrenza e sovrapposizione che accade spesso e che abbiamo documentato in vari modi. I due esempi più evidenti  e recenti sono il video a larga diffusione realizzato da Valentina Galluccio per il noto cantautore napoletano Giovanni Truppi e il video di Nevronea realizzato dal bravo Giorgio Di Pasquale per i Karmaboy, entrambi nati durante studi ed esperienze accademiche ancora in corso, ma già definiti da una cornice professionale.

Nella selezione del Ca’ Foscari, i video che abbiamo individuato come afferenti al medesimo contesto sono

My Darlin‘” di Edy Szewy , già visto nella sezione Videoclip Sessions del Napoli Film Festival 2018 e realizzato dall’artista polacca di stanza ad Edimburgo, che lavora sia come animatrice che come musicista con il moniker di Ysness. “My Darlin'”, realizzato inizialmente come lavoro di diploma alla Edinburgh College of Art, è già visibile in rete da questa parte.

Mirrors and the Message” di Marie Lavis ha fatto il giro di numerosi festival, tra cui Sit Down Shut up and watch (dove ha vinto nella categoria musica e danza), Poff, Celestial film festival, Anny, London International Short Film festival. Il video cementifica la collaborazione tra Marie Lavis e il musicista Shai Maestro, la cui sinergia ha dato la luce a due lavori. Marie Lavis viene dalla Svizzera, è animatrice free lance e alcune delle sue opere sono state già selezionate per numerosi festival. “Mirrors and The Message”, si può vedere in rete sul canale youtube ufficiale di Shai Maestro, e ha ottenuto quasi 2.000 visite dallo scorso luglio.

Yokai” del norvegese Eirik Heggen è un corto d’animazione che ha già partecipato al Lobo Festival e al greco Chaniartoon.

Dust & Ashes” è un vero e proprio videoclip ufficiale realizzato per il musicista indipendente Adam Evald e diretto dalla russa Kate Koroleva per la ‘Wordshop Music Video’ di Andrey Musin e Alena Koukoushkina. Il video si può vedere sul canale youtube ufficiale di Evald.

Identico percorso per “Frank” dell’italiano Filippo di Piramo, che dal centro sperimentale di cinematografia realizza il video ufficiale per la band indipendente dei Turing, di stanza a Roma. Il video è regolarmente pubblicato sul profilo youtube ufficiale della band.

Get Well Soon” è il video ufficiale dei tedeschi The Beauty Regime, realizzato da Katharina Hauke. Già in “rotazione” sul canale youtube ufficiale della band.

L’elenco completo dei finalisti per la Music Video Competition del Ca’ Foscari Short Film Festival

  • MIRRORS AND THE MESSAGE di Marie LAVIS (Svizzera, HEAD-Geneva, 2018) Animazione creata su momenti musicali improvvisati, pieni di libertà ed emozioni.
  • MY DARLIN’ di Edy SZEWY (Gran Bretagna/Polonia, Edinburgh College of Art, 2018) Video musicale animato: pensieri suicidi incontrano il senso dell’umorismo.
  • MAIRIMASIL di Jakob WERNER (Germania, Fachhochschule Potsdam, 2018) Un’ansia ci corrode dall’interno. Ci logora e toglie stabilità, ma se scaviamo in profondità, apparirà.
  • THEY WON’T LET A DREAM COME TRUE di Shumaila KANWAL (Pakistan, National College of Arts Lahore, 2018) Animazione astratta basata su un poema.
  • FOOL di Al KALYK (USA, American Film Institute Conservatory, 2018) Un uomo di mezza età è costretto a confrontarsi con la propria identità di genere.
  • YOKAI di Eirik HEGGEN (Norvegia, Volda University College, 2018) Le gocce magiche di un arcobaleno spezzato evocano il mistero in una città di montagna.
  • DUST & ASHES di Kate KOROLEVA (Russia, Workshop Academy of Communications, 2018) Una creatura sacra vive nella credenza di un bar dove lavora come barista.
  • FRANK di Filippo DI PIRAMO (Italia, Centro Sperimentale di Cinematografia, 2018) Ogni volta che Frank guarda se stesso cade in uno stato di alienazione mentale.
  • SAND CASTLES di Roberta PALMIERI (Italia, Università Alma Mater di Bologna, 2018) Combinando animazione e live-action, il videoclip percorre spazi sconfinati, reali e immaginari.
  • GET WELL SOON di Katharina HAUKE (Germania, Berlin University of Arts, 2018) Una creatura acquatica si fa strada curiosamente sulla terra.
  • SMTH ON POINT di Aleksander KRZYSTYNIAK (Polonia, FRT – University of Silesia, 2018) Una donna trova la sua destinazione grazie al potere della musica.

 

Michele Faggi

Michele Faggi

Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Si occupa da anni di formazione e content management. È un esperto di storia del videoclip ed è un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Ha pubblicato volumi su cinema e new media.