Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

Pubblicato da Megaphone Records, Amygdalae porta a compimento l'intenzione di costruire un mostro sonoro che faccia da transito tra i mondi organici e acustici di alcune poliritmie, con un'esasperata e caotica ricerca del frammento, fatto di distorsione, rumore, glitch impazziti. Rarissimi, paranoidi e oscuri, i Sixth Minor oltre a lavorare sulla superficie del suono, ci raccontano quello che accade dentro di noi, più di qualsiasi ricerca antropologica. 

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Dietro il moniker di Sixth Minor, Renato Longobardi e Andrea Gallo, insieme a Francesco Giuliano, propongono una versione originalissima dell’estetica post-rock, se ovviamente per estetica post-rock intendiamo tutto quello che fonde influenze eterogenee della musica strumentale, dal jazz al rock, dal rock all’elettronica, con una particolare attenzione per ritmi e tempi non convenzionali, fratti e dispari.

Ma quello che rende Amygdalae un lavoro potente, creativo e una spanna sopra i numerosi emuli di una stagione che aveva visto gli anni novanta al centro di una rivoluzione sonora molto specifica, è la scelta di un territorio contemporaneo come quello della musica techno e sopratutto il ricorso “fisico” e selvaggio all’elettronica.

Dentro c’è sicuramente un po’ di tutto (da Alec Empire ai Trans Am, da A minor forest fino ai Godflesh, da Reznor con Atticus Ross all’ambient techno, dalla meravigliosa esperienza Asphodel alla club culture più oscura) ma il risultato è filtrato da un amalgama sonoro potentessimo e affrontato con le viscere più che con il cervello.

Sixth Minor – Medulla – audio ufficiale

Il trio, che ha cominciato la propria avventura a Napoli come duo, prosegue la ricerca avviata nel 2013 con Wireframe, confezionando un’esperienza sonora cupissima, che azzardiamo, potrebbe fare da colonna sonora post-moderna per raccontare la terra da cui provengono.

Pubblicato da Megaphone Records, Amygdalae porta a compimento l’intenzione di costruire un mostro sonoro che faccia da transito tra i mondi organici e acustici di alcune poliritmie, con un’esasperata e caotica ricerca del frammento, fatto di distorsione, rumore, glitch impazziti.

SIXTH MINOR / DRUM SESSION #2 / REC NEW ALBUM

A connettere il tutto, una straordinaria forza drammatica e orchestrale, asse narrativo di Amygdalae; a differenza di certa musica elettronica contemporanea, quella di Sixth Minor è un’esperienza davvero immersiva e a 360 gradi, tra ipnosi e sollecitazione, ripetizione e adrenalina; in una frase,  la traduzione di una dirompente energia psichica.

Rarissimi, paranoidi e oscuri, oltre a lavorare sulla superficie del suono, ci raccontano quello che accade dentro di noi, più di qualsiasi ricerca antropologica.

Sixth Minor – Amygdalae – trailer

Sixth Minor
Amygdalae

Megaphone Records, 2016 | elettronica
CREDITS:

Pineal | Thalamus | Amygdalae | Hypoglossal | Medulla | Chiasma I | Chiasma II | Fornix | Pyramid

 

Michele Faggi

Michele Faggi

Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Si occupa da anni di formazione e content management. È un esperto di storia del videoclip ed è un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Ha pubblicato volumi su cinema e new media.