Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

#videomakinghacks è la nuova rubrica di indie-eye che esplora dispositivi non convenzionali dedicati alla produzione di immagini video. Con gli strumenti del video tutorial, semplice ed accessibile, accendiamo una luce per nuove idee creative. In esame una delle telecamere edoscopiche / Boroscopio prodotta dalla cinese Depstech. Per sondare mondi inaccessibili. Buone endoscopie creative 

Di

Telecamere endoscopiche o boroscopiche?

Nel 1986 i geniali Kevin Godley e Lol Creme, attivi e creativi nell’advertising e nella videomusica, oltre che alchimisti pop di notevole livello, realizzarono una delirante “esplorazione” di Huey Lewis and The News, per promuovere “Fore!”, il quarto album sulla lunga distanza della band statunitense. Per girare il videoclip di “Hip to be square“, il duo si servì degli strumenti allora disponibili per la macrofotografia scientifica e in particolare di un boroscopio normalmente utilizzato per le esplorazioni industriali. Esattamente come allora, un boroscopio è un dispositivo ottico collocato in testa ad un tubo rigido oppure flessibile, che consente di esplorare e filmare spazi altrimenti inaccessibili, come il tubo di scarico di un lavandino, l’interno di un motore, le ventole di un condizionatore e altri recessi che non possono essere sondati anche dai dispositivi più piccoli, come gli smartphone o le action camera.

Rispetto alle lipstick camera o alle Micro Bullet, il cui impiego spesso si riferisce alla prassi della video-sorveglianza, le “boroscope camera” consentono esplorazioni più precise e mobili soprattutto se impiegate correttamente per rilevare un guasto o per verificare lo stato di un dispositivo i cui componenti non siano visibili ad occhio nudo. Questo non solo per le dimensioni della parte ottica, decisamente più sottili, ma anche per la lunghezza e la flessibilità del tubo, che per quanto riguarda i dispositivi consumer può superare anche i 10 metri di estensione.

La maggior parte di queste telecamere viene commercializzata con il nome di “Telecamera endoscopica”. Il riferimento è alla prassi medicale, maggiormente conosciuta e legata ad esami e procedure come la gastroscopia, ma è necessario specificare che non si tratta di oggetti utilizzabili in tal senso e che è molto pericoloso esplorare il corpo umano in autonomia, sfruttando dispositivi il cui utilizzo ha una destinazione sempre e comunque tecnico-industriale.

#videomakinghaks – endoscopie creative

#videomakinghacks è la nuova rubrica di indie-eye dedicata al testing video di alcuni dispositivi “non convenzionali” legati alla produzione e alla post-produzione audio/video.

Per quanto le “Endoscope / Boroscope camera” siano destinate al recupero di oggetti caduti nello scarico di un lavandino o all’analisi di oggetti meccanici dove l’occhio umano non può arrivare, rappresentano una possibile via creativa per realizzare immagini inedite e suggestive. 

Noi vi raccontiamo i mezzi, voi metteteci le idee e la creatività. Godley & Creme ci avevano già pensato.

Telecamera Endoscopica Depstech WF10, il test di indie-eye

Tra i numerosi dispositivi in commercio abbiamo scelto di esaminarne uno entry level di buona fattura, prodotto dalla cinese Depstech, la cui gamma di Telecamere Endoscopiche è davvero vasta.

La WF010 è un dispositivo FUll HD venduto a poco più di 30 euro ed è completamente wireless. Questo significa che rispetto alle telecamere per uso industriale con un monitor LCD incluso e che superano le 700 euro, è possibile ottenere risultati soddisfacenti e di buona qualità video, semplicemente sfruttando il proprio smartphone per monitorare le riprese, registrare l’esplorazione della microcamera e compiere con lei, il nostro “viaggio allucinante”.

La WF010 ha alcune, piccole criticità, che elenchiamo sotto il nostro unboxing/howto video, per il momento cerchiamo di capire come funziona

Depstech WF010 Unboxing video + Video tutorial: come funziona una videocamera endoscopica

*Prodotto omaggio stampa inviato dall’etichetta

Depstech WF010 HD – Wi-fi, caratteristiche

Il modello WF10 HD diffuso da Depstech che abbiamo analizzato è quello con un tubo di lunghezza pari a 3,5 metri. Si tratta di un dispositivo WiFi, come mostrato nel video tutorial, la cui ricarica viene effettuata attraverso cavetto USB.

  • Assolutamente sconsigliato utilizzare caricatori USB connessi direttamente alla rete di corrente, il rischio è quello di bruciare la batteria ricaricabile interna al dispositivo, riducendone drasticamente la durata nel tempo.
  • Il sensore della videocamera è di media qualità e raggiunge i 2 megapixel. Alcuni dispositivi Depstech più costosi raggiungono invece 5 megapixel.
  • Le risoluzioni disponibili per registrare video sono le seguenti: 640×480 / 1280×720 / 1920×1089 / 1600×1200.
  • La registrazione di foto e video e il relativo settaggio della risoluzione è possibile attraverso applicazione nativaDepstech-wifi” direttamente scaricabile da questo link di Google Play Store per quanto riguarda gli smartphone Android e da questo link per i possessori di dispositivi Ios.
  • Depstech WF010 ha un tubo flessibile, di relativa facilità per quanto riguarda l’utilizzo, non è infatti semplicissimo controllarlo e ci vuole un po’ di pratica, in ogni caso si tratta di un materiale modellabile in base alla forma che decidiamo di dargli e che mantiene una certa rigidità. Questo rappresenta un vantaggio per la stabilità delle riprese e uno svantaggio per la maggiore difficoltà con cui è possibile muoversi in ambienti di ripresa difficili e tortuosi.
  • La qualità delle immagini ci è sembrata molto buona sia in condizioni di luce naturale, sia sfruttando l’illuminazione a led collocata on board, utile per illuminare recessi difficili, come alcune tubature.
  • Le luci sono “dimmerabili” direttamente dal Box di controllo del dispositivo, quindi è possibile regolarne l’intensità oppure disattivarle completamente.
  • Depstech WF010 è un dispositivo impermeabile, ma attenzione, non è adatto ad immersioni subacquee. La parte “camera”, ovvero lo stilo dove è presente l’ottica, può essere immerso completamente nell’acqua, per esempio dentro un bicchier d’acqua, ma per breve durata. Al contrario, il box di controllo NON è impermeabile, immergerlo significherebbe guastarlo irreversibilmente. 
  • NON utilizzare mai una Telecamera endoscopica per esplorare parti del corpo umano. Le “endoscope camera”, tra cui rientrano i modelli Depstech, non possono essere utilizzate per uso medicale e per svolgere procedure di esplorazione interna del corpo umano o animale. Sono al contrario strumenti per utilizzo tecnico-casalingo.
  • Telecamere Endoscopiche e Privacy:  Esplorare spazi non consentiti e tutelati dal testo del regolamento UE 2016/679, per la protezione dei dati personali è un reato. Per quanto le camere endoscopiche abbiano una focale opposta a quelle di sorveglianza, tanto da far funzionare correttamente la messa a fuoco  solo in prossimità dell’oggetto ripreso, rivelandosi quindi inutili per controllare qualsiasi area più estesa di qualche centimetro; utilizzarle in contesti dove si riprendono persone, in luoghi pubblici, in proprietà private dove possono transitare persone ignare ed entro svariate aree comuni,  è ascrivibile al reato di “interferenza illecita nella vita privata”, che prevede una reclusione da sei mesi a quattro anni, oltre alla possibilità di dover pagare un risarcimento morale nei confronti di colui o colei che è stato/a ripreso/a illecitamente dalla telecamera.  

Depstech WF010 HD, criticità

Abbiamo rilevato alcune criticità nell’utilizzo del dispositivo Depstech WF010 in esame, elenchiamo le principali

  • Ricarica e autonomia: le istruzioni, come accade sovente per dispositivi di questa fascia di prezzo, non indicano il tempo medio per un ciclo completo di ricarica. Noi l’abbiamo tenuto connesso ad un notebook per una mezza giornata. Se utilizzata immediatamente regge abbastanza bene la ricarica superando le due ore di utilizzo. Se lasciata inattiva per due giorni, si scarica completamente.
  • Manuale di Istruzioni: la traduzione in italiano del manuale è pessima e probabilmente realizzata sfruttando le funzioni di google translate direttamente dal cinese o forse dall’inglese. Buona la versione inglese, consigliamo di consultare quella.
  • Risoluzione video: il settaggio della risoluzione video deve essere confermato prima di ogni sessione con il pulsante Modify Resolution. Abbiamo provato ad impostare quella Full HD una volta per tutte, ma una volta chiusa l’applicazione, anche se al successivo avvio è ancora visibile la risoluzione scelta precedentemente, i video vengono registrati a quella più bassa disponibile, ovvero  640×480. Per non avere brutte sorprese è necessario scegliere tutte le volte la risoluzione desiderata dal pannello impostazioni della app Depstech Wifi e confermare con il pulsante “Modify resolution“.

Depstech WF10 è direttamente acquistabile dal sito ufficiale del brand cinese da dove è possibile scegliere lo store Amazon del proprio paese, con apposito menu.