martedì, Gennaio 26, 2021

Violent Scenes – Nope Face, il nuovo video di Antonio Stea: anteprima esclusiva

«Ogni volta in cui ho pensato fosse solo una stronzata la vita, come un maiale sono tornato al mio ruolo, alla mia anima, al mio cuore spezzato»


(Nope Face, Violent Scenes)

Violent Scenes – Nope Face – Il video di Antonio Stea in anteprima su indie-eye

Nella solitudine di “Lavorare stanca” espressa da Cesare Pavese e nelle piazze metafisiche dipinte da Giorgio De Chirico è racchiusa l’impossibilità della fuga

L’impossibilità dell’estasi irraggiungibile senza l’accettazione della condizione umana.

L’uomo non può essere albero. L’uomo è succubo della propria natura.

L’uomo deve soffrire come uomo, amare come uomo, crescere come uomo, sbagliare come uomo. Dopo la morte egli sarà semplicemente un uomo morto. Nella foresta del videoclip di Antonio Stea, c’è un albero che ci aspetta (Violent Scenes)

Nope Face è un videoclip girato interamente in stop motion. Per la realizzazione del video mi sono occupato innanzitutto della costruzione del personaggio, utilizzando filo di alluminio per il corpo e argilla per la testa

Una volta costruito il personaggio, ho iniziato ad immaginare l’ambientazione in cui doveva svolgersi la storia. La traccia parla di un uomo chiuso dentro se stesso, stanco della sua vita e del mondo che lo circonda. Sa che non è il suo posto. Lo vediamo chiuso in una stanza tra divano, letto e lavoro al computer. Ho realizzato l’interno con vari materiali ma per lo più cartone. Il senso di chiuderlo all’interno di una stanza nella prima parte della traccia rappresenta la sua apatia e la sua mancata reazione alle emozioni. È tormentato! Ma gli è concessa la possibilità di evadere, di varcare quella porta che gli darà l’occasione di scoprire la sua vera natura. La seconda parte è interamente girata di notte all’interno di una foresta

Quello che vediamo è l’ombra, lo spirito del nostro personaggio, vagare e cercare il contatto con l’esterno, diventare un tutt’uno con un albero, il suo albero. Il tutto è stato autoprodotto e girato con materiali di recupero e di scarto. L’illuminazione è creata con piccoli led usati come luci a parete nella stanza e con i fari dell’auto nella foresta. Quello che ne risulta è una rappresentazione del contesto alienante di cui ci circondiamo ogni giorno. Spero che ognuno di noi riesca a trovare il proprio albero, la personale via d’uscita. (Antonio Stea, videomaker)

Antonio Stea su Indie-eye

Violent Scenes, il video di Grim July diretto da Antonio Stea

I promo di Mundi Festival: Antonio Stea e Gianvito Novielli

Redazione IE
Per contattare la redazione di Indie-eye scrivi a info@indie-eye.it || per l'invio di comunicati stampa devi scrivere a cs@indie-eye.it

ARTICOLI SIMILI

INDIE-EYE SHOWREEL

i più visti

VIDEOCLIP

Parola Vera ft. Inoki – Slang & Tattoo: il videoclip di CPDSGNJOINT

Slang & Tattoo, il nuovo singolo di Parola Vera e il video realizzato da CPDSGNJOINT. Brano autobiografico con il featuring di Inoki. I tatuaggi, segni e cicatrici di vita, costruiscono un dialogo con le tracce della suburbia diventando linguaggio adatto a raccontare la strada. Proprio con essa si stabilisce una continuità tangibile. 

Wolkoff – The Homecoming: il video di Era Ora e Ivana Gloria

Le due illustratrici italiane Era Ora e Ivana Gloria realizzano il video per la canadese Joanie Wolkoff. Storia di una donna con la testa di un border collie

INDIE-EYE SU YOUTUBE

TOP NEWS

The Fall – Imperial Wax Solvent – il doppio vinile limitato esce ad ottobre

Imperial Wax Solvent è lo splendido album dei The Fall pubblicato nel 2008. Cherry Red lo ripubblica in doppio vinile, includendo la versione scartata dal mix conclusivo. Imperdibile

ECONTENT AWARD 2015