Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

The Good, the Bad & the Queen, la superband costituita da Damon Albarn (Blur, Gorillaz), Paul Simonon (Clash), Simon Tong (The Verve) e Tony Allen (Africa 70, Fela Kuti, Manu Dibango), arriva al Lucca Summer Festival per uno show di più di 100 minuti, dove probabilmente saranno eseguiti integralmente tutti e due gli album della loro produzione. Alcune anticipazioni sul live del 20 luglio 2019 in Piazza Napoleone 

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Il supergruppo formato da Damon Albarn (Blur, Gorillaz), Paul Simonon (Clash), Simon Tong (The Verve) e Tony Allen (Africa 70, Fela Kuti, Manu Dibango) sarà al Lucca Summer Festival, nella suggestiva cornice di Piazza Napoleone, il prossimo 20 luglio per l’unica data Italiana prevista nell’ambito del loro tour europeo. Ad un anno di distanza dalla pubblicazione di “Merrie land“, il loro secondo album che ha definitivamente reso autonoma l’ontologia del nome, confermandoli come una vera e propria band, porteranno dal vivo i brani più recenti e i “classici” scritti nel 2007.
Albarn, al di là del ruolo come frontman, ha dimostrato negli show più recenti uno straordinario eclettismo, passando da uno strumento all’altro durante tutta la durata del set.

Per tutte le date del tour, oltre all’intero “Merrie Land”, hanno suonato in versione completa anche il primo album, a cui hanno destinato tutta la seconda parte del set, introdotta da “History Song“.

I brani di “Merrie land”, sono chiaramente una cronaca documentale del declino politico-sociale della Gran Bretagna fino alla Brexit, confermando una vocazione che Albarn ha sempre praticato anche insieme al Blur. Il filtro è quello di una relazione che si spegne e si dissolve e che ingaggia temi più ampi come la messa in discussione della propria identità. A produrre “Merrie Land”, troviamo il grande Tony Visconti, che ha contribuito a rendere più solido e omogeneo il sound della band.

Straordinario l’artwork dell’album che è dedicato ad un film conosciuto in Italia solo dagli appassionati del cinema di genere; l’immagine è quella del pupazzo utilizzato dal ventriloquo Maxwell Frere, personaggio interpretato da Michael Redgrave, in un classico del cinema horror del 1945 intitolato “Dead of Night“, film collettivo e ad episodi diretto da Alberto Cavalcanti, Charles Crichton, Basil Dearden e Robert Hamer.

Il personaggio appare in una serie di visuals proiettati durante il concerto, mentre per ogni brano tratto da “Merrie Land”, introduce in modo inquietante l’abbandono della nazione come voce fuori campo su immagini bucoliche che mostrano la campagna inglese.

Per quanto riguarda la resa sonora, il concerto evidenzia la contaminazione di generi, tra la musica dei The Specials, echi Beatlesiani e l’incedere di alcuni brani dei Clash, allargando la band ad alcuni musicisti aggiuntivi, tra cui un percussionista, un tastierista e un ensamble di archi tutto al femminile che viene collocato sotto un’illuminazione suggestiva, costituita dai bulbi di alcune lampadine, a confermare il setting generale, immerso in un’intimità da racconto a veglia.

Il set segue l’ordine del disco, con la stessa vocazione letteraria del progetto, tra citazioni di Caucher e Shakespeare.

A Lucca ci aspetta uno show di oltre 100 minuti, un’immersione totale e totalizzante nel suono e nel mondo politico-letterario di The Good, the Bad & the Queen

The Good, The Bad & The Queen al Lucca Summer Festival, 20 luglio 2019, Biglietti su Ticketone