domenica, Febbraio 28, 2021

Matthew Dear – Beams (Ghostly International, 2012)

Matthew Dear non è di certo un novellino, produce musica elettronica dal lontano 2000, ben dodici anni fa. E’ cresciuto nella scena techo di Detroit diventando uno dei portabandiera della Microhouse. Ma, dopo qualche anno a cavalcare l’onda, il nostro si è stancato ed è tornato sul mercato con questo putpourrì di sonorità. Più vario del solito ma anche più fiacco. A partire da maestri del genere come Brian Eno, Brian Ferry e David Bowie (che costituiscono l’amalgama concettuale dell’album) Beams si sviluppa lungo le tortuose strade dell’electro-pop. Dall’ intelligent dance music di ‘Her Fantasy’ si passa al basso incalzante e alla voce effettata a la Kraftwerk di ‘Earthforms’. Si continua con gli anni ’80 e i richiami agli Art Of Noise di ‘Headcage’ e il lounge sensuale da tacchinaggio per i bar di Corso Sempione di ‘Overtime’. Per non parlare di richiami caraibici e delle tastierine della più becera disco music di ‘Up & Out’, della versione danzereccia di uno space-pop di quart’ordine come ‘Ahead Of Myself’ e il Tom Jones sotto anfetamine che sembra cantare ‘Fighting Is Futile’. Intuizioni folli si mischiano a trovate interessanti e riempimenti di maniera. La confusione regna a tal punto che non si capisce se questo sia un album di passaggio, una pubblicazione buttata lì per racimolare un po’ di denaro o semplicemente un tentativo fallito. In qualsiasi caso lo intendiate è troppo lungo e ingarbugliato perché lo si possa gustare appieno. Al massimo si possono trovare alcune tracce, le proprie preferite (c’è l’imbarazzo della scelta) e skippare il resto.

Emanuele Lanosa
Emanuele (detto Lello), 25 anni, ha terminato nel 2009 gli studi universitari, concludendo la sua carriera accademica con una laurea alla Statale di Milano in filosofia teoretica su Charles Taylor. Coltiva interessi quali basket, cinema, letteratura e ovviamente musica.

ARTICOLI SIMILI

INDIE-EYE SHOWREEL

i più visti

VIDEOCLIP

Ambra Lunardi – Indie-eye Showreel #4: il video dedicato alla videomaker toscana

Ambra Lunardi, videomaker di talento attiva dal 2006, è autrice di un numero impressionante di videoclip, tra cui una splendida quadrilogia realizzata per Nada Malanima. Protagonista del quarto numero di indie-eye showreel, il primo format video italiano dedicato a chi realizza video musicali, ha partecipato con una serie di frammenti divertentissimi, folli, creativi e realizzati con un pizzico di attitudine punk. Ambra Lunardi "interpreta" varie immagini di se stessa e racconta con ironia i segreti di un lavoro avventuroso e difficile. Da non perdere

Fontaines D.C. – Big: Il video della fotografa dublinese Molly Keane

Molly Keane, giovanissima fotografa irlandese gira il video di Big per il debutto dei concittadini Fontaines D.C. A raccontare le strade di dublino c'è tutta la furia e la gioventù di un ragazzo di undici anni.

Mimes of Wine – Birds of a Feahter: il video in anteprima esclusiva

Mimes of Wine, lo straordinario progetto di Laura Loriga torna con un nuovo album in uscita il prossimo autunno per l'Italia e il 29 aprile negli states. Ad anticiparlo un Ep e un bellissimo videoclip. Indie-eye presenta in esclusiva l'anteprima di "Birds of a feather", brano di Mimes of Wine e video diretto da Drew Pearson

INDIE-EYE SU YOUTUBE

TOP NEWS

ECONTENT AWARD 2015