2GI – cartello fiorentino (futonji records, 2011)

2GI, Two Genial Idiots, ci propone un insieme ben composto di frammenti di suono rielaborati ritmicamente. La recensione di cartello fiorentino di Elia Billero...

Due geniali idioti (2 Genial Idiots), così amano definirsi. Simone Caronno e Andrea Casalicchio tanto idioti non sembrano, e questo Lp, cartello fiorentino, l’ultimo di una lunga serie, continua a dimostrarlo. Metodici nella loro de-costruzione di canzoni, frammenti di esse, discorsi, suoni a casaccio, con una rielaborazione che si lega più al ritmico che al melodico. Ogni passaggio dell’evoluzione della musica elettronica moderna viene citato (dalla micromusic ai campionamenti fino a Brian Eno, ormai non più persona ma elettronica stessa per le sue continue giravolte), tutto corrisposto non più alla dance come nei precedenti lavori e remixes, ma alla musica ambientale. E quasi orgogliosamente, all’interno del disco si trova l’elenco di tutte le campionature, irriconoscibili e spesso insospettabili, da Glass a Barbara Bouchet fino ad arrivare a Berlusconi durante il G8. Il secondo significato, quello più recondito e meno spiegato dalla storia recente della musica, si trova qui, in queste poche righe di citazioni volute, celebri o no, degne o indegne di far parte del mondo di 2GI. E’ il loro modo per dire “Benvenuti”, è lo zerbino che serba le tracce delle impronte dei visitatori, è l’orecchio distratto ma allenato a carpire piccole parti di conversazioni interessanti per poi riciclarle alla prossima occasione utile. E’ la vita quotidiana, banale forse ma essenziale per tutti. E allora grazie ancora dell’ospitalità.

Elia Billero
Elia Billero
Elia Billero vive vicino Pisa, è laureato in Scienze Politiche (indirizzo Comunicazione Media e Giornalismo), scrive di dischi e concerti per Indie-eye e gestisce altri siti.