lunedì, Settembre 28, 2020

Father Murphy – No room for the weak (Boring Machines, 2010)

L’ultimo lavoro dei Father Murphy è tra le cose più radicali e incompromissorie mi sia capitato di ascoltare durante quest’anno avaro di stimoli; e ancora una volta, al centro della sperimentazione di Zanatta / Lee / De Marin c’è l’impronta indefinibile della tradizione, un processo che zombiefica quello che si è radicato nella memoria con un gesto che non riesco a definire se non come l’idea di un progressivo deragliamento dell’anima; è un Ep disperato No Room For the weak, lacerante insieme a quell’eco twangy de-genderizzato che si trascina per tutti gli otto minuti di We Now Pray with two hands we now pray with true anger, incubo orrorifico che si confronta con la preghiera predisponendo un territorio desertificato dall’apocalisse; la forza dei Trevigiani sta proprio quì; nell’attitudine ad utilizzare i suoni e la parola in una direzione visionaria; è un concetto materico, fisico, sporcato dal sangue e per niente astratto; astratta al contrario è quella tendenza a servirsi dell’alibi verbale, del sermone, del clericalismo implicito che affligge buona parte delle nostre produzioni parrocchiali incapaci di parlare della realtà che ci circonda proprio perchè ci si avvicinano con una prossimità imbarazzante, allontanandosi dalla ricerca, che è per forza una questione anche interiore. Non è un caso che il percorso dei Father Murphy sia già fuori da questa dinamica grazie a un tour che affiancherà il loro linguaggio a quello di Deerhoof, Xiu Xiu, Sin Ropas per più di 30 date disseminate attraverso gli States. Con questi tre nomi il progetto Father Murphy condivide un approccio libero alla forma, svincolato dalla paura che la tradizione debba essere per forza onorata da una posizione privilegiata, distante, metacritica; in mezzo ai cloni dei cloni dei cloni la loro musica è un calvario vero e proprio, dove il trascinarsi di echi industrial, di una percezione psichedelica che non è mai “citazione” passa attraverso una concezione sincretica dei suoni tanto che l’unica cover presente nell’EP è forse una delle cose più vicine allo spirito di Leonard Cohen che mi sia capitato di ascoltare dal momento in cui si rende irriconoscibile, lancinante, tagliente, capace di uccidere a mani nude; gli unici “ricordi” sono trucchi della memoria personale e mi fanno pensare a quella stagione in cui Bliss Blood e Scott Ayers re-inventavano le intuizioni psichedeliche in una versione pre-formale e sciamanica di quel “linguaggio” abbandonando i ricatti meschini del genere. Splendido.

Michele Faggi
Michele Faggi
Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Si occupa da anni di formazione e content management. È un esperto di storia del videoclip ed è un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Ha pubblicato volumi su cinema e new media.

ARTICOLI SIMILI

INDIE-EYE SHOWREEL

i più visti

VIDEOCLIP

DIVANO – Il pezzo è bello se lo canta mia nonna: il videoclip in esclusiva

DIVANO - il videoclip di debutto in anteprima streaming

Angel Olsen – i video di Intern e Shut Up Kiss Me

Torna Angel Olsen e annuncia un nuovo album, My Woman, anticipato da ben due video: Intern e Shut Up Kiss me

Mago Santo – Ivo Minuti e Alice Chiari in Multimedievale: Il microfilm

Multimedievale, il microfilm. Non un videoclip ma il viaggio di un gruppo di "clerici vagantes" che intorno ad Ivo Minuti e Alice Chiari, sostengono la poesia e la musica di questi due musicisti eccentrici e rarissimi. In esclusiva su indie-eye il "Microfilm" diretto da Giacomo De Bastiani che nasce da "Mago Santo", ultima incarnazione e nuovo lavoro su CD del duo, distribuito da audioglobe.

Tu Bella, dal documentario di Antonio Longo al videoclip con la musica di Vito Ranucci

Tu Bella è il bel Videoclip con la musica di Vito Ranucci, estratto dal documentario di Antonio Longo Ero un Re e post prodotto da Pigrecoemme, tutti i dettagli e il video...

Majid Jordan – Body Talk, il videoclip di Common Good

Nuova sperimentazione luminosa di Common Good per Majid Jordan: il video di Body Talk

INDIE-EYE SU YOUTUBE

TOP NEWS

IRuna – Fuori Tempo, il videoclip di Maurizio Montesi

Fuori Tempo, la contagiosa danza di IRuna per le strade di Roma nel bel video di Maurizio Montesi.

The Fall – Imperial Wax Solvent – il doppio vinile limitato esce ad ottobre

Imperial Wax Solvent è lo splendido album dei The Fall pubblicato nel 2008. Cherry Red lo ripubblica in doppio vinile, includendo la versione scartata dal mix conclusivo. Imperdibile

Iggy And The Stooges – “You think you’re bad, Man?” – Cinque live inediti. Il box da collezione

"You think you're bad, Man?" è il nuovo box da collezione con 5 cd che include cinque live inediti di Iggy and The Stooges del periodo "Raw Power"

Dj Gengis, Un’altra Brasca: il videoclip d’animazione di Racoon Studio

Racoon Studio realizza il nuovo video d'animazione per Dj Gengis

Bon Iver – AUATC, il videoclip di Aaron Anderson & Eric Timothy Carlson

Aaron Anderson & Eric Timothy Carlson, premiatissimi art director per Bon Iver, realizzano il nuovo video per AUATC a fini benefici.

ECONTENT AWARD 2015