martedì, Settembre 22, 2020

Blood Red Shoes – Fire Like This (V2, 2010)

Il secondo disco dei del duo di Brighton Blood Red Shoes esce a distanza di due anni dal debutto su Mercury Records Box of Secrets, con con il quale guadagnarono un certo successo e grandi aspettative, soprattutto in madrepatria, per l’atteso follow-up. Presto si cominciò a vociferare di un presunto ingentilimento dei suoni, dovuto principalmente all’inserimento più massiccio di archi nelle canzoni, sulle orme di quella Hope You’re Holding Up del primo disco, unico pezzo non interamente suonato dai nostri, ma accompagnato al violino da Harriet dei Los Campesinos! Laura Mary-Carter (voce, chitarra) e Steven Ansell (voce, batteria) non cambiano invece le carte in tavola: il loro è sempre un indie-rock ruvido che, nei suoi momenti migliori, recupera le sue radici post-punk e cita pulsioni wave. Alla produzione un veterano del british-rock ultima maniera, il Mike Crossey già al lavoro con Arctic Monkeys e Razorlight. Si ripropone dunque una vexata questio: rimane ancora qualcosa di cui stupirsi di fronte a un sound così riconoscibile? A prima vista Fire Like This non offre particolari deviazioni dal filone brillantemente rappresentato da Yeah Yeah Yeahs, Klaxons o gli stessi Arctic Monkeys. La partenza è molto energica con Don’t Ask e Light Up, entrambe elette a singoli per il loro evidente piglio catchy, ragionate la prima su un ritmo veloce e riff incalzanti, la seconda su una linea vocale fin troppo tesa al sing-along di massa. Il retrogusto grunge rende particolarmente spigolose It Is Happening, Keeping It Close e Heartsink, confermando l’intenzione della band di non discostarsi affatto dall’impronta del primo disco. Pur nella loro convenzionalità risultano più interessanti proprio i pezzi meno votati all’esplosione immediata: When We Wake, esile cantilena oscura che con qualche accorgimento electro non avrebbe guastato tra le mani di Karen O e compagni, mentre gli oltre sette minuti della conclusiva Colours Fade sovrappongono cori ripetitivi a distorsioni maniacali che ricordano Queens of The Stone Age e certe atmosfere fugaci di Auf Der Maur. Non rimane molto da sviscerare quando gli elementi in gioco tendono a rincorrersi senza scompaginare le aspettative. Fire Like This restituisce divertimento a un pubblico che del piacere per il riconoscimento riesce a far tesoro. Che possano smuoversi le acque dopo tutto questo fuoco.

Blood Red shoes su myspace

Giuseppe Zevolli
Giuseppe Zevolli
Nato a Bergamo, Giuseppe si trasferisce a Roma, dove inizia a scrivere di musica per Indie-Eye. Vive a Londra dove si divide tra giornalismo ed accademia.

ARTICOLI SIMILI

INDIE-EYE SHOWREEL

i più visti

VIDEOCLIP

Ariel Pink – Picture me gone: il video di Grant Singer

Nuovo video di Grant Singer realizzato per Ariel Pink: Picture me gone

Creep Show – Modern Parenting: violenza chiama violenza, il video di Favourite Colour: Black

Il nuovo video di Creep Show diretto da Chris Turner: Modern Parenting

Filippo Poderini – Ogni tuo difetto, il videoclip

Ogni suo difetto. Filippo Poderini dirige il video del proprio singolo. Clip di una banalità sconcertante

Prince e il video di Sign O’ The Times: da segno a segno

Nel 1987 esce un piccolo grande videoclip legato a Sign O' the Times, il singolo che avrebbe dovuto lanciare il nuovo lavoro sulla lunga distanza composto da Prince. Frutto di una lunga eredità storica che metteva in relazione segno grafico e ritmo, anticipava l'esplosione attuale dei lyric video, meglio di quanto non avrebbe fatto Jakob Trollbäck rileggendo Brian Eno e David Byrne e dimenticandosi della storia. Per ricordare il principe di Minneapolis

Beyoncé – Haunted di Jonas Åkerlund

Haunted il video di di Jonas Åkerlund per "The Visual album" di Beyoncé

INDIE-EYE SU YOUTUBE

TOP NEWS

IRuna – Fuori Tempo, il videoclip di Maurizio Montesi

Fuori Tempo, la contagiosa danza di IRuna per le strade di Roma nel bel video di Maurizio Montesi.

The Fall – Imperial Wax Solvent – il doppio vinile limitato esce ad ottobre

Imperial Wax Solvent è lo splendido album dei The Fall pubblicato nel 2008. Cherry Red lo ripubblica in doppio vinile, includendo la versione scartata dal mix conclusivo. Imperdibile

Iggy And The Stooges – “You think you’re bad, Man?” – Cinque live inediti. Il box da collezione

"You think you're bad, Man?" è il nuovo box da collezione con 5 cd che include cinque live inediti di Iggy and The Stooges del periodo "Raw Power"

Dj Gengis, Un’altra Brasca: il videoclip d’animazione di Racoon Studio

Racoon Studio realizza il nuovo video d'animazione per Dj Gengis

Bon Iver – AUATC, il videoclip di Aaron Anderson & Eric Timothy Carlson

Aaron Anderson & Eric Timothy Carlson, premiatissimi art director per Bon Iver, realizzano il nuovo video per AUATC a fini benefici.

ECONTENT AWARD 2015