Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

Dieci tracce in meno di 25 minuti, il secondo lavoro del batterista dei Garage Ermetico,Tutti dicono Guardiamo avanti, ascolta Aranciata Amara e leggi la recensione di Denis Prinzio... 

Aprile 30th, 2011
Caso – Tutti Dicono Guardiamo Avanti (Fumaio Records, 2011)

Di

Andrea Casali fa le cose perché ha voglia di farle, e molto probabilmente non si curerà molto nemmeno di questa recensione, continuerà a suonare la sua musica davanti anche solo a tre persone con la sua chitarra acustica, come ben esprime nella caustica e tremendamente sincera Aranciata Amara. Ecco, una delle parole chiave per definire il secondo lavoro (dopo l’esordio Dieci Tracce del 2009) dell’ex batterista (ex?) dei Garage Ermetico è proprio “sincerità”: questi schizzi brevi (l’album dura meno di 25 minuti) tutti acustici, suonati con la chitarra e sporadicamente arricchiti da percussioni e chitarra elettrica (presente solo in Balena Bianca) possiedono solo l’apparenza del folk e dell’intimismo, ma la vera natura è la ruvidezza e la dinamicità del punk; ed, appunto, l’esigenza di dire le cose come stanno, proprio come il punk. Il pregio maggiore di Tutti Dicono Guardiamo Avanti è quello di distaccarsi dalle ovvietà stilistiche del tipico “uomo con la chitarra”, fatte solitamente di storie amorose, di testi che non guardano al di là della propria stanza, dei propri scazzi esistenziali, delle proprie paranoie assortite; i testi di Caso, invece, sono per tutti, sono racconti in cui ognuno può ritrovarsi. L’umore poi non è mai finto-depresso; come detto, l’irruenza concettualmente quasi Hardcore (solamente travestita dall’approccio formalmente acustico) permette di donare ai brani una grinta ed una brillantezza esecutiva rari da trovare nel genere. Sicuramente l’appunto che si può muovere ad un progetto del genere è quello di seguire l’onda del successo, presso il pubblico indie, di una cosa stilisticamente affine come Le Luci Della Centrale Elettrica; ma, rispetto a Vasco Brondi, il Casali possiede maggiore appeal comunicativo da condividere e meno disagio generazionale da elargire.

Caso
Tutti Dicono Guardiamo Avanti

Fumaio Records, 2011 | rock
TRACKLIST:

Primo discorso diretto | Fiato corto | Dimmi qualcosa in silenzio | Hopper | Balena bianca | Zero indietro | Secondo discorso diretto | Aranciata amara | Ripasso dei fondamentali

 

Denis Prinzio

Denis Prinzio

Denis Prinzio è bassista di numerose band underground ora in congedo temporaneo, scribacchino di cose musicali per sincera passione, la sua missione è scoprire artisti che lo facciano star bene.