Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

Di ritorno dal prestigioso Popkomm, i Bresciani Jules Not Jude intervistati da indie-eye 

Di

Avete prodotto il primo Ep con la Recbedroom e poi siete passati alle Produzioni Dada. Il cambio di etichetta ha contribuito in qualche modo alla crescita del gruppo?

 Simone: La Recbedroom ci ha dato attenzione quando il progetto stavo muovendo i primissimi passi; ci avevano ascoltati ed gli eravamo piaciuti e per noi era più che sufficiente. Col passare del tempo la situazione è un po’ cambiata, soprattutto perché quando fai un disco vorresti far uscire, oltre al disco in sé, anche “un’entità” del gruppo stesso. Produzione Dada al tempo non era così nitida e sta prendendo una forma e una struttura sua propria in questo momento. Certamente è stato importante passare a Produzioni Dada, ma al contempo, noi crediamo che l’etichetta sia un timbro sulla cartolina; è importantissimo averla, ma non è il contenuto. Poche etichette in Italia, creano un rapporto e seguono le band; un sacco di etichette sono un’immagine, credono nella band, ma poi effettivamente non c’è un lavoro.

Anticipazioni sul vostro tour futuro?

Mauro: Il tour consta di 10 date è partito da Berlino, poi saremo a Parma, Amburgo, Berlino, Francia e poi Ancona. Abbiamo delle date italiane da fissare e che inseriremo nel mezzo. Abbiamo dei pezzi nuovi e dobbiamo capire se farne un pre-disco o un disco vero e proprio, per il momento stiamo suonando e contemporaneamente scrivendo.

 Jules not Jude su myspace

Jules not Jude la foto-gallery di Niccolò Corradini

 

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Giulia Bertuzzi

Giulia Bertuzzi

Giulia vede la luce (al neon) tra le corsie dell'ospedale di Brescia. Studia in città nebbiose, cambia case, letti e comuni. Si laurea, diventa giornalista pubblicista. Da sempre macina chilometri per i concerti e guadagna spesso la prima fila.