mercoledì, Settembre 30, 2020

Bancale, l’intervista – 5-9-2012 – Festa Democratica di Osnago

I Bancale sono una delle realtà più interessanti ed innovative di questi anni, una delle poche band in Italia ad avere una poetica compiuta e in grado di descrivere la realtà con spirito realmente critico, partendo da un microcosmo, la provincia di Bergamo, per raggiungere una visione a trecentosessanta gradi di ciò che ci circonda. Abbiamo affrontato lo stesso percorso nell’intervista che ci hanno concesso Luca, Fabrizio e Alessandro in occasione del loro concerto alla Festa Democratica di Osnago lo scorso 5 settembre. Un confronto molto interessante, partito dalle radici geografiche e artistiche della loro musica, e arrivato fino a Clint Eastwood.

Nella biografia della band presente sul vostro sito si dice che per la vostra musica il punto di partenza è il blues, a cui poi aggiungete tutte le vostre ispirazioni. Focalizzandoci sul blues e sulla vostra origine geografica, viene da chiedersi: cosa unisce i suoni dell’America più profonda con la provincia di Bergamo altrettanto profonda?

F: Abitiamo in paesi che potrebbero essere in Texas, quindi il collegamento è diretto.

L: in realtà il collegamento non è geografico perché al mio paese, Bagnatica, come a quello di Fabrizio, Gandino, mentre Alessandro è brianzolo, si suona tutt’altro solitamente. È semplicemente un collegamento sentimentale, perché il blues va a narrare bene un certo tipo di atmosfere, di sentimenti, di stati d’animo. Alla fine il blues è l’unica musica esistente da duecento anni nel mondo popolare.

Dalle vostre parti e in generale in Italia è difficile trovare similitudini per la vostra musica, possono venire in mente giusto i Bachi Da Pietra e i Madrigali Magri. Vi sentite un caso unico? E da dove arrivano le ispirazioni per fare ciò che fate?

A: più che di ispirazioni parlerei di influenze. In quello che facciamo confluisce, come per tutti i gruppi, ciò che ascoltiamo. Tutto nasce dai testi di Luca, perché si parte sempre dal testo e si cerca di raccontarlo in musica.

L: ci sono della band che possiamo citare, che hanno tutte un denominatore comune, ovvero che sono tutte abbastanza destabilizzanti, poco rassicuranti. Non amiamo molto la roba rassicurante e quindi ci ha influenzato chi non lo è. Personalmente io ho cominciato a usare la voce per dire le cose che scrivo dopo aver ascoltato i Bachi e i Madrigali. Prima non mi potevo immaginare che ci potesse essere un uso della voce che fosse non cantato, ma anche non declamatorio. L’Italia ha tutta una tradizione adriatica di voci declamatorie, da Emidio Clementi ai CCCP. Poi ti posso citare i Current 93, i Six Organs Of Admittance o gli Einsturzende, anche se è un po’ didascalico dirlo. Oltre a questi tantissime altre cose, non direttamente collegate al nostro suono. Se io dovessi dirti una cosa che mi ha ispirato molto nell’approccio sul palco è Caetano Veloso, che non senti nella nostra musica. (Continua alla pagina successiva…)

Fabio Pozzi
Fabio Pozzi
Fabio Pozzi, classe 1984, sopravvive alla Brianza velenosa rifugiandosi nella musica. Già che c'è inizia pure a scrivere di concerti e dischi, dapprima in solitaria nella blogosfera, poi approdando a Indie-Eye e su un paio di altri siti.

ARTICOLI SIMILI

INDIE-EYE SHOWREEL

i più visti

VIDEOCLIP

Lost Boy – Ruth B. in assenza di gravità nel video di Emil Nava

Emil Nava dirige Ruth B. in assenza di gravità

Kato – Black Sand: il video di Nick e Owen

Black Sand nuovo bellissimo video per Kato, dirigono Nick e Owen

Patton – il video di Fossils & Bubbles in anteprima esclusiva

Fossils & Bubbles segna il ritorno dei Patton, formazione belga guidata dai fratelli Sam e Max Bodson nata in piena esplosione post-rock nei primi anni novanta e artefice di un rock angolare, influenzato dal blues e contaminato da incursioni elettroniche. Indie-eye Network è lieto di presentare in anteprima esclusiva il video di Fossils & Bubbles realizzato con lo stile dei film di famiglia, approccio DIY e spontaneista che rappresenta lo spirito migliore dei Patton

ALFA – Wanderlust! il videoclip diretto da Nicholas Baldini

Ispirati dai disegni dei bambini delle comunità afferenti a L'Albero della Vita Onlus, Nicholas Baldini dirige il nuovo video per ALFA, aiutato dai vfx di Marco Cataldo e dalla fotografia di Stefano Bella. La recensione di "Wanderlust!"

INDIE-EYE SU YOUTUBE

TOP NEWS

IRuna – Fuori Tempo, il videoclip di Maurizio Montesi

Fuori Tempo, la contagiosa danza di IRuna per le strade di Roma nel bel video di Maurizio Montesi.

The Fall – Imperial Wax Solvent – il doppio vinile limitato esce ad ottobre

Imperial Wax Solvent è lo splendido album dei The Fall pubblicato nel 2008. Cherry Red lo ripubblica in doppio vinile, includendo la versione scartata dal mix conclusivo. Imperdibile

Iggy And The Stooges – “You think you’re bad, Man?” – Cinque live inediti. Il box da collezione

"You think you're bad, Man?" è il nuovo box da collezione con 5 cd che include cinque live inediti di Iggy and The Stooges del periodo "Raw Power"

Dj Gengis, Un’altra Brasca: il videoclip d’animazione di Racoon Studio

Racoon Studio realizza il nuovo video d'animazione per Dj Gengis

Bon Iver – AUATC, il videoclip di Aaron Anderson & Eric Timothy Carlson

Aaron Anderson & Eric Timothy Carlson, premiatissimi art director per Bon Iver, realizzano il nuovo video per AUATC a fini benefici.

ECONTENT AWARD 2015