Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

2 Aprile, 2007
Radical Face: Ghost

Di

r_face_ghost.jpgWinter is coming, la traccia numero 9 di Ghost, il nuovo album di Ben Cooper nella prima raccolta organica come Radical Face, è il punto di sintesi più intenso di questo insieme di palindromi pop; elliott smith, psicogeografia balcanica, per alcuni il melodramma lisergico di Dave Fridmann e quell’incedere apocalittico che è debitore in più di un episodio dell’arte sistolica dei dimenticati swell. Welcome Home, subito dopo un’intro annegata nel nomadismo della danza, è il brano più vicino alle strategie piano/forte di Elliott from Portland, ma si gioca l’impennata verticale nel recupero del ballo e del corale etnico che mi pare la forza più potente e generosamente originale del lavoro di Radical Face, ancora più che i vaneggiamenti in stato di sogno, che all’orecchio più anestetizzato faranno parlare di rivelazioni al mercurio. Ne è un’esempio let the river in; gioco di rifrazioni sonore che ancora nell’incedere ritmico di una marcia trova l’elemento di soluzione e quello di dissoluzione; non è poco se si pensa che il pop in serie dell’immaginario Indie evita come la peste di considerarsi parte di un’entropia, materializzando nell’identità e nella somiglianza esempi di arte servile e noiosa; allora la lunga coda melodrammatica dello stesso brano può risolversi in una marcetta militare graffiata dai segni del tempo, simulacro della gloria in crossfade con la traccia successiva, Glory appunto, forse l’episodio che cristallizza maggiormente alcuni degli stereotipi di cui si parlava, ma che trova in forme di folk alternativo a quello anglofono un’ansia di resurrezione. Ghost è una raccolta di 11 gemme pop, emozionanti nella loro imperfezione e in una deriva del cristallo verso la forma libera della danza. Il cd esce per morr music, ed è distribuito in italia da Wide Records.; il profilo myspace di Radical Face è da questa parte, utilissimo per alcuni sample.

 

Michele Faggi

Michele Faggi

Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Si occupa da anni di formazione e content management. È un esperto di storia del videoclip ed è un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Ha pubblicato volumi su cinema e new media.