domenica, Ottobre 25, 2020

Liars: s/t

liars_cover.jpgI Liars si riavvicinano alla forma canzone. Questa effettivamente potrebbe essere la prima considerazione. Le news precedenti alla pubblicazione di questo nuovo e omonimo quarto album parlavano addirittura di Liars in formato pop, ma qui anche l’etichetta “rock” sarebbe fuorviante. Probabilmente ci avviciniamo di più al loro suono parlando di post-punk, genere a cui per altro i Liars dichiararono il loro amore già a partire dall’album d’esordio. Ma, a ben vedere, se pure da una parte troviamo un vero e proprio tributo ai Joy Division in un brano come “What Would They Know” e il fantasma dei Pere Ubu aleggi in più parti dell’album, che dire invece di una canzone come “Freak Out” così vicina a Jesus & Mary Chain, oppure di “Cycle Time” che evoca l’epos dei Jane’s Addiction e la pesantezza dei Black Sabbath al tempo stesso? “Pure Unevil” è velvettiana e shoegazing mentre in “Clear Island” sembra di sentire una versione rallentata, compressa e narcotizzata degli Oneida (band con cui già hanno condiviso un indimenticato ep). Sarà anche un tributo alla propria discografia… “Liars” colpisce nel segno. In realtà non c’è nessun ritorno ad una presunta origine in questo nuovo album: la band di Angus Andrew si presenta invece ancora una volta in veste totalmente rinnovata ma fedele alla propria identità. Registrate tra Berlino e Los Angeles, se nei solchi di queste undici canzoni si respira aria di post-punk non è solo in virtù del suono o della grande libertà espressiva da sempre tratto distintivo dei dischi dei Liars, ciò che fa la differenza è la capacità di avere un approccio critico e intellettuale verso la “tradizione rock” mantenendo al contempo un suono e un’espressività sanguigna e viscerale. In questo oggi i Liars restano probabilmente un caso unico o comunque il più credibile. Rallegra l’idea che a pubblicarli sia proprio la Mute, tornata per una volta agli antichi fasti. Grandi.

Gigi Mutarelli
Gigi Mutarelli
Contatta la redazione di indie-eye scrivendo a:info@indie-eye.it // per l'invio di comunicati stampa devi scrivere a cs@indie-eye.it // per l'invio di materiale promozionale puoi spedire a: INDIE-EYE | VIA DELLA QUERCIOLA N. 10 | 50141 | FIRENZE //

ARTICOLI SIMILI

INDIE-EYE SHOWREEL

i più visti

VIDEOCLIP

Hercules & Love Affair – My Offence: il video di Matt Lambert

Le icone della nightlife gay newyorchese nel nuovo video di Hercules & Love affair realizzato dal video artista Matt Lambert, nuova ri-definizione dei processi identitari nella microstoria dei video musicali

Fingers And Thumbs – ‘I Won’t Shoot’- il videoclip di Ian Newcomb

Stop motion d'autore quello di Ian Newcomb

Naked – Drome – la fantasia fetish BDSM di Joseph Delaney

“Noi siamo i freak, quelli fottuti, gli alieni e gli emarginati – Unisciti a noi". Joseph Delaney torna a lavorare con il duo noisecore conosciuto come Naked e sotto l'interfaccia levigata delle smart cities, mostra il sangue di un inferno BDSM. Libertà e schiavitù coincidono.

Videoclip: il suono del silenzio

Germaine Dulac, Mike Nichols, Simon & Garfunkel e il suono del silenzio

Brooke Candy – Opulence: il video di Steven Klein

Nuovo video estremo per Steven Klein, "Opulence" girato per Brooke Candy

INDIE-EYE SU YOUTUBE

TOP NEWS

IRuna – Fuori Tempo, il videoclip di Maurizio Montesi

Fuori Tempo, la contagiosa danza di IRuna per le strade di Roma nel bel video di Maurizio Montesi.

The Fall – Imperial Wax Solvent – il doppio vinile limitato esce ad ottobre

Imperial Wax Solvent è lo splendido album dei The Fall pubblicato nel 2008. Cherry Red lo ripubblica in doppio vinile, includendo la versione scartata dal mix conclusivo. Imperdibile

Iggy And The Stooges – “You think you’re bad, Man?” – Cinque live inediti. Il box da collezione

"You think you're bad, Man?" è il nuovo box da collezione con 5 cd che include cinque live inediti di Iggy and The Stooges del periodo "Raw Power"

Dj Gengis, Un’altra Brasca: il videoclip d’animazione di Racoon Studio

Racoon Studio realizza il nuovo video d'animazione per Dj Gengis

Bon Iver – AUATC, il videoclip di Aaron Anderson & Eric Timothy Carlson

Aaron Anderson & Eric Timothy Carlson, premiatissimi art director per Bon Iver, realizzano il nuovo video per AUATC a fini benefici.

ECONTENT AWARD 2015