Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

La Festa della Musica di Chianciano Terme, giunta alla sua XIV edizione, realizza una serie di numeri importanti che confermano la qualità di una kermesse già inserita all'interno del cartellone unico "Festival nelle terre di Siena", trovando risposta nella sempre crescente adesione di pubblico che ogni anno accorre al parco Fucoli di Chianciano per ascoltare buona musica a ingresso gratuito e godersi cibo di qualità a km zero, ottenuto dal vasto bacino dei produttori locali 

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Dal 24 al 28 luglio la festa della musica di Chianciano Terme ha accolto più di 12.000 persone, ha allestito 16 concerti con ospiti di altissimo livello nazionale e internazionale, e si è servita, per far si che tutto questo funzionasse, di uno staff sempre al lavoro costituito da circa 120 volontari. La manifestazione ha registrato un picco notevole anche per quanto riguarda la promozione virale dei contenuti, raggiungendo (dati insights alla mano) più di 120.000 utenti solo su Facebook e un’attenzione raramente sperimentata da parte della stampa locale, regionale e per alcuni concerti come quello di Cody Chesnutt, anche Nazionale. Parlavamo di cibo e di ristorazione di qualità; il festival, da anni, riesce ad allestire in zona parco una vera e propria cucina professionale attrezzata in grado di offrire pasti di ottimo livello, con un’attenzione maniacale alla materia prima; in particolare, per questa edizione, sono stati serviti più di  1.500 pasti con un menù che spaziava dagli ottimi Pici al Cinghiale fino alla carne Chianina di qualità venduta a prezzi assolutamente concorrenziali. Per Carlo Beligni, direttore della Festa  si è trattato di “Un successo strepitoso per un festival completamente auto-prodotto, basti pensare che quest’anno il contributo pubblico incide solo sul 2% del bilancio dell’evento, se inoltre si tiene conto del fatto che l’intero festival si è svolto senza alcun problema di ordine pubblico in un atmosfera pacifica e rilassata dove apprezzare l’ottima cucina del territorio e tanta buona musica, direi che ci possiamo ritenere ampiamente soddisfatti. Certo, ogni anno il rischio d’impresa per l’associazione è sempre più alto, anche in questa edizione abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo…non ci dispiacerebbe se le istituzioni potessero garantire un maggiore sostegno alla manifestazione, dopotutto siamo ormai uno degli ultimi festival toscani a ingresso completamente gratuito
Una considerazione che ci sentiamo di supportare in toto, considerato anche che il festival stesso, da quest’anno, ha dovuto attivare alcune strategie (lodevoli) come quelle del crowdfunding, che hanno consentito all’organizzazione di poter portare a casa questi risultati; ciò non toglie che un festival come questo avrebbe bisogno di una protezione maggiore da parte delle istituzioni, soprattutto in una location come quella di Chianciano Terme, luogo incantevole, situato in una posizione strategica non solo per gli utenti della Toscana e un tempo località ricca di eventi e iniziative. Proprio da questa peculiarità interregionale della Festa della Musica, facilmente raggiungibile dalla Toscana, l’Umbria e il Lazio, dovrebbe partire un possibile rilancio della località che la ospita, perchè una risposta così netta da parte del pubblico deve far riflettere. “Vent’anni fa” aggiunge Carlo Beligni “A Chianciano Terme potevamo vantare quasi 2 milioni di presenze in un solo anno, per ovvi motivi è difficile pensare di poter tornare a quei numeri, certo da qualche parte bisognerà pur ripartire. Noi ci proviamo.”
Una parte della redazione di indie-eye.it, in particolare, Giulia Bertuzzi, Fabio Pozzi, Bianca Greco e Michele Faggi, hanno sostenuto il festival con una media partnership che anche per noi ha avuto un significato specifico, poter offrire un modello di documentazione cross-mediale e in parte istantanea in cui crediamo molto da tempo, e che si sperimenta raramente per i festival dedicati alla musica nel nostro paese. Alcuni di questi contenuti, tra foto interviste e contributi audiovisivi prodotti durante le giornate del festival,  saranno post-prodotti e pubblicati attraverso i nostri canali a partire da domani, per i prossimi due mesi, è il caso di dire: Stay tuned!