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Noise rock in stile novanta, tra Sonic Youth, primi Pavement e Guvn'er. L'esordio dei texani The John Pauls 

Di

Un po’ Sonic Youth, un po’ primi Pavement, un po’ Unrest. Sono i The John-Pauls trio texano alla prima uscita con questo ep di quattro brani. Philip Niemeye, Mark Fagan e Mikila Zaorski sembrano davvero emergere da qualche baule dei primi novanta, e probabilmente lo sanno, perché la loro musica non aggiunge niente di particolarmente innovativo ai modelli di riferimento. Suonano sporchi, essenziali e recuperano lo spirito velvetiano che innervava buona parte del noise di quegli anni. Let’s burn down westlake, terza traccia dell’ep, fa improvvisamente emergere il suono di un piano, due o tre note ribattute per accentuare lo spirito approssimativo e urgente dei nostri; mentre Sweeden, ultimo brano del lotto, si affida alla voce incerta di Mikila Zaorski sulla linea di band come Guvn’er. Per nostalgici.

The John Pauls
s/t

Aagoo, 2015 | punk | noise
TRACKLIST:

Island of Lanes | We Should be armed | Let's burn down westlake | Sweeden