Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

Emuli dei Cure, dei Cocteau Twins, della "dark age" ottantiana e di tutti i suoni del post-punk, gli Animal Youth debuttano con un disco tiepido e massivamente ispirato al passato. Giovani nati già vecchi 

Di

Debutto per il trio Belga degli Animal Youth. Animal procede sotto il segno del post-punk anni ottanta, tra le lusinghe del synth rock, chitarre riverberate e una bassline riconoscibilissima, almeno per gli amanti del genere. Non sarà difficile proprio per questi, riconoscere il bacino di influenze della band, dal Dream Pop di Cocteau Twins alle atmosfere oscure dei Sad Lovers & Giants fino a quella formula sonora che dai Cure in poi, fuori dal solco della matrice originale, suona come una campana a morto in termini di originalità. Come se non bastasse, ci deliziano con l’ennesima cover Lynchiana, la donna nel radiatore già omaggiata dai Pixies. Fatte quindi le dovute riserve, il disco è godibile per un paio di ascolti, niente di più. 

Animal Youth, Feeling – il videoclip

Animal Youth
Animal

Weyrd Son Records, 2017 | post punk
TRACKLIST:

Darkest Place | Rainy Day | Eat You Alive | Feeling | Love You (When You’re Dead) | To Burn Is The Next Big Thing | Sunday | In Heaven (Lady In The Radiator) | You Don’t Know Love

 

Bruno Martini

Bruno Martini

Bruno: una laurea in scienze politiche, musica italiana tra gli ascolti principali, e un amore viscerale per tutte le british invasion