lunedì, Marzo 1, 2021

Garbage – Il sesso, una rivoluzione amica: la storica band statunitense apre a Firenze il mini-tour italiano

La musica dark e triste ci porta conforto, ci irretisce. Quella felice mi provoca molta ansia” (Shirley Manson)

È passato un anno esatto dal ventesimo anniversario dei Garbage, festeggiato a Londra nel novembre del 2015 con un concerto memorabile al Brixton Academy, una vera e propria celebrazione tra classici, brani rarissimi reperibili solo come b-side di alcuni singoli e una manciata di nuovi brani. Nei mesi successivi, esattamente il giugno 2016 esce il nuovo album, a ben quattro anni di distanza da Not Your Kind of People, titolo che sanciva l’effettivo ritorno della band dopo una lunga pausa. Strange Little Birds viene pubblicato dalla Stunvolume e conferma quello che il pubblico dei Garbage si aspetta da loro e dalla produzione attenta di Butch Vig, una miscela fatta di pop, shoegaze, grunge, trip-hop e altre influenze “radio friendly” che codificavano già le qualità di un suono a cavallo tra Stati uniti e terra d’albione, come perfetto crocevia tra tutte le influenze “di massa” degli anni novanta, ancora oggi seminale per capire la sostanza, anche più commerciabile, di quel decennio.

Garbage – Sex is not the enemy – 2005

Niente di nuovo si potrebbe dire, ma assolutamente “fresco” per efficacia, scrittura e sincerità.
La band trainata dalla voce di una sempre provocatoria Shirley Manson conferma quindi le proprie attitudini nella costruzione di brani adatti per l’esecuzione live e aggiunge una qualità introspettiva più marcata e oscura rispetto al passato. Lo spazio per il pop contaminato c’è ancora, ma questo si trasforma in una riflessione sul desiderio e sulla sessualità di una forza innegabile, molto più dolente e personale.
Al centro c’è la persistenza della Manson come icona ibrida, fortemente “sexualized” (la mise leopardata, i giochini con la biancheria intima, l’ambiguità di fondo, la possessione come codice linguistico che trasforma la parola in corpo) e la sua capacità, fieramente pop in termini comunicativi, che riesce a prendersi carico di un senso che da “popular” diventa direttamente politico.

Garbage – Push it – 1998

In un recente concerto britannico, i nostri dedicano “Sex is not the Enemy” ai tragici fatti di Orlando, il brano scritto nel 2005 e tratto dall’album “Bleed like me” diventa un inno che difende la possibilità di costruirsi la propria identità sessuale con un’accezione estesa e libertaria che guarda anche alle comunità LGBTQ.

Sono molto vulnerabile quando sono innamorata – rivela la Manson in un’intervista – e generalmente non mi sono mai concessa questa vulnerabilità. Il nuovo album è in questo senso incredibilmente aperto, onesto e si connette a quelle difficoltà, proprio in relazione alle mie personali questioni in amore

Garbage – i think i’m paranoid – 1998

Se i Garbage e la Manson si sono sempre spinti sul margine delle convenzioni, sfruttandole in modo abile per rovesciarle con un discorso che comprendesse amore, morte e desiderio attraverso la percezione di genere, con la loro recentissima produzione diventano più intimi e personali e aderiscono totalmente alla scrittura della loro frontwoman, come veicolo principale del messaggio, più vicino alla persona e molto meno al personaggio.

Garbage – Magnetized – 2016

Non avevo mai fatto un disco legato ai sentimenti – dice sempre la Manson – questo è il primo in questo senso, ed è molto oscuro […] in questo senso anche il suono cerca di distanziarsi dal pop luccicante del passato, da cui ci siamo smarcati, introducendo elementi che possano connettersi in modo più intimo con chi ascolta

Sarà emozionante rivedere i Garbage sul palco, tra i nuovi brani e classici come l’esplosiva Push It, VowI’m Only Happy When It Rains, I Think I’m Paranoid, tutte incluse nelle ultime setlist europee, insieme ai brani dei primi anni zero come Why Do You Love Me e Cherry Lips, a quelli più recenti come Battle In Me e Automatic System Habit, fino ovviamente alla recentissima produzione.

Garbage – Cherry Lips – 2001

I Garbage apriranno a Firenze il prossimo 2 Novembre, nella spaziosa cornice dell’Obihall in Via Fabrizio De André (per raggiungerlo, queste le indicazioni stradali). Il costo del biglietto è di 34 Euro platea numerata e 25 Euro parterre in piedi. Per acquisto biglietti e informazioni, consigliamo di passare dal sito di Toscana Musiche, questa è la pagina di riferimento.

Dopo la data fiorentina i Garbage saranno a Padova il giorno successivo, presso il Gran Teatro Geox.

Garbage – Empty – 2016

Michele Faggi
Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Si occupa da anni di formazione e content management. È un esperto di storia del videoclip ed è un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Ha pubblicato volumi su cinema e new media.

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