lunedì, Aprile 12, 2021

Lemmins – Ep: la recensione

Vengono dalla riviera ligure e sono in quattro, si chiamano Lemmins e pubblicano con licenza Creative Commons per la Marsiglia Records, la stessa degli ottimi Minimal Whale, specializzata nella pubblicazione di formati vinilici.
L’Ep dei Lemmins è devoto a quel folk psichedelico che affonda radici lontane, si muove agevolmente tra i Beatles più lisergici e tutto ciò che gli anni ottanta avevano filtrato e riletto dalla lezione di Pink Floyd, Elevators etc. pensiamo a band come i Felt ma anche The Stems. Alla luce della neo-psichedelia coeva (Tame Impala su tutti), i nostri dimostrano mestiere e capacità di trasformare le nenie più concise (Screen) in derive sonore dal forte impatto visionario (Anybody Knows). Li attendiamo con la prova sulla lunga distanza.

Ugo Carpi
Uogo Carpi ascolta e scrive per passione. Predilige il rock selvaggio, rumoroso, fatto con il sangue e con il cuore.

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