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La festa della musica di Chianciano Terme tornerà dal 22 al 26 luglio. Autonoma e indipendente da qualsiasi logica commerciale, giunge alla 16ma edizione con una forza paragonabile ai grandi festival gratuiti degli anni '90 in Toscana e non solo. Ne abbiamo parlato insieme a Carlo Beligni, parte della direzione artistica per il Collettivo Fabrica che da nove anni la organizza 

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La Festa della Musica è giunta alla sua 16ma edizione. La nona curata da Collettivo Fabrica che da quando ne ha acquisito la gestione l’ha trasformata completamente. Se posso azzardare una valutazione, mi sembra che in Italia si contino sulle dita di una mano i Festival gratuiti di alta qualità come il vostro. In qualche modo pare stiate occupando quel posto ormai lasciato vuoto da Italia Wave….

Quali sono le sensazioni di questa edizione?

E’ un’edizione molto sentita quest’anno, non solo per l’adrenalina che tutte le volte anima lo staff, ma anche per il fatto che due associazioni molto rappresentative della nostra comunità si sono unite in un unico comitato organizzativo. Il Consiglio di Collettivo Fabrica si è rinnovato con la Presidenza di Ettore Vallocchia, così come l’entrata di nuovi consiglieri, un risultato necessario e significativo dato che quest’anno festeggiamo 10 anni di attività. C’è grande entusiasmo insomma.

Sono circa 200 i volontari che partecipano all’organizzazione e uno degli aspetti più rilevanti è che non sono soltanto chiancianesi, ma provengono da tutto il territorio locale e in qualche caso anche fuori regione.
Fino a metà anni ’90 era un’ovvietà per Chianciano avere eventi di richiamo, ma di questo tipo, prodotti dal basso e con questa continuità magari no. Sicuramente Arezzo Wave [mai più come prima da quando ha cominciato a chiamarsi Italia Wave] ha rappresentato un input notevole, anche se quello che stiamo cercando di fare è rendere la manifestazione sempre più indipendente da qualsiasi logica commerciale. Non saprei dire quanto ancora e come andrà avanti questo Festival, ma se un giorno dovesse finire credo che sarà per scelta e per nient’altro. Nel frattempo c’è già chi pensa a celebrare la nostra decima edizione nel 2016.

Quali sono le logiche della selezione artistica?

Se cerchi di svincolarti da logiche commerciali e da una concomitanza di eventi, soprattutto nel mese di luglio, l’obiettivo è quello dell’originalità, della valorizzazione del panorama alternativo italiano insieme a proposte di levatura internazionale. Questo è accaduto con Calibro 35, M+A e Mellow Mood e con Easy Star All-Stars, Cody ChesnuTT o Frankie Chavez. Una logica trasversale che omaggia la Musica senza alcun percorso forzato: al Festival abbiamo ospitato progetti come Musica Nuda e Motel Connection, Nada e Asian Dub Foundation. Tutto prestando attenzione al nostro contesto con una serata dedicata agli artisti locali. Calare qualcosa sul territorio senza che questo ne faccia parte, anche sotto il profilo artistico, può essere al limite dell’autoreferenziale e non farebbe per noi. Cerchiamo di portare in un piccolo centro l’atmosfera riservata alle metropoli, conservando quell’ aspetto più popolare, più vero.

Festa della Musica di Chianciano Terme, il video della XV Edizione

E il cartellone 2015 quali sorprese ci riserva?

Nuovi album e alcune esclusive; perle della Musica indipendente Italiana che hanno già un respiro Internazionale come i C’mon Tigre e nuove proposte emergenti come Giovanni Truppi o Fabrizio Pocci e Il Laboratorio. E con orgoglio ospitiamo dal Belgio per l’unica data italiana a ingresso libero i Balthazar, una band che senza allusioni promozionali si sta veramente imponendo sul panorama internazionale.

Balthazar – Then What – il video ufficiale

Venerdì 24 un’altra esclusiva con gli inglesi Gentleman’s Dub Club che ogni anno calcano i maggiori festival di bass music e un sabato elettronico con Crookers, che ha ormai raggiunto una dimensione mondiale. E poi Bad Love Experience, Omosumo e Mamavegas per citarne alcuni.

Crookers – “Picture This” feat Dilligas

Il vostro Festival è noto per essere un vero e proprio villaggio culturale; oltre alla Musica cosa troviamo nello splendido Parco Fucoli?

Un’isola verde, dove l’area concerti è una tensostruttura semicoperta di 2.500 metri quadri che non teme la pioggia così come tutti gli stand ristoro.
Fin dalla prima edizione c’è sempre piaciuta l’idea che il pubblico potesse dire “Sono stato alla Festa della Musica a Chianciano” e non solo al concerto di uno dei tanti artisti ospitati. E questo credo sia dovuto alla trasversalità del programma musicale e alle scelte collaterali, che il Parco Fucoli ha valorizzato senza alcun dubbio. Ogni sera le aree verdi sono illuminate da tanti artigiani provenienti da tutta Italia, lo Stand del Festival con gadget e merchandising e il Book Store sono un punto di snodo e nel week-end c’è spazio anche per i più piccoli con laboratori e spettacoli musicali e teatrali in collaborazione con tante associazioni locali.
L’attenzione per l’ambiente si concretizza con l’utilizzo di posate in ferro e piatti in ceramica e acqua distribuita tramite potabilizzatore. Gran parte degli stand sono realizzati dai volontari con materiali di scarto e quest’anno si rilancia con un’installazione interattiva tutta realizzata con materiali di riciclo a cura di No Dump, un’associazione di giovani architetti fiorentini.

Toscana significa anche buon cibo. Un Festival che strizza l’occhio ai buongustai?

L’unione delle due associazioni [Collettivo Fabrica e Arci Caccia] ha riportato tantissima qualità e varietà al profilo enogastronomico dell’evento. Ogni sera un menù infinito e diverso, prelibatezze di selvaggina accompagnate dai migliori vini locali che rendono onore alla vera tradizione toscana. Al mattino prestissimo mentre alcuni ripuliscono il Parco altri corrono dai contadini per accaparrarsi i prodotti più freschi. C’è l’attenzione in ogni dettaglio, soprattutto negli sprechi. Il nuovo stand Pizzeria e un Hamburgeria di qualità insieme a 20 metri lineari di birreria fanno il resto.

Benefit per chi decide di passare tutti e quattro giorni a Chianciano arrivando da una località fuori dalla toscana?

L’affluenza di pubblico da fuori regione e da ogni angolo della Toscana ha fatto sì che ci dovessimo organizzare anche da quel punto di vista. Un’esigenza naturale non avendo modo di organizzare il campeggio del Festival, e che ha trovato soluzione negli accordi stretti con alcuni Tour Operator locali e con tanti albergatori che presentano delle offerte davvero valide per scoprire le nostre oasi termali e le bellezze del territorio con tantissimi vantaggi per godere dei concerti e delle prelibatezze della nostra Area Ristoro. I pacchetti e le offerte li trovi direttamente da questa pagina

Festa della Musica di Chianciano Terme
22 – 26 Luglio 2015 – Parco Fucoli – Chianciano Terme – INGRESSO GRATUITO

Tutte le altre info su: www.collettivofabrica.org
Facebook: Festa della Musica di Chianciano Terme
Twitter: Collettivo Fabrica

Secondo il regolamento del Parco Termale Fucoli non sono ammessi cani all’interno di tutta l’area. I concerti e gli stand sono garantiti anche in caso di maltempo.
Inizio concerti ore 21:00 – Apertura Stand Gastronomici ore 19:30

 

Michele Faggi

Michele Faggi

Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Si occupa da anni di formazione e content management. È un esperto di storia del videoclip ed è un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Ha pubblicato volumi su cinema e new media.