giovedì, Ottobre 29, 2020

Young Guns – All our kings are dead ( Autoprodotto, 2010 )

Nel Regno Unito questi ragazzi hanno scosso le orecchie a parecchie persone uscendo allo scoperto con un Ep, Mirrors, che mostrava pochi dubbi sulle intenzioni future. Loro si chiamano Young Guns, e si lanciano in cerca di affermazione con il debut album, All our kings are dead. Si presenta subito d’impatto, con una open track che sa di Punk , Rock e Metalcore, Sons of apathy, con chiare derivazioni Hard Rock. Difficili da collocare nell’immediato e questo può essere un punto a favore per il quintetto inglese. Il quadro che si prospetta poco dopo è molto più configurato e assegnabile, infatti Crystal Clear , appare proprio come l’esatta proporzione tra Punk melodico e gomitate qua e la di Rock e Pop. Mi tornano in mente gruppi come 30 Seconds to mars e The Automatic e i Fightstars, e questo per l’intera durata dell’album, fatta eccezione per D.O.A, dove il riff sembra uscire da un album Metal in spalla ad un doppio pedale che martella senza ritegno. Ancora un balzo indietro invece se consideriamo Stitches, dove torna il mantello di Pop melodico fuso al canonico post hardcore. Arrivati a metà dell’ascolto, non trovo guizzi di originalità che meritano particolare attenzione, se non l’alternarsi della ritmica e la struttura degli stessi brani. Le aperture dei ritornelli appaiono fin troppo simili tra di loro, meritano invece le sporadiche cavalcate chitarristiche che hanno una propria forma e dimensione. Considerando il clamore suscitato oltremanica, e considerando che questi giovani fanciulli hanno aperto un live di Sir. Bon Jovi, mi viene facile pensare che sono molto importanti le derivazioni che hanno queste “Giovani pistole”, le quali hanno ,senza ombra di dubbio, trascinato una buona fetta di seguaci al proprio mulino. Senza scordarci che si tratta pur sempre di un debutto e che gli abbagli sono dietro l’angolo. Vero anche che la loro dimensione sonora permette pochissime variazioni o spazzolate di originalità, però io mi domanderei davvero il perché di tutto questo stupore.

Paolo Pavone
Paolo Pavone
Paolo Pavone Vive, nasce, e cresce fra le risaie del nord italia, salvo una lunga parentesi nel regno unito. Torna per occuparsi, di giorno dell' arte e del design e di notte di musica e scrittura.

ARTICOLI SIMILI

INDIE-EYE SHOWREEL

i più visti

VIDEOCLIP

ALFA – Wanderlust! il videoclip diretto da Nicholas Baldini

Ispirati dai disegni dei bambini delle comunità afferenti a L'Albero della Vita Onlus, Nicholas Baldini dirige il nuovo video per ALFA, aiutato dai vfx di Marco Cataldo e dalla fotografia di Stefano Bella. La recensione di "Wanderlust!"

Daft Punk – Instant Crush: il video diretto da Warren Fu

Nuovo video di Warren Fu per i Daft Punk

Justin Timberlake – Can’t stop the feeling: il video con il cast di Trolls

Justin Timberlake, back to the roots con il cast di Trolls

Jive Babe, il video foot fetish di Jack Whiteley

Il nuovo video di Jack Whiteley per Mikhael Paskalev è un trionfo foot fetish da non perdere

Christina Aguilera, your body, il video di Melina Matsoukas

Nuovo sorprendente video diretto dalla regista greco-cubana Melina Matsoukas per Christina Aguilera

INDIE-EYE SU YOUTUBE

TOP NEWS

IRuna – Fuori Tempo, il videoclip di Maurizio Montesi

Fuori Tempo, la contagiosa danza di IRuna per le strade di Roma nel bel video di Maurizio Montesi.

The Fall – Imperial Wax Solvent – il doppio vinile limitato esce ad ottobre

Imperial Wax Solvent è lo splendido album dei The Fall pubblicato nel 2008. Cherry Red lo ripubblica in doppio vinile, includendo la versione scartata dal mix conclusivo. Imperdibile

Iggy And The Stooges – “You think you’re bad, Man?” – Cinque live inediti. Il box da collezione

"You think you're bad, Man?" è il nuovo box da collezione con 5 cd che include cinque live inediti di Iggy and The Stooges del periodo "Raw Power"

Dj Gengis, Un’altra Brasca: il videoclip d’animazione di Racoon Studio

Racoon Studio realizza il nuovo video d'animazione per Dj Gengis

Bon Iver – AUATC, il videoclip di Aaron Anderson & Eric Timothy Carlson

Aaron Anderson & Eric Timothy Carlson, premiatissimi art director per Bon Iver, realizzano il nuovo video per AUATC a fini benefici.

ECONTENT AWARD 2015