Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

Paolo Baldini torna con il progetto Dubfiles. Un disco e un documentario, ritratto musicale fondamentale per comprendere i suoni della Giamaica contemporanea 

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Paolo Baldini è una certezza nella scena reggae/dub europea. Musicista e produttore, comincia con i B.R. Stylers in ambito reggae-elettronico avvicinandosi a certi suoni britannici dello stesso genere. Dopo un’esperienza con gli Africa Unite con i quali produce due album, lavora con lo stesso Madasky al progetto Dub Sync e quindi sposta l’asse del suono dall’elettronica al dub più classico, verace e analogico. Dubfiles debutta nel 2014 grazie a La Tempesta Dischi collezionando una serie di collaborazioni vocali tra cui quella degli eccellenti Mellow Mood per i quali Baldini è dubmaster e “architetto sonoro” Richie Campbell, Andrew I e Dub Fx solo per citarne alcuni. Un tour di successo, il viaggio in Giamaica del 2015 ed ecco le registrazioni di “DubFiles at Song Embassy, Papine, Kingston 6”. Il lavoro viene sviluppato con uno studio mobile spartanissimo che servirà a Baldini per un’operazione degna delle sperimentazioni di Peter Gabriel ai tempi di Passion, la colonna sonora scritta per L’ultima Tentazione di Cristo di Martin Scorsese. In questo senso il valore documentale del lavoro è altissimo, perché il musicista di Pordenone registra le performance originali  in loco con una trentina di musicisti diversi, in una session che non ha semplicemente il valore di una jam in studio, ma assume le caratteristiche del sapore, dell’odore e della musica locali come se si trattasse di un vero e proprio reggae party.
Accompagnano Baldini in questo travelogue i fedeli Mellow Mood, Forelock, Davide Toffolo e persino l’antropologa Icir Mimina Di Muro, dottore di ricerca in antropologia presso l’università di Paris IV e autrice di “Viaggio in Senegal”, giusto per confermare il valore etnografico del lavoro.

Il disco diventa quindi un vero e proprio documentario, seguendo principi e tecniche di ricerca proprie dell’antropologia visuale. Nessun set di ripresa, solo un flusso continuo da documentare.

Il documentario, che dura un’ora e 14 minuti è visibile sul profilo youtube ufficiale dei Mellow Mood

Disco e documentario escono lo scorso aprile per una sub-label de La Tempesta, fondata per l’occasione con il nome di La Tempesta Dub; il primo è un concentrato di Reggae roots che trova una forte omogeneità nel rispetto della tradizione, nonostante la collaborazione di numerosi artisti. Tra Kamptha, Micah Shemaiah, Juba Lion, i gemelli giamaicani The Gideon and Selah e la voce magnifica di Hempress Sativa (già con Mellow Mood), si fa strada un approccio caldissimo alla materia sonora, un documento essenziale sulla vitalità musicale che oggi si respira in territorio giamaicano, ma anche la capacità di Baldini nel combinare contributi così eterogenei in un discorso narrativo potente ed omogeneo.

Paolo Baldini Dubfiles
At Song Embassy, Papine, Kingston 6

La Tempesta Dub, 2016 | Reggae, dub
CREDITS:

KINGSTON 6 ft. King Kamptha | SONG EMBASSY MEDLEY #1 ft. Micah Shemaiah, Juba Lion, Crucial Bankie & DXL | JUNE ft. TJ | THANK YOU JAH ft. Juba Lion | NEVER GET ME DOWN feat. Jah Saya | HERBSMAN JUGGLING ft. TJ | SONG EMBASSY MEDLEY # 4 feat. Reggie Hammer, Daddy John & Obi Ranks | BOOM (WAH DA DA DENG) ft. Hempress Sativa | SONG EMBASSY MEDLEY # 2 feat. Stevador, Joseph I & Wappy King | SONG EMBASSY MEDLEY # 3 feat. Damas, The Gideon and Selah & Hempress Sativa | MAJESTY feat. Positive B | COME NOW feat. Simple Rattigan | FATHER DUB feat. I-Waata | KEEP THE VIBES ON ft. Carey Johnson | RISE OUT OF POVERTY ft. Don Carl | WELCOME TO JA ft. Soulji