martedì, Settembre 29, 2020

Uochi Toki – Cuore Amore Errore Disintegrazione: la recensione

Squame gialle, nere e prestiti dai rettili, pavimento il mangiandosi, del resto angoli e soffitti, mentre sconfitti i nascondigli con sguardi che trapassano i tetti, i cieli, i davanti, i dietri, sono due occhi fiammeggianti enormi, veloci come timori, immensi come mondi che ci si inventa noi da soli, come soffio, coda e spine, in grado di vedere me, mediante gli occhi e gli atti di una popolazione immaginata, istantanea, con le caratteristiche filtrate del signore oscuro.”

In Cuore Amore Errore Disintegrazione – sesto album dei piemontesi Uochi Toki uscito il 17 settembre 2010 per La Tempesta Dischi – i riferimenti alla narrativa fantasy si moltiplicano e Napo diventa uno stregone che tenta di far luce sull’oscurità dei rapporti umani per mezzo delle arti magiche. Il linguaggio, già in passato propenso alle divagazioni ipertrofiche, cede del tutto alla fascinazione dello stream of consciousness e si fa ancor più destrutturato e modernista. L’esperienza maturata nel precedente Libro Audio ha dato i suoi frutti: in quest’opera come non mai i piani del reale e dell’immaginario convivono e si intersecano. La differenza rispetto al predecessore è che stavolta Napo scandaglia a fondo i propri pensieri e quelli dei suoi interlocutori nel momento stesso in cui si formano, ne analizza il significato più profondo, ne estrapola i perché e i percome. Il risultato è una sorta di meta-conversazione che vorrebbe porre ordine nella realtà pluriframmentata della mente umana. Gli incantesimi e le formule scoperchieranno invece un vaso di Pandora, che racchiude in sé ogni possibile interpretazione di quanto comunemente intercorre fra due persone di sesso opposto ed è identificato dalla parola amore. Alle volte l’idea si presenta in forma stereotipata, schiava dei condizionamenti esterni, come quelli che può subire una ragazza superficiale seduta in un bar o in una discoteca. Altrove incarna il pensiero astratto e cerebrale di Napo. In rari casi può persino assumere la fisionomia semplice di una conversazione telefonica fra due vecchi amici. Comunque sia, da questa mistica inchiesta socio-psicologica a metà fra esperienza vissuta e immaginazione non ne escono bene le donne, non escono bene gli uomini, e non ne esce bene nemmeno Napo. Schiacciato dalle dimensioni titaniche dell’impresa in cui si è imbarcato, soccomberà al nervosismo e all’emicrania.

Smetti di giocare al piccolo ermetico, approfondisciti e spiegalo questo imprendibile! Ma cosa vuoi spiegare? Il mondo onirico a parole in modo univocamente comprensibile?

Nonostante l’apparente consequenzialità delle vicende narrate (Napo sta sognando, si sveglia a Lubiana dopo un concerto e rimane affascinato da una ragazza slovena che incontra per strada, tornando in Italia si ferma all’autogrill e osserva una scolaresca di ragazzine minorenni, riceve la telefonata di un’amica, torna a casa, riceve la visita di un amico e discute con la sua ragazza, entra in un bar e litiga con una ragazza, prende il treno e litiga con una ragazza, va in discoteca e litiga con una ragazza, si sveglia con il mal di testa e per un attimo si convince di credere in Dio, analizza i molteplici risvolti della parola “adesso”), sottolineata anche dai titoli delle canzoni che formano un’unica, lunghissima frase, Cuore Amore Errore Disintegrazione è un’opera complessa, probabilmente la più ostica fra quelle partorite dal duo piemontese. È un album dalla struttura densa, tanto pieno di riflessioni che diramano dalla trama principale quanto potrebbe esserlo un romanzo di Fëdor Dostoevskij scritto con il linguaggio di James Joyce.

In accordo ad un universo lirico così ricco, la musica raggiunge nuove vette sperimentali. Messo da parte il sound violento e diretto di Libro Audio (che qui ritorna solo nel pop di mi basta udire voci lontane per sentirmi a casa ovunque o nel beat industriale di permettendomi artifici spontanei), la composizione delle basi segue lo stesso iter decostruttivista che ha portato alla stesura dei testi. I campioni stavolta non vengono estrapolati da dischi altrui, come la tradizione hip hop richiederebbe. Sono frammenti suonati da strumenti reali, che Rico ha selezionato tra quelli registrati al suo Fiscerprais Studio nell’arco degli ultimi due anni. Altri provengono da sessions effettuate per l’occasione, a cui hanno preso parte Bruno Dorella (batteria), Lucio Corenzi (contrabbasso) e Alessio Bertucci (Sitar). Il risultato è qualcosa di inedito, per gli Uochi Toki così come per chi ascolta. Una musica che non può non riportare alla mente l’approccio degli Autechre e della IDM nel suo complesso, ma che al contempo vive di una propria originalità totale, come se fosse stata concepita in un ambiente asettico, inaccessibile a qualunque forma di influenza esterna. Possiamo quasi parlare di meta-musica, considerato che il metodo compositivo esula ormai totalmente dall’hip hop stesso: concettualmente è assimilabile al cut-up, mentre a livello sonoro si avvicina semmai a certa ambient. Gli Uochi Toki sembrano sempre meno un gruppo nel senso comunemente inteso del termine, e sempre più due persone che seguono traiettorie autonome e parallele. Eppure, come la matematica ci insegna, due rette all’infinito finiscono sempre per incontrarsi. Così accade anche qui, con risultati sorprendenti. Signori, Cuore Amore Errore Disintegrazione è certamente una creazione difficile da interpretare. Richiede numerosi ascolti soltanto perché si cominci ad apprezzarla. Ma se saprete intuirne il potenziale e avrete pazienza fino alla fine, si rivelerà un’esperienza più che appagante.

Federico Fragasso
Federico Fragasso
Federico Fragasso è giornalista free-lance, non-musicista, ascoltatore, spettatore, stratega obliquo, esegeta del rumore bianco

ARTICOLI SIMILI

INDIE-EYE SHOWREEL

i più visti

VIDEOCLIP

Porter Robinson – Lionhearted: il video diretto da Jodeb

Splendido video realizzato da Jodeb per il nuovo singolo di Porter Robinson

Bully – Feel the Same: il video di LAZY MOM

Bully. "Feel the same" è il video che promuove il loro nuovo album intitolato "Losing" ed è realizzato da due fantasiose artiste americane che lavorano con il cibo, le LAZY MOM

Evil Voices di The Faint: il video diretto da Nik Fackler

Nik Fackler oltre ad aver diretto un film di finzione intitolato "Lovely, Still" è più noto negli states per il suo secondo lavoro, uno...

Stormzy – Gang Signs & Prayer – il cortometraggio di Rollo Jackson

Rollo Jackson, geniale videasta londinese, dirige un nuovo capolavoro. I 15 minuti di "Gang Signs & Prayer" per promuovere in una long form visionaria il nuovo album di Stormzy

El raton pubblica il video di Paper Street tratto da Rattopsy

Esce oggi Paper Street, secondo singolo estratto da Rattopsy, il primo lavoro solista di El Raton

INDIE-EYE SU YOUTUBE

TOP NEWS

IRuna – Fuori Tempo, il videoclip di Maurizio Montesi

Fuori Tempo, la contagiosa danza di IRuna per le strade di Roma nel bel video di Maurizio Montesi.

The Fall – Imperial Wax Solvent – il doppio vinile limitato esce ad ottobre

Imperial Wax Solvent è lo splendido album dei The Fall pubblicato nel 2008. Cherry Red lo ripubblica in doppio vinile, includendo la versione scartata dal mix conclusivo. Imperdibile

Iggy And The Stooges – “You think you’re bad, Man?” – Cinque live inediti. Il box da collezione

"You think you're bad, Man?" è il nuovo box da collezione con 5 cd che include cinque live inediti di Iggy and The Stooges del periodo "Raw Power"

Dj Gengis, Un’altra Brasca: il videoclip d’animazione di Racoon Studio

Racoon Studio realizza il nuovo video d'animazione per Dj Gengis

Bon Iver – AUATC, il videoclip di Aaron Anderson & Eric Timothy Carlson

Aaron Anderson & Eric Timothy Carlson, premiatissimi art director per Bon Iver, realizzano il nuovo video per AUATC a fini benefici.

ECONTENT AWARD 2015