Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

La storia e la cultura del punk bolognese, il cinema di Lucio Fulci, musica hardcore, death e black metal old school, oltre a cinema horror in generale e wrestling estremo. Questo è il videoclip di Luciano Attinà girato per i Crisis Benoit in una location storica come quella de "Il disco d'oro": Night of the Living Deathmatches. File under, Richard Kern, Cassandra Stark, Dave Markey. 

Di

Luciano Attinà è un videomaker indipendente. Dopo la Laurea Specialistica in Cinema, Televisione e Produzione multimediale, conseguita al DAMS di Bologna, si è specializzato in Tecniche di produzione audio-video alla scuola APM di Saluzzo.
Ha collaborato come direttore della fotografia per il documentario “L’acqua calda e l’acqua fredda”, oltre a partecipare alla realizzazione di documentari a vario titolo. Autore e montatore di  “Punk@Bo. L’aspetto punk di Bologna” ha realizzato anche videoclip e cortometraggi sperimentali. Attinà parla di “estetica della difformità” per descrivere l’attività come regista, ovvero: “un’estetica provocatoria che si allontani dagli standard tecnici, estetici e linguistici del cinema classicamente inteso“. Immaginario desunto dal fumetto, cinema del reale oltre a citazioni e suggestioni cinefile, sono la materia che attraversa i suoi lavori. 

Crisis Benoit – Night of the Living Deathmatches – Dir: Luciano Attinà

I Crisis Benoit e il making di Night of the Living Deathmatches

I Crisis Benoit sono un gruppo a metà tra grind, hardcore, death e black metal old school. Horror e wrestling estremo sono altre forme dell’immaginario a cui attingono.  Il videoclip “Night of the Living Deathmatches”  è il singolo che dà il nome al terzo album dei Crisis Benoit ed è il secondo video che Attinà gira per loro, nella condivisione di una passione comune, quella per Lucio Fulci. La parte della scream queen è stata affidata a Darya Idili, una giovane attrice, già presente in alcuni lavori della scena punk bolognese.
Le location scelte per la parte più “realistica” del video  contribuiscono anch’esse a caratterizzare l’appartenenza della protagonista a quel mondo delle sottoculture, che ancora a Bologna cerca di resistere al tempo e alle mode. Il Disco D’oro infatti è un negozio storico di musica in cui i punk negli anni ottanta si incontravano. 

La scelta del parco di Villa Spada, per la parte horror, è stata determinata dalla presenza di un’architettura neoclassica, che attraverso la fusione tra forme diverse di giardino (giardino formale e giardino paesaggistico all’inglese) e le sculture di Nicola Zamboni, offre un paesaggio in cui natura e artificio si fondono, restituendo un’idea di umanità pietrificata.

Abbiamo chiesto ad Attinà di raccontarci alcune scelte tecniche: “Il montaggio del video – ci ha detto il regista bolognese – segue una tripla direttrice. Nella prima parte ho usato dei tempi lunghi, per creare una certa aspettativa tipica di molti horror degli anni 70 e 80. Per le parti più direttamente ispirate a Fulci ho cercato di seguire, quando possibile, i ritmi delle scene a cui mi riferivo (Zombie 2 per la resurrezione e Paura per il finale). Infine per il video vero e proprio del pezzo Night of the Living Deathmatches ho utilizzato il classico montaggio ipercinetico da videoclip, mutuato delle opere cyberpunk di Tsukamoto e diffuso in ambito grind
Per il make up e gli effetti gore è stata coinvolta Jessica Livelli. Gli attori, tutti non professionisti – con l’eccezione di Darya –, vengono dalla scena punk/metal o wrestling bolognese. Ci sono, fra gli altri, il batterista degli Egestas, Ennio Cugusi che fa il prete, l’arbitro di wrestling, Enrico Petrelli e il gruppo Anarcopunx, Schifonoia, oltre a vari supporters di lunga data dei Crisis, come Luca Pognani e Antonio Sfasciachitarre.

Videografia sintetica (Videoclip) di Luciano Attinà

Crisis Benoit – Night of the Living Deathmatches (2019)
Regia, fotografia, montaggio
Videoclip per i Crisis Benoit ispirato all’immaginario degli Zombie Horror, in particolar modo quelli del primo Romero e di Fulci.

Crisis Benoit – Hit. Run. Hardcore Attack. (2017)
Regia, fotografia, montaggio
Videoclip per i Crisis Benoit, ispirato all’immaginario dei luchadores messicani e al cinema della Troma.

Rancid Opera – Anal Pinochet (2015)
Fotografia (non accreditato)
Videoclip per il gruppo horror-rap bolognese Rancid Opera.

Punk@Bo. L’aspetto punk di Bologna (2012-2014)
Co-autore, montaggio (in collaborazione con Fabrizio Fantini), seconda camera
Documentario sulla scena punk bolognese.
Trailer

The Mark Blessed – The Law (2011)
Regia, sceneggiatura, montaggio
Videoclip per il gruppo The Mark Blessed, fatto di immagini girate dal vero e found footage, ispirato alla figura di Aleister Crowley.