Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

Ghali coinvolge la fanbase e con l'aiuto dell'ottimo Giulio Rosati realizza un videoclip quasi "istantaneo" di Good Times. Cosa rimarrà della promozione e del videomaking? 

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Giulio Rosati è un ottimo regista di videoclip con un immaginario molto preciso e una capacità rara di organizzare il set, tra performance e mondi fantastici “contratti”, ricchi di una simbologia che passa dal musical fino al cinema di genere. Laureatosi allo IED di Milano in pubblicità e comunicazione, ha lavorato per numerose agenzie e produzioni, prima di avventurarsi come direttore creativo e regista sempre nel campo della comunicazione e ovviamente della discografia. Suoi molti dei videoclip di Ghali, tra cui Flashback, Turbococco, DNA, oltre a quelli realizzati per artisti come Marco Mengoni, The Krom e molti altri.
Per lanciare Good Times, uno dei brani di Ghali che ha recentemente scalato le charts digitali, tratto da DNA, il nuovo album pubblicato da Atlantic/Warner, sono state utilizzate alcune dirette su instagram dove i fan del rapper milanese vengono coinvolti in un lip-sync della canzone. Due schermi, splittati, da una parte Ghali, dall’altra gli interni italiani nei giorni della quarantena, oltre ad alcuni VFX “aumentati”, desunti dalle tecnologie “smart”.
Difficile teorizzare su questo collage di immagini che sintetizzano giorni di sbornia digitale; siamo agli antipodi rispetto alla riflessione di Giovanni Lindo Ferretti di cui abbiamo parlato da questa parte e non è nostro compito giudicarle.
La creatività connettiva e partecipativa è un filone complesso e sfaccettato, Ninian Doff a suo tempo ci ha offerto una prospettiva, parlandoci del suo video realizzato per Graham Coxon in tempi non sospetti.
Davanti a questo scambio di connettività e al dialogo con la fanbase che assottiglia ancora di più la relazione tra utenti, produttori di contenuti e promozione in un momento in cui non ci sono alternative, senza sapere cosa sopravviverà della promozione tout court per come ce la siamo immaginata e per come l’abbiamo subita sino ad ora, sarebbe interessante comprendere come si trasformerà, anche in termini fisici e relazionali, il mestiere del videomaker. Questo modello ripropone, senza troppa consapevolezza e per questioni contingenti, la sovrapposizione di ruoli e l’annullamento di alcune intermediazioni; una tendenza del tutto negativa che ci ha portato dove siamo adesso: impotenti con i superpoteri d’esser qui, ora, ovunque.

Ghali – Good Times – Dir: Giulio Rosati

 

Michele Faggi

Michele Faggi

Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Si occupa da anni di formazione e content management. È un esperto di storia del videoclip ed è un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Ha pubblicato volumi su cinema e new media.