Mugstar – Flemish Weave: il video di Steve Gullick

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Steve Gullick, il noto fotografo che in attraverso un ventennio di carriera ha offerto, tra le altre cose, un’immagine inedita e molto intima degli anni novanta, sta producendo una serie di video negli ultimi anni che sintetizzano al meglio la sua arte fotografica, con il tentativo di applicarne l’aura alla sintesi del videoclip. Pur non servendosi di retroproiezioni, la flagranza dei suoi video ha una forma che ricorda non solo il cinema sperimentale statunitense ma si connette idealmente ai primi video realizzati per band come Echo and The Bunnymen, nella semplicità con cui viene catturata la performance in uno spazio chiuso e allo stesso modo per il modo in cui la superficie dell’immagine viene colpita da innesti, riflessi, proiezioni, sovrimpressioni. Il lavoro su Flemish Weave, brano completamente strumntale tratto da “Magnetic Seasons”, l’album dei Mugstar uscito su Rockstar Action lo scorso marzo, sovrappone le immagini di un viaggio ai take della band ripresa in un setting che potrebbe essere quello di un live, con l’ambiente “sfondato” da una retroproiezione. Gullick anche in questo caso, come nel video per Nadine Khouri, si affida all’incertezza del riflesso e propone l’anti estetica di un’immagine che fa all’amore con un’altra.

Michele Faggi
Michele Faggihttps://www.indie-eye.it/recensore
Michele Faggi è il fondatore di Indie-eye. Videomaker e Giornalista regolarmente iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana, è anche un critico cinematografico. Esperto di Storia del Videoclip, si è occupato e si occupa di Podcast sin dagli albori del formato. Scrive anche di musica e colonne sonore. Si è occupato per 20 anni di formazione. Ha pubblicato volumi su cinema e nuovi media.

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