{"id":11851,"date":"2011-05-02T14:14:19","date_gmt":"2011-05-02T12:14:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/?p=11851"},"modified":"2016-06-20T14:14:40","modified_gmt":"2016-06-20T12:14:40","slug":"bass-drum-of-death-gb-city-fat-possum-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/news\/bass-drum-of-death-gb-city-fat-possum-2011.html","title":{"rendered":"Bass Drum of Death \u2013 GB City (Fat Possum, 2011)"},"content":{"rendered":"<p>Ecco a voi un\u2019ondata di rumore da Oxford, Mississippi, per mano di un energico duo garage-rock, composto dall\u2019ex impiegato ribelle della <strong>Fat Possum<\/strong> <strong>John Barrett<\/strong> (chitarra, voce) e <strong>Colin Sneed<\/strong> (batteria). Concepito integralmente da Barrett in solitaria, <strong>GB City<\/strong> \u00e8 un disco rovente, costruito attorno a chitarre incalzanti, ritmi da pogo e urla insistenti a cercare l\u2019assuefazione \u201cliberatoria\u201d dell\u2019ascoltatore. Una spregiudicatezza post punk che ben si sposa con l\u2019etichetta, pur non mostrando particolari eccezioni rispetto alla nutrita mischia di rockers in libert\u00e0 della loro generazione. Si pensi agli <strong>Harlem<\/strong>, agli <strong>Smith Westerns<\/strong> o a <strong>TY Segall<\/strong>. L\u2019assalto dei <strong>Bass Drum of Death<\/strong>, di cui la traccia d\u2019apertura <em>Nerve Jamming<\/em> \u00e8 un ottimo esempio, prevede anche qualche influenza blues e 60s nel cantato iperteso di Barrett, pi\u00f9 godibile su disco nei momenti pi\u00f9 scanzonati (<em>GB City<\/em>, l\u2019indiavolata <em>Velvet Inch<\/em>,<em> Young Pros<\/em>) che nei latrati senza fine di alcuni episodi, che sembrano nati esclusivamente per la dimensione dal vivo. Disco a uso e consumo del divertimento, <strong>GB City<\/strong> non smentisce la sua ruvidit\u00e0 di superficie nemmeno nei testi, che come dice la <em>press release<\/em> parlano di droghe, tentativi di concludere con ragazze timorate di Dio, attacchi di panico, furti, escalation depressive, fantasmi di Elvis che portano buon consiglio durante il sonno e \u201cthe devil living inside your brain\u201d. <em>Spare Room<\/em>, a met\u00e0 del lavoro, spicca sugli altri pezzi per il suo incedere meno intuitivo, un movimento lento, barcollante da post-sbornia che nell\u2019ultimo minuto diventa allucinazione ferina. Pi\u00f9 episodi di questo tipo avrebbero giovato alla variet\u00e0 dell\u2019album, allontanando quell\u2019effetto di immediata saturazione che la performance dal vivo riuscirebbe di certo ad alleviare. Basterebbe ritrovarsi a vederli in uno scantinato per entrare in sintonia. Per il momento tocca immaginare di trovarcisi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019ondata di rumore da Oxford, Mississippi, per mano di un energico duo garage-rock, composto dall\u2019ex impiegato ribelle della Fat Possum John Barrett e da Colin Sneed, Bass Drum of Death, la recensione di GB City di Giuseppe Zevolli&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":79,"featured_media":60788,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[56,36,291,120,118,519],"tags":[],"class_list":["post-11851","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-garage","category-news","category-noise","category-recensioni","category-recnews","category-reviews"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11851","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/users\/79"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11851"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11851\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}