{"id":12113,"date":"2011-05-23T03:07:44","date_gmt":"2011-05-23T01:07:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/?p=12113"},"modified":"2026-01-29T02:18:06","modified_gmt":"2026-01-29T00:18:06","slug":"scout-niblett-londra-12-maggio-2011-la-foto-intervista-cargo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/generi\/folk\/scout-niblett-londra-12-maggio-2011-la-foto-intervista-cargo.html","title":{"rendered":"Scout Niblett, Londra, 12 Maggio 2011, la foto intervista @ Cargo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci si aspetterebbe una presenza indomabile. Invece no. <strong>Emma Louise Niblett<\/strong>, classe 1973, mette subito a proprio agio, si racconta con pacatezza e regala sorrisi ad ogni occasione. Tornata in tour in Europa per poche settimane, Scout approda a Londra per una data unica al <strong>Cargo<\/strong>, accompagnata alla batteria dall\u2019ormai fedele <strong>Daniel Sigmund Henry Wilson, <\/strong>che presenta come \u201csuo figlio\u201d. L\u2019adrenalinico show di Scout \u00e8 a tutti gli effetti uno spettacolo a quattro mani: la loro sinergia \u00e8 assoluta e un brano dopo l\u2019altro i due si osservano e si incitano vicendevolmente, alla ricerca di un suono grezzo e tonante, valvola di sfogo per le adorate radici grunge che Emma continua ad esplorare e riaggiornare dal primo album <strong>Sweet Heart Fever<\/strong>, che quest\u2019anno festeggia dieci anni dalla sua uscita. Preceduto da una roboante performance della nuova artista del South Dakota <strong>EMA<\/strong>, il set di Scout riserva pi\u00f9 di una sorpresa. I pezzi dell\u2019ultimo, ruvido album <strong>The Calcination of Scout Niblett (<\/strong><a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/news\/scout-niblett-the-calcination-of-scout-niblett-drag-city-2010.html\">recensito da questa parte su indie-eye network<\/a><strong>)<\/strong> si riconfermano travolgenti e massicci, su tutti <em>Cherry Cheek Bomb<\/em>, in cui all\u2019incisivo riff heavy di Scout la batteria di Daniel risponde perforante, quasi provocatoria: a concerto appena inziato, i due sembrano voler sfogare subito tutte le energie, senza tanti preamboli. Due cover, tra cui il classico reggae <em>Uptown Top Ranking<\/em>, richiesto dal pubblico ed eseguito da sola alla chitarra, e una <em>Kidnapped By Neptune<\/em> impeccabile, una sorta di rito propiziatorio ultraterreno, un inno alla creativit\u00e0 artistica cantato ad occhi chiusi, con la nota finale prolungata ad oltranza, quasi Scout stesse ululando in cerca di una risposta dal pianeta. Giubba di salvataggio e capelli raccolti a codini, \u00e8 impossibile non intravedere in Emma l\u2019atteggiamento di una bambina sorridente nel pieno del suo gioco preferito. Non \u00e8 un caso che il suo nome d\u2019arte sia ispirato alla voce narrante di <strong>To Kill a Mockingbird <\/strong> di <strong>Harper Lee,<\/strong> la piccola eroina Scout. L\u2019abbiamo incontrata a soundcheck avvenuto, in completo relax su un divano del <strong>Cargo<\/strong>. Tra alchimia, rinascite, pianeti e progetti futuri ecco cosa ci ha raccontato. (<strong>continua alla pagina successiva..<\/strong>.)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ciao Emma, come va?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto bene!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sei tornata on the road dopo una pausa di alcuni mesi. Hai recuperato le energie dopo lo scorso lunghissimo tour?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec. Abbiamo finito l\u2019ultimo tour a Dicembre. Questa volta si suona per due sole settimane. Abbiamo avuto il tempo necessario per riprenderci, decisamente. A dire il vero ci sar\u00e0 un\u2019altra lunga pausa che coincider\u00e0 con la preparazione del nuovo album.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>C\u2019\u00e8 un nuovo album in arrivo\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, stiamo lavorando a casa su canzoni nuove.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ne suonerete alcune dal vivo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Suoniamo un pezzo nuovo e\u2026 una cover di <strong>Paul McCartney<\/strong>!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019ultima volta che ti ho vista dal vivo \u00e8 stato a Roma. Quella sera eri a dir poco iperattiva! Sul palco sei assolutamente a tuo agio. Mi chiedevo se ci fosse un\u2019influenza dei tuoi studi di performance e teatro a Nottingham. Ti capita mai di sentirti un personaggio mentre suoni?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi sento una bambina sul palco e lo adoro. Di fatto penso di essere una persona piuttosto seria. Per certi versi credo di provare angoscia e preoccupazione per molte cose e quando salgo sul palco tutto ci\u00f2 scompare e torno di nuovo bambina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Parlando d\u2019infanzia. In molti dei tuoi brani, specie dei primi dischi, si avverte spesso nelle cantilene o nei testi il tentativo di vedere le cose dalla prospettiva di una bambina. \u00c8 come se la tua infanzia continuasse a vivere nella tua musica, mi sbaglio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 proprio cos\u00ec! Ho provato ad analizzare questa cosa e sono arrivata a questa conclusione: da piccola non ho avuto una vera e propria infanzia, mi \u00e8 toccato crescere molto in fretta a causa delle dinamiche interne alla mia famiglia. Non ho mai avuto occasione di giocare e divertirmi come avrei voluto. Perci\u00f2 \u00e8 diventata quasi un\u2019ambizione, quella di riprendermi un po\u2019 della mia infanzia nella mia vita adulta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Parlando del tuo ultimo album, <em>The Calcination of Scout Niblett<\/em>. Puoi spiegare cosa si nasconde dietro all\u2019idea di \u201ccalcination\u201d?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 fondamentalmente il primo stadio dell\u2019alchimia. Credo ce ne siano sette in totale. L\u2019alchimia \u00e8 un modo per classificare le trasformazioni sia del mondo fisico che di quello psicologico. Il primo stadio, la calcinazione, \u00e8 quando inizi a riscaldare degli oggetti e a bruciarne via gli elementi \u201csbagliati\u201d, le scorie. Mi sono ritrovata ad appassionarmi alla letteratura sull\u2019argomento, ho letto libri esoterici a riguardo per molto tempo e ho pensato che da un punto di vista psicologico a me stesse succedendo la stessa cosa ormai da tempo. Stavo osservando me stessa e cercavo di capire chi fossi, quali fossero le cose che non mi andavano a genio e via dicendo. (<strong>continua alla pagina successiva..<\/strong>.)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019album \u00e8 una sorta di training psicologico\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sicuramente. \u00c8 un album in cui guardo dentro me stessa. Negli album precedenti descrivevo pi\u00f9 me stessa in relazione ad altre persone, mentre qui il tutto \u00e8 molto pi\u00f9 introspettivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E nel mezzo di questa introspezione spunta non poca rabbia nei testi, vero?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oh, s\u00ec! [Ride]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Fa parte del processo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Assolutamente. Una delle cose con cui mi sono ritrovata a combattere \u00e8 stato il mio essere furiosa, arrabbiata per alcune cose. Tutto ci\u00f2 mi stava creando delle difficolt\u00e0, quindi avevo bisogno di affrontare la rabbia e utilizzare le canzoni per darle sfogo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Musicalmente il disco \u00e8 decisamente pi\u00f9 \u201cgrezzo\u201d del precedente <em>This Fool Can Die Now<\/em>. Le atmosfere sono molto cupe e spesso il senso di claustrofobia si genera attorno al tuo essere sola con la chitarra. C\u2019\u00e8 una qualche influenza musicale in particolare che si \u00e8 riversata nel disco?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, ho ascoltato molto <strong>John Lee Hooker<\/strong> e molti artisti solo voce e chitarra. Ho ascoltato lui pi\u00f9 di tutti gli altri comunque mentre scrivevo l\u2019album.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La cupezza delle atmosfere mi ha ricordato alcuni brani dei tuoi album precedenti, che rimangono pi\u00f9 isolati dal resto proprio per il loro essere oscuri. In particolare <em>The Sun and I<\/em>. Mi sono sempre chiesto di cosa parlasse quel brano.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non parla di qualcosa di specifico. Sono pi\u00f9 idee messe insieme nello stesso pezzo. In quel periodo sperimentavo molto con l\u2019accostare significati diversi tra loro che potessero \u201csuonare\u201d bene insieme. Molte delle cose di cui parla <em>The Sun and I<\/em> vengono dall\u2019astrologia da me praticata. (<strong>continua alla pagina successiva..<\/strong>.)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019hai mai suonata dal vivo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Effettivamente no, mai.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Passando a <em>The Calcination of Scout Niblett<\/em>, la canzone. Com\u2019\u00e8 \u00e8 nato il progetto di inciderla 100 volte di seguito? Dovevi essere esausta alla fine delle registrazioni!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto era davvero strano. L\u2019ho procrastinato a lungo. Ne registrai 55 in alcuni giorni della settimana e poi son partita per il tour, l\u2019anno scorso di questi tempi. Ho fatto le restanti 45 in un giorno solo, quindi alla fine ero\u2026 in un altro mondo. [Ride]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019idea di personalizzare le tue uscite discografiche era gi\u00e0 nata da un punto di vista visuale con le <em>sleeves<\/em> del tuo 45 giri <em>Whoever You Are Now<\/em>. Ognuna era diversa e disegnata a mano da te. Hai mai pensato di mettere insieme una raccolta con le tue illustrazioni?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, ci ho pensato! Mi piacerebbe molto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tornando alle performance live. In un\u2019intervista di molti anni fa hai dichiarato che uno dei tuoi obiettivi era far s\u00ec che la combinazione batteria-voce diventasse accettata, familiare al pubblico. Come vivi quella dimensione oggi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Penso di aver raggiunto l\u2019obiettivo. Ho notato che il pubblico si aspetta che io prenda posto alla batteria e si diverte molto mentre la suono. Credo sia un\u2019opzione accettata dalla gente, ormai. E poi devo dire che tendo a dimenticarmi che nessun altro artista lo faccia&#8230; \u00e8 strano! Credo di essere l\u2019unica a farlo. Io adoro suonare la batteria. Non sono ancora cos\u00ec brava da un punto di vista tecnico, ma mi d\u00e0 un sacco di energia&#8230; colpire qualcosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>So che anche in questo tour quando suoni alla batteria <em>Your Beat Kicks Back Like Death<\/em> inserisci la cover di <em>We Are The World<\/em>. Come \u00e8 nato questo strano accostamento?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante l\u2019ultimo tour in un momento di grande noia ci siamo messi a guardare video su Youtube a caso e abbiamo rivisto il video di <em>We Are The World<\/em> e mi sono resa conto di quanto adori quel brano. Non riuscivo a smettere di cantarla e cos\u00ec mi son detta \u201cLa inserir\u00f2 nel set da qualche parte\u201d, ma non riuscendo ad adattarla alla chitarra elettrica ho deciso di inserirla nel mio pezzo! [Ride] Credo funzioni molto bene, \u00e8 un accostamento divertente. (<strong>continua alla pagina successiva..<\/strong>.)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ti piace fare cover di pezzi pop, si direbbe. Althea &amp; Donna, Irma Thomas&#8230;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Decisamente. In questo tour facciamo appunto la cover del pezzo di <strong>McCartney<\/strong> <em>Maybe I\u2019m Amazed<\/em>, dal suo primo album solista. Ed \u00e8 un momento molto divertente perch\u00e9 Dan, che mi accompagna di solito solo alla batteria, nel pezzo suoner\u00e0 anche la chitarra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La tua alchimia con Daniel sul palco \u00e8 straordinaria. Come \u00e8 iniziata la collaborazione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stavo cercando un batterista che mi accompagnasse in tour e conoscevo Dan in quanto mio amico da qualche anno a Portland. Una sera siamo usciti e gli ho detto: \u201cHey, Dan, tu suoni anche la batteria, vero?\u201d e lui \u201cS\u00ec, so suonare la batteria\u201d. \u00c8 nato tutto spontaneamente, ho pensato da subito che potesse lavorare con me.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Passando a un altro strumento. Qual \u00e8 il tuo rapporto col pianoforte?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho iniziato a suonarlo da bambina, a nove anni. \u00c8 stato il mio primo strumento. A un certo punto credo di averlo messo da parte&#8230; pensavo non fosse sexy! [Ride] Mi dicevo: \u201cNon \u00e8 come la chitarra elettrica!\u201d e decisi di inziare a suonarla lasciando da parte il piano. Di recente ho preso un pianoforte per la prima volta da anni, quindi pu\u00f2 anche darsi che ci saranno pi\u00f9 canzoni al piano in futuro!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>So che stai lavorando a una sinfonia. Di che si tratta?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una melodia che suonavo al pianoforte quando ero piccola, che ho ideato da sola. Non l\u2019ho mai trasformata in un pezzo per chitarra perch\u00e9 quando ho imparato a suonare il pianoforte ho avuto una preparazione classica, quindi tutto quello che mi veniva in mente apparteneva di fatto alla musica classica. Di conseguenza quella melodia non si confaceva alla musica che ho continuato a fare di seguito. Quindi ho pensato di poterlo trasformare in un lavoro che non ha necessariamente che fare con&#8230; l\u2019andare in tour e tutto il resto. Voglio solo espandere quell\u2019idea, senza forzarla in un adattamento per la chitarra. Perci\u00f2 sar\u00e0 una composizione classica. (<strong>continua alla pagina successiva..<\/strong>.)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E vedr\u00e0 la luce nel futuro prossimo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Continuo a procrastinare, perch\u00e9 quando mi metto a lavorarci su mi vengono anche altre idee per pezzi alla chitarra. Arriver\u00e0&#8230; a un certo punto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Che ne sar\u00e0 invece dei pezzi che sono stati esclusi da <em>The Calcination of Scout Niblett<\/em>? Possiamo sperare in un EP?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec! Penso che le registreremo di nuovo e ne uscir\u00e0 uno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Com\u2019\u00e8 il tuo \u201cneonato\u201d rapporto con l\u2019etichetta <em>Drag City<\/em>?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono straordinari. Mi sento davvero a casa con loro. Credo sia la prima volta in cui ho sentito che un\u2019etichetta si adatti a quello che faccio alla perfezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019ultima domanda, neanche a dirlo, riguarda l\u2019astrologia. \u00c8 dunque vero che pianifichi quando e dove suonare in base alla posizione dei pianeti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, vero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ti porti le carte in tour?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[Ride] Posso farlo su internet! Ho un programma sul mio portatile con cui posso fare le mie ricerche. Posso sapere un sacco di quello che succede in ogni momento, anche se devo dire che quando sono in tour sono cos\u00ec occupata che finisco per ignorare l\u2019astrologia. E mi piace, devo dire, non sapere cosa succede per un po\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sapendo che per te l\u2019astrologia \u00e8 una faccenda seria, colgo l\u2019occasione per chiederti se c\u2019\u00e8, a tuo parere, un modo adatto per approcciarsi alla lettura delle carte. Io per esempio non me le sono mai fatte leggere e mi chiedo: se quello che viene predetto \u00e8 davvero il futuro e ci\u00f2 pu\u00f2 anche spaventare chi lo viene a sapere, c\u2019\u00e8 un modo pi\u00f9 appropriato di gestire quelle informazioni?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec. C\u2019\u00e8 un modo per approciare la questione. Non ti dice esattamente ci\u00f2 che ti accadr\u00e0, ma quali dinamiche verranno innescate. Per esempio, guardando le tue carte potrei dirti che la tua carriera, il tuo lavoro, il significato di chi sei nel mondo verranno a concatenarsi in un certo modo, ma spetta a te decidere cosa fare di queste cose. Non \u00e8 che io possa predire quando morirai o cose simili. (<strong>continua alla pagina successiva..<\/strong>.)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Forse dovrei farmele leggere, allora&#8230;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certo! Ti aiuta a prepararti, in qualche modo. L\u2019idea \u00e8 che tu possa usare le energie che si ripercuotono su di te in maniera costruttiva, senza che tu ne sia una vittima. Quelle energie agiranno a prescindere e molto spesso quando le persone ne sono a conoscenza sanno che possono andare incontro a cose non piacevoli. Pi\u00f9 sei cosciente delle energie che si manifesteranno, pi\u00f9 hai la possibilit\u00e0 di sfruttarle in modo creativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per esempio un musicista deve fare i conti con Nettuno, vero?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec. \u00c8 un pianeta che ha a che fare con l\u2019assenza di limiti. Governa sulle cose che ti spingono fuori dal tuo lato conscio, ha a che fare con la fantasia, con l\u2019immaginazione&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La creativit\u00e0&#8230;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La creativit\u00e0, esatto, spesso anche in maniera negativa. Per questo molti artisti, molte persone creative, io credo, diventano vittime dell\u2019alcol, delle droghe, perch\u00e9 si tratta della stessa energia, dello stesso tentativo di fuggire dalla realt\u00e0: anzich\u00e9 cercare di farne un uso creativo si tenta di fuggire in altro modo. Quindi s\u00ec, Nettuno ha a che fare con tutto questo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E Plutone? Di che parla <em>Strip Me Pluto<\/em>?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono nata con Plutone posizionato proprio vicino a dove sta il mio Sole, stanno quasi nello stesso posto. Quindi posso essere considerata una <em>plutonian<\/em>, come si dice nei circoli astrologici. \u00c8 una carattertistica molto importante. Quando c\u2019\u00e8 di mezzo Plutone si ha sempre a che fare con la nascita e la morte delle cose, si susseguono di continuo e la tua vita si divide quasi in capitoli. Si verifica una trasfromazione continua e spesso una sorta di morte psicologica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dopo lo scavo psicologico di <em>Calcination<\/em> ci aspettiamo una rinascita allora&#8230;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[Ride] S\u00ec! \u00c8 completamente diverso. Sono in un periodo completamente diverso adesso. Ma non voglio rivelare troppi dettagli!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Scout Niblett: Fotogallery completa di Carlo Zambon e Giuseppe Zevolli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>ngg_shortcode_0_placeholder<br><\/strong><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Setlist:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Drink To Me<\/li>\n\n\n\n<li>Cherry Cheek Bomb<\/li>\n\n\n\n<li>The Calcination of Scout Niblett<\/li>\n\n\n\n<li>Hot to Death<\/li>\n\n\n\n<li>I\u2019ll Be a Prince (Shhh)<\/li>\n\n\n\n<li>Elizabeth (Black Hearted Queen)<\/li>\n\n\n\n<li>Maybe I\u2019m Amazed (Paul McCartney &amp; Wings)<\/li>\n\n\n\n<li>Your Beat Kicks Back Like Death \/ We Are The World<\/li>\n\n\n\n<li>Duke of Anxiety<\/li>\n\n\n\n<li>Kidnapped By Neptune<\/li>\n\n\n\n<li>Your Last Chariot<\/li>\n\n\n\n<li>Nevada<\/li>\n\n\n\n<li>Meet and Greet<\/li>\n\n\n\n<li>Uptown Top Ranking (Althea &amp; Donna)<\/li>\n\n\n\n<li><em>Nuovo brano<\/em>.<\/li>\n<\/ol>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> Scout Niblett al Cargo di Londra il 12 maggio scorso, in esclusiva per indie-eye l&#8217;intervista<\/p>\n","protected":false},"author":79,"featured_media":12115,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[6,117,521,36,291,120,43,44,112],"tags":[],"class_list":["post-12113","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-folk","category-interwd","category-interviews","category-news","category-noise","category-recensioni","category-rock","category-roots","category-weekly-rec"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12113","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/users\/79"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12113"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12113\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12115"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}