{"id":20884,"date":"2012-10-02T14:30:47","date_gmt":"2012-10-02T12:30:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/?p=20884"},"modified":"2015-03-02T15:27:45","modified_gmt":"2015-03-02T13:27:45","slug":"confusional-quartet-confusional-quartet-hell-yeah-2012","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/generi\/experimental\/confusional-quartet-confusional-quartet-hell-yeah-2012.html","title":{"rendered":"Confusional Quartet \u2013 Confusional Quartet &#8211; (Hell Yeah \u2013 2012)"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-20886 alignleft\" title=\"Confusional Quartet 1\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Confusional-Quartet-1-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" \/>Questo \u00e8 uno di quei dischi da sottoporre all\u2019attenzione di chi tende a liquidare le <em>reunions<\/em> come tragici siparietti di artisti ormai bolliti, spinti da motivazioni squisitamente economiche. Qui di bollito non c\u2019\u00e8 proprio niente. Ma partiamo, per quanto possibile in questa sede, dal principio. Nella Bologna di fine anni settanta \u2013 quella di <strong>Andrea Pazienza<\/strong>, <strong>Area<\/strong>, <strong>Gaznevada<\/strong>, <strong>Skiantos<\/strong> &#8211; <strong>Marco Bertoni<\/strong>, <strong>Enrico Serotti<\/strong>, <strong>Lucio Ardito<\/strong> e <strong>Gianni Cuoghi <\/strong>formarono il <strong>Confusional Quartet<\/strong> (Originariamente <strong>Confusional Jazz Rock Quartet<\/strong>), tracciando cos\u00ec la via italiana al jazz rock pi\u00f9 scatenato, portando davvero l\u2019immaginazione al potere. Il <strong>Confusional Quartet<\/strong> ha sempre viaggiato in direzione ostinata e contraria, con un pimpante frullato nel quale trovavano spazio minimalismo, musica concettuale, jazz. Il loro era (\u00e8) un avanguardismo imbelle e divertito, pi\u00f9 vicino ai barattoli di zuppa Campbell, che non a <strong>Marinetti<\/strong>: un brillante e ininterrotto saliscendi fra materiale colto e cultura pop. Ora, dopo una manciata di dischi introvabili e un silenzio trentennale, sono tornati. A onor del vero, questa seconda vita artistica era gi\u00e0 iniziata l\u2019anno scorso con <strong>Italia Calibro X<\/strong> (concept sperimentale apparentabile ai <strong>Residents<\/strong> di <strong>Commercial album<\/strong>). Adesso ci sarebbe da dire qualcosa di specifico sul disco in questione\u2026 che volete che dica? Che il quartetto si esprime al meglio negli assalti brucianti e iperaccellerati di <em>Futurfunk<\/em> e <em>Kursaal<\/em>. Oppure nella lounge eseguita dai <strong>Contortions<\/strong> di <em>Cani alla menta<\/em>. Oppure in <em>One nanosecond in Tunisia<\/em>, pi\u00f9 dalle parti di un imbizzarrito space rock, che non di <strong>Charlie Parker<\/strong>, o in <em>Verme<\/em>: riff ossessivo, ritmo quasi disco, atmosfera pazzotica vicina ai gi\u00e0 citati <strong>Residents<\/strong>. Oppure in <em>Ritmo speed<\/em>, <em>Forza dell\u2019abitudine<\/em>, <em>Sensosan<\/em>, <em>Amaricante<\/em> e tutte le altre, dove orecchie attente possono rinvenire, rigorosamente in ordine sparso: <strong>Zappa<\/strong>, No Wave, musica circense, atonalit\u00e0, <strong>John Zorn<\/strong>, sigle di cartoni animati, colonne sonore. La confusione regna sovrana\u2026 per fortuna! Inutile continuare a descrivere, sarebbe come cercare di sezionare nubi di gas esilarante con un bisturi. Questa non \u00e8 musica da descrivere, ma da ascoltare. Soprattutto, musica divertente. Il piacere della creazione, qui \u2013 alla faccia di ogni algido snobismo \u2013 \u00e8 direttamente proporzionale al piacere dell\u2019ascolto. Dunque, che fate ancora l\u00ec? Correte ad ascoltare questi quattro ragazzacci e fatevi un\u2019idea! <\/p>\n<p>[box title=&#8221;Confusional Quartet \u2013 Confusional Quartet &#8211; (Hell Yeah \u2013 2012)&#8221; color=&#8221;#5C0820&#8243;]<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.confusionalquartet.com\/\">Confusional Quartet in rete<\/a><\/p>\n<p>Tracklist:<\/p>\n<p>Futurfunk | Kursaal | Cani alla menta | One nanosecond in Tunisia | Verme | Ritmo speed | Forza dell\u2019abitudine | Sensosan | Amaricante | Orazio | Newnewwave [\/box]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-20886 alignleft\" title=\"Confusional Quartet 1\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Confusional-Quartet-1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"60\" height=\"60\" \/>Zappa, No Wave, musica circense, atonalit\u00e0, John Zorn, sigle di cartoni animati, colonne sonore. La confusione regna sovrana, per fortuna, in Hell Yeah dei Confusional Quartet, la recensione di Jacopo Golisano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":65,"featured_media":60788,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[19,36,54,23,120,118,519],"tags":[],"class_list":["post-20884","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-experimental","category-news","category-no-wave","category-pop","category-recensioni","category-recnews","category-reviews"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/users\/65"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20884"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20884\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}