{"id":23952,"date":"2013-05-29T15:23:04","date_gmt":"2013-05-29T13:23:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/?p=23952"},"modified":"2015-03-02T15:22:53","modified_gmt":"2015-03-02T13:22:53","slug":"carol-kleyn-takin-the-time-drag-city-2012","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/generi\/folk\/carol-kleyn-takin-the-time-drag-city-2012.html","title":{"rendered":"Carol Kleyn &#8211; Takin&#8217; the time (Drag City, 2012)"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-23955 alignleft\" alt=\"kleyn\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/kleyn-300x300.jpg\" width=\"300\" height=\"300\" \/>Forse non basta <b>Cameron Crowe<\/b> per documentare quanto erano <i>rock &#8216;n&#8217; roll<\/i> gli anni Settanta in America, le mille storie di groupie e meteore e furgoni scassati stracolmi di strumenti. Alla <b>Drag City Records<\/b>, questo, lo sanno bene: l&#8217;ottima selezione di ristampe di piccole gemme include <b>Carol Kleyn<\/b> e la sua discografia. Anche se &#8220;discografia&#8221; \u00e8 una parola che stona quando ci si appresta a conoscere la delicata, intensa storia di quest&#8217;arpista dalla voce eterea cresciuta nella grigia Seattle degli anni Sessanta e in seguito fuggita con il suo <i>van <\/i>(che doveva parcheggiare in collina, cos\u00ec lo riaccendeva spingendolo gi\u00f9), i suoi strumenti e poco altro verso le terre dorate della California. L\u00ec frequenta l&#8217;Universit\u00e0 di Berkeley e l&#8217;amico <b>Bobby Brown<\/b> le regala un&#8217;arpa &#8211; la stessa arpa che suona in questo <i>Takin&#8217; The Time<\/i>. In poco tempo si fa conoscere e amare come musicista di strada, suona e canta ad ogni occasione che le si presenta e comincia a girare al seguito di band e personaggi oggi storici: conosce la <b>Allman Brothers Band<\/b>, gli <b>Eagles<\/b>, suona con i <b>Led Zeppelin<\/b> e\u00a0 si ritrova &#8211; com&#8217;\u00e8 piccolo il mondo del rock &#8216;n roll &#8211; su aerei privati a conversare proprio con un giovane <b>Cameron Crowe<\/b>. Forse \u00e8 il caso di rivedere <i>Almost Famous<\/i> e il personaggio di <b>Penny Lane<\/b>, che non suonava l&#8217;arpa in apertura agli <b>Zeppelin<\/b> ma che, per molti aspetti, somiglia tanto a Carol. Certo, il giovane <b>Crowe<\/b> ne avr\u00e0 conosciute a bizzeffe di dolci biondine figlie dei fiori sui trasandati <i>tourbus<\/i> americani negli anni Settanta. Ma la biografia di <b>Carol<\/b> appassiona a tal punto da sembrare un film, e allora se hai visto <i>Almost Famous<\/i> e hai letto, visto e ascoltato relativamente tanto sugli anni pi\u00f9 gloriosi del rock non puoi fare a meno di farti prendere da associazioni di idee di questo tipo.<br \/><b>Carol<\/b> era una musicista autodidatta e, come tutti i musicisti di talento, non passava troppo tempo in studio. Le sue canzoni nascevano e crescevano per strada, sulle spiagge, alle feste. La bellezza della sua voce mi ha ricordato un po&#8217; quella della voce di <b>Kate Bush<\/b>. Parliamo per\u00f2 di due anime differenti, e <i>Takin&#8217; The Time<\/i> \u00e8 un album soave, che profuma di laguna, rilassante (ma mai noioso) e catartico. In un certo senso, ipnotico. Se si \u00e8 assorti nei propri pensieri durante l&#8217;ascolto di questo disco, \u00e8 certo e dimostrato che, a ogni nuovo ascolto, torneranno in mente quei pensieri nello stesso identico modo.<br \/>Questa che stiamo vivendo \u00e8 l&#8217;epoca della nostalgia, dei revival, delle ristampe su vinile, delle reunion e dei documentari sul rock. E credo che <b>Cameron Crowe<\/b> dovrebbe dirci la verit\u00e0 su chi era veramente <b>Penny Lane<\/b>.<\/p>\n<p>[box title=&#8221;Carol Kleyn &#8211; Takin&#8217; the time (Drag City, 2012)&#8221; color=&#8221;#5C0820&#8243;]<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.dragcity.com\/artists\/carol-kleyn\">\u00a0Carol Kleyn su Drag City<\/a><\/p>\n<p>Tracklist:<\/p>\n<p>1.Takin&#8217; The Time 2.Jethro 3.She Lost Her Crown 4.Sailor Take Me 5.Could Be Heaven 6.Tides And Crazy Moons 7.Missy Robin 8.Intermission 9.How Long Till Forever 10.Prayer [\/box]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-23955 alignleft\" alt=\"kleyn\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/kleyn-150x150.jpg\" width=\"60\" height=\"60\" \/>Carol Kleyn potrebbe essere la Penny Lane di Cameron Crowe? Drag City recupera l&#8217;album di questa oscura arpista attiva tra i sessanta e i settanta e Flora Strocchia ne traccia il percorso umano e artistico&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":66,"featured_media":60788,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[6,36,120,118,519],"tags":[],"class_list":["post-23952","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-folk","category-news","category-recensioni","category-recnews","category-reviews"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23952","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/users\/66"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23952"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23952\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}