{"id":33520,"date":"2014-06-06T13:16:48","date_gmt":"2014-06-06T11:16:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/?p=33520"},"modified":"2014-06-19T22:14:38","modified_gmt":"2014-06-19T20:14:38","slug":"the-sick-rose-blastin-out-plus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/coverstory\/the-sick-rose-blastin-out-plus.html","title":{"rendered":"The Sick Rose &#8211; Blastin Out&#8230;Plus!"},"content":{"rendered":"<p>Per gli amanti nostrani del Garage, quando si pronuncia il nome dei torinesi <strong>Sick Rose<\/strong> gli occhi si illuminano ed il cuore si gonfia d&#8217;orgoglio. Una delle bands pi\u00f9 longeve, brillanti e degne di considerazione a livello internazionale di tutta la penisola; un gruppo che suona insieme dal 1984 e che proprio quest&#8217;anno festeggia quindi i 30 anni di carriera.<\/p>\n<p>Nel corso degli anni la formazione iniziale si \u00e8 notevolmente modificata, tanto che gli unici membri originali rimasti sono il cantante<strong> Luca Re<\/strong> e il chitarrista <strong>Diego Mese<\/strong>, il quale peraltro nel 1992 lasci\u00f2 momentaneamente la band, costringendola ad uno iato durato circa 7 anni. Anche il sound ha subito importanti evoluzioni, coincidenti soprattutto con i due periodi di vita del gruppo : i Sick Rose sono passati dal revival Garage Sixties degli anni 80 che ne contraddistinse gli esordi (gli albums <strong>Faces<\/strong> e <strong>Shaking Street<\/strong>, entrambi pubblicati per la mitologica Electric Eye dell&#8217;ex direttore di Rumore, Claudio Sorge) al Power Pop cristallino della seconda parte di carriera.<\/p>\n<p>Proprio <strong>Blastin Out<\/strong> fu il disco della svolta; pubblicato nel 2006 e prodotto da <strong>Dom Mariani<\/strong>, leader degli australiani <strong>Stems<\/strong> (quale miglior certificazione per la credibilit\u00e0 cui accennavamo poc&#8217;anzi?) il disco segna il ritorno sulle scene della band e mette in fila 11 brani in cui l&#8217;appeal melodico e l&#8217;energia chitarristica sostituiscono in parte le sfumature psichedeliche presenti nei lavori della prima parte di carriera.<\/p>\n<p>La label pisana <strong>Area Pirata Records<\/strong> lo ristampa in una versione doppio cd che nel secondo dischetto presenta un&#8217;antologia compilata dalla bands stessa, un vero e proprio \u201cbest of\u201d del periodo che va dal 1986 al 1992; troverete qui le celeberrime <em>Get Along Girl<\/em> e<em> Shaking Street<\/em> ed altre innumerevoli perle estratte dagli albums citati sopra e potrete apprezzare il sound degli esordi, che si andava ad inserire efficacemente in quel revival Garage Sixties degli anni &#8217;80 che, accanto a molta fuffa, partor\u00ec a livello internazionale anche molte buone bands, <strong>Chesterfield Kings<\/strong>, <strong>Miracle Workers<\/strong> e<strong> Morlocks<\/strong> su tutti; proprio ai primi i Sick Rose si richiamavano con maggior forza.<\/p>\n<p>Con la svolta di Blastin Out il sound, affrancandosi in parte da alcune soluzioni tipiche di quel periodo, acquisisce una personalit\u00e0 che esplode letteralmente in bombe zuccherose come l&#8217;iniziale <em>Love, Can&#8217;t Get Enough<\/em>, <em>Wait Until Next Summer<\/em> e la Title Track, brani dove la potenza e l&#8217;impatto melodico li fa sembrare un mostro di zucchero filato a met\u00e0 tra i <strong>Flamin Groovies<\/strong> di <strong>Shake Some Action<\/strong> e i<strong> Nerves<\/strong> della triade <strong>Case<\/strong>\/<strong>Lee<\/strong>\/<strong>Collins<\/strong>. La produzione di Mariani dona al sound dei torinesi un&#8217;ampiezza di respiro considerevole, unita ad una potenza ed una brillantezza che riporta magicamente in auge quell&#8217; Aussie Rock degli anni &#8217;80 in bilico tra solitarie highways e fumosi locali di cui erano fondamentali interpreti bands come i <strong>Saints<\/strong> (quelli della seconda parte di carriera) e gli <strong>Hoodoo Gurus<\/strong>; l&#8217;epica rock dei Sick Rose di Blastin Out \u00e8 la stessa.<\/p>\n<p>Le armi saranno poi ulteriormente affilate nell&#8217;ottimo<strong> No Need For Speed<\/strong> del 2011. I Sick Rose sono una band che merita tutte le celebrazioni del caso; l&#8217;acquisto, come avrete capito, \u00e8 d&#8217;obbligo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prestigiosa ristampa per i Sick Rose; Blastin Out, il disco della svolta Powerpop, \u00e8 accompagnato da un secondo cd che \u00e8 un&#8217;antologia del primo periodo della band torinese. Uscita lo scorso Febbraio per Area Pirata Records, come tutte le cose belle, non ha avuto la giusta attenzione, la recuperiamo per voi<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":60788,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[510,519],"tags":[],"class_list":["post-33520","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-coverstory","category-reviews"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33520","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33520"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33520\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}