{"id":43056,"date":"2016-05-05T16:12:37","date_gmt":"2016-05-05T14:12:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/?p=43056"},"modified":"2016-05-10T18:26:21","modified_gmt":"2016-05-10T16:26:21","slug":"sara-lov-some-kind-of-champion-la-foto-intervista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/coverstory\/sara-lov-some-kind-of-champion-la-foto-intervista.html","title":{"rendered":"Sara Lov &#8211; Some Kind Of Champion: la foto intervista"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo avuto la fortuna di incontrare <strong>Sara Lov<\/strong> gi\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/generi\/folk\/sara-lov-lintervista.html\">nel 2009<\/a>, quando usc\u00ec il suo debutto solista <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/generi\/folk\/sara-lov-seasoned-eyes-were-beaming-nettwerk-2009.html\"><strong>Seasoned Eyes Were Beaming<\/strong><\/a> dopo la bella e artisticamente fruttuosa esperienza con i <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/generi\/indie\/voci-lontane-sempre-presenti-indie-eye-intervista-dustin-ohalloran-dei-devics.html\"><strong>Devics<\/strong> <\/a>assieme a <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/coverstory\/a-winged-victory-for-the-sullen-la-musica-e-cambiata-la-foto-intervista-esclusiva.html\"><strong>Dustin O\u2019Halloran<\/strong><\/a>. In questi sette anni Sara ha avuto modo di proseguire il suo discorso musicale prima con un album di cover, <strong><a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/generi\/indie\/sara-lov-i-already-love-you-splinterirma-2011.html\">I Already Love You<\/a><\/strong>, e poi, dopo un periodo di difficolt\u00e0, con <strong>Some Kind Of Champion<\/strong>, il disco uscito lo scorso settembre che la conferma grande interprete e ottimo punto di riferimento per collaboratori provenienti da ambiti diversi, ad esempio <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/generi\/experimental\/hauschka-indie-eye-la-foto-intervista.html\"><strong>Hauschka<\/strong><\/a> e <strong>Scott Leahy<\/strong>. Lo scorso aprile Sara ha girato l\u2019Italia per una serie di concerti in trio, nel quale ha proposto sia i nuovi brani di <strong>Some Kind Of Champion<\/strong> sia pezzi pi\u00f9 vecchi, un paio dei quali risalenti al periodo <strong>Devics<\/strong>. Proprio in occasione di uno di questi live, quello al Biko di Milano del 5 aprile, Sara ci ha concesso un\u2019intervista, per ricapitolare questi ultimi sette anni, in particolare l\u2019ultimo disco, e dare uno sguardo a un futuro che la vedr\u00e0 impegnata in progetti ambiziosi. Ecco cosa ci ha raccontato<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-43061\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-9.jpg\" alt=\"sara-lov-9\" width=\"2000\" height=\"1764\" srcset=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-9.jpg 2000w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-9-300x265.jpg 300w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-9-768x677.jpg 768w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-9-1024x903.jpg 1024w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-9-150x132.jpg 150w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-9-714x630.jpg 714w\" sizes=\"auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px\" \/><\/p>\n<p><strong>Ciao Sara, bentornata su Indie-Eye. Sono passati quasi sette anni dalla nostra precedente intervista, in cui parlammo soprattutto di seasoned eyes were beaming. In questi anni hai fatto prima il disco di cover I Already Love You e poi Some Kind Of Champion. Vorrei iniziare quindi chiedendoti qualcosa sul nuovo disco. Dato che \u00e8 uscito da qualche mese, cosa pensi delle reazioni di pubblico e critica?<\/strong><\/p>\n<p>Penso di aver avuto delle buone reazioni. Era da un po\u2019 che non pubblicavo qualcosa, quindi mi ha fatto piacere avere di nuovo un\u2019interazione con i miei fan e anche con la stampa. Inoltre leggere e sentire cose positive mi ha fatto molto bene.<\/p>\n<p><strong>Ho letto che hai deciso di farti aiutare dal punto di vista strumentale perch\u00e9 non confidi molto nelle tue capacit\u00e0 in quel senso. Perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>Nei <strong>Devics<\/strong> Dustin pensava sempre alla parte musicale, mentre io mi occupavo della parte vocale e della melodia. Qualche volta scrivo, ma lo faccio davvero lentamente! Quando ho fatto il primo disco c\u2019era qualche canzone mia, ma era piuttosto vecchia. Poi ho fatto il disco di cover, quindi mi sono trovata a dover fare delle nuove canzoni per questo disco: alla fine ce ne sono due sul disco,<em> The Dark<\/em> e <em>One In The Morning<\/em>. Non le ho scritte velocemente, ci ho messo anche due anni per completarne una! Ho iniziato a pensare che se avessi dovuto contare solo su di me non ce l\u2019avrei mai fatta, quindi ho pensato che dovevo cercare non dico un aiuto ma un\u2019ispirazione all\u2019esterno, perch\u00e9 comunque lavoro con persone che apprezzo, di cui amo il modo di suonare e la musica. Loro hanno portato delle idee su cui io quasi istantaneamente ho trovato testi e melodie; quando invece sto seduta con un foglio e una chitarra non riesco a fare niente. Io riesco a suonare la chitarra solo quando devo, preferisco cantare e non suonare\u00a0 nulla, perch\u00e9 per me la mia voce \u00e8 il mio strumento e quindi \u00e8 difficile concentrarmi su di essa mentre suono qualcos\u2019altro. Preferisco non suonare nulla, per\u00f2 qualche volta in tour sono obbligata; in questo per fortuna non devo suonare molto la chitarra, devo quasi solo cantare. Mi piace quello che mi portano altri artisti, spesso cose a cui io non sarei mai arrivata; diventa speciale poi quando mescoli due elementi, invece se fai tutto da solo spesso non riesci a staccarti dalla tua idea iniziale.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il ruolo che dai al disco di cover all\u2019interno della tua discografia? \u00c8 un discorso a parte o lo consideri parte della stessa storia raccontata dagli altri due album?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 parte della stessa storia perch\u00e9 ho fatto un disco, ci ho messo del tempo e ho messo molto di me in quello che facevo, in canzoni che amo. Al tempo stesso per\u00f2 lo sento come qualcosa che non \u00e8 mio, non sono mie canzoni. Il primo album e questo ultimo per me sono pi\u00f9 significativi perch\u00e9 sono frutto del mio lavoro. L\u2019album di cover \u00e8 stato divertente, \u00e8 quasi un sollievo non dover pensare alla parte di scrittura delle canzoni, che pu\u00f2 essere molto difficile. Con le cover quindi era facile e leggero lavorare, non c\u2019era fretta perch\u00e9 non c\u2019erano canzoni da finire. Con quest\u2019ultimo disco invece \u00e8 stata pi\u00f9 dura, ma pi\u00f9 gratificante.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-43062\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-6.jpg\" alt=\"sara-lov-6\" width=\"1500\" height=\"1000\" srcset=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-6.jpg 1500w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-6-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-6-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-6-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-6-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-6-945x630.jpg 945w\" sizes=\"auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px\" \/><\/p>\n<p><strong>Una delle mie canzoni preferite del disco \u00e8 la title-track. Puoi raccontarci qualcosa su di essa e sul perch\u00e9 ha dato il titolo all\u2019intero disco?<\/strong><\/p>\n<p>La canzone viene da un periodo della mia vita, durato un paio d\u2019anni, in cui sentivo di avere molte sfide e in cui sembrava che tutto fosse contro di me. Sentivo che era difficile andare avanti, perch\u00e9 continuavo a incontrare ostacoli in tutti gli ambiti: nella vita, nella musica, nella situazione in cui mi trovavo a vivere, nella salute. Erano tante sfide ed \u00e8 da l\u00ec che viene la canzone, dal chiedermi \u201ccosa sono?\u201d durante quei momenti difficili. \u00c8 la prima canzone che ho scritto con <strong>Scott Leahy<\/strong>, che \u00e8 qui stasera e che suoner\u00e0 la chitarra. Abbiamo iniziato a lavorare assieme quando lui suonava con i <strong>Sea Wolf<\/strong>. In quella band lui suona solo, per\u00f2 volevo scrivere con lui, perch\u00e9 riesco a connettermi molto con lui scrivendo. Questa canzone in particolare all\u2019inizio mi ricordava <strong>Patsy Cline<\/strong>. Di solito quando una musica mi colpisce le parole escono in modo naturale e penso solo molto dopo a cosa significhino veramente. In questo caso ero in una relazione, anzi ero appena uscita da essa, e penso che questo fatto si senta nella canzone.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 anche un video per la canzone, che usa immagini di Godard e Fellini. Cosa ti piace in quei due registi? Hanno anche qualche influenza sulla musica che fai?<\/strong><\/p>\n<p>Amo il modo in cui catturano le emozioni, il loro stile cinematografico, le storie intricate che al tempo stesso sono semplici, gli attori che hanno molto carattere, personalit\u00e0. Poi amo lei, <strong>Giulietta Masina<\/strong>, il suo tipo di bellezza super-drammatica e poetica. Per quanto riguarda il video ho pensato che fosse una cosa strana cercare di unire quei due film, perch\u00e9 da un certo punto di vista illustrano la storia della mia canzone. Mi sono divertita a farlo, penso che su Youtube molta gente faccia cose simili, spero di non aver offeso nessuno! Amo <em>Bande \u00e0 part<\/em> di Godard e quella scena di ballo, ho dovuto rallentarla un po\u2019 per adattarla alla mia canzone. Non so bene come spiegare perch\u00e9 li amo, posso dire che semplicemente sono una parte di me, ho visto tante volte quei film, fin da quando ero ventenne. Penso che mi abbiano influenzato, che ogni tipo di arte, musica o film o altro, mi influenzi, che alzi i miei standard riguardo a cosa voglio fare. La grande arte ti ricorda quanta bellezza ci sia e si possa raggiungere, ti spinge a cercare di essere altrettanto grande. \u00c8 giusto mantenere alte le aspettative su se stessi e su ci\u00f2 che si fa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-43063\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-3.jpg\" alt=\"sara-lov-3\" width=\"1500\" height=\"2005\" srcset=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-3.jpg 1500w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-3-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-3-768x1027.jpg 768w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-3-766x1024.jpg 766w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-3-112x150.jpg 112w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-3-471x630.jpg 471w\" sizes=\"auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px\" \/><\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 anche un video per Trains, la canzone scritta con Dustin. In questo caso invece cosa ti ha spinto a sovrapporre la canzone a immagini di vita sottomarina?<\/strong><\/p>\n<p>Ho pensato che quelle immagini fossero bellissime, inoltre mi piace quando un video non racconta esattamente la canzone, quando trasmette solo un sentimento, una sensazione. Quelle creature mi hanno dato quella sensazione che pensavo avesse la canzone. Non ti porta via dal mondo, ma ti d\u00e0 qualcosa di bello da ammirare. Non so, forse c\u2019\u00e8 un po\u2019 di solitudine anche in quelle creature, forse qualcosa di triste ma al tempo stesso molto bello.<\/p>\n<p><strong>Nell\u2019album hai lavorato anche con Hauschka. Come sei entrata in contatto con lui?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ho incontrato grazie a Dustin molti anni fa. Venne a Los Angeles per uno show e soggiorn\u00f2 a casa mia perch\u00e9 non aveva un posto dove stare. Ora non ha bisogno di ospitalit\u00e0, perch\u00e9 la sua carriera sta andando molto bene! Quella volta diventammo amici, da allora passiamo molto tempo assieme quando viene a Los Angeles. Amo la sua musica! Per questo ho pensato che sarebbe stato interessante lavorare con lui, quindi l\u2019ho chiamato e gli ho detto \u201chey, sto facendo questo album e stavo pensando di collaborare con molti artisti diversi, mi piacerebbe scrivere qualcosa anche con te!\u201d. Lui ha accettato e mi ha mandato tre cose, tutte bellissime, quindi la mia parte mi \u00e8 uscita velocemente.<\/p>\n<p><strong>Una delle canzoni che hai scritto interamente \u00e8 The Dark, come dicevamo prima. Quella \u00e8 anche la canzone che chiude il disco. Perch\u00e9 l\u2019hai scelta?<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 sembra che non c\u2019entri molto con le altre, ha un suono diradato che sembrava adatto per chiudere l\u2019album con una sensazione di calma.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-43064\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-8.jpg\" alt=\"sara-lov-8\" width=\"2000\" height=\"1333\" srcset=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-8.jpg 2000w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-8-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-8-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-8-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-8-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-8-945x630.jpg 945w\" sizes=\"auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px\" \/><\/p>\n<p><strong>In alcune recensioni viene notata un\u2019influenza di Joni Mitchell sul tuo lavoro. Che ne pensi? E in generale, ci sono artisti che vedi come un modello per ci\u00f2 che fai?<\/strong><\/p>\n<p>Amo sommergermi della musica degli artisti che mi piacciono. Quando mi innamoro di un disco, questo diventa l\u2019unica cosa che voglio sentire in quel momento, come accade a ogni fan, credo. Le mie influenze quindi sono cambiate durante il tempo, molte volte. Ho iniziato ad ascoltare <strong>Joni Mitchell<\/strong> tre o quattro anni fa e non ho ancora finito, \u00e8 ancora tutto ci\u00f2 che voglio ascoltare. Sono quasi ossessionata da lei. Mi dedico ad un album alla volta, cerco di impararlo e comprenderlo appieno. Penso che lei sia un genio assoluto, sia dal punto di vista musicale che lirico. Poi suona tutti quegli strumenti: \u00e8 una chitarrista fantastica, ma anche una pianista, un\u2019arrangiatrice, una produttrice. Forse per\u00f2 la prossima volta che ci incontreremo sar\u00f2 ossessionata da un altro musicista, chiss\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Andando invece indietro all\u2019album di cover, volevo chiederti perch\u00e9 hai scelto di inserire La Bambola. Perch\u00e9 proprio quel brano, tra i tanti che probabilmente hai avuto modo di ascoltare quando vivevi in Italia?<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 mi sono innamorata di quella canzone quando l\u2019ho sentita. Alcuni amici italiani mi hanno aiutato a trovare un pezzo in italiano, perch\u00e9 volevo inserirne uno nell\u2019album. Mi hanno dato diversi suggerimenti, ho ascoltato davvero tante cose e mi sono innamorata de <em>La Bambola<\/em>, amo la voce di <strong>Patty Pravo<\/strong> in quella canzone. Probabilmente il significato per me \u00e8 diverso, perch\u00e9 non sono italiana, non ho una storia legata a quella canzone e non ho una vera connessione con il testo. Io guardo solo al suono della canzone, alla melodia, al modo in cui le parole mi riempiono la bocca. Non penso di connettermi con le parole e il loro significato, amo solo cantarle. Probabilmente ci sono molte altre canzoni italiane altrettanto belle, che per\u00f2 non conosco. Ne ho sentite molte, per\u00f2 cercavo qualcosa che andasse bene per me e per il mio stile, che suonasse bene con la band. Una <strong>Joni Mitchell<\/strong> italiana non andrebbe bene per me cos\u00ec come un <strong>Fabrizio De Andr\u00e9<\/strong>, non sarei in grado di cantare brani simili, l\u2019italiano non \u00e8 la mia lingua e non potrei capire davvero quello che canto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-43065\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-7.jpg\" alt=\"sara-lov-7\" width=\"2000\" height=\"1226\" srcset=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-7.jpg 2000w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-7-300x184.jpg 300w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-7-768x471.jpg 768w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-7-1024x628.jpg 1024w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-7-150x92.jpg 150w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-7-1028x630.jpg 1028w\" sizes=\"auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px\" \/><\/p>\n<p><strong>Nel concerto suonerai anche un paio di canzoni dei Devics: quali? E come le hai scelte?<\/strong><\/p>\n<p>I pezzi sono <em>Salty Seas<\/em> e <em>Heaven Please<\/em>. Le ho scelte per una serie di motivi: il primo \u00e8 che sono pezzi che devono suonare bene con solo due strumenti, dato che con me ho solo due musicisti. Inoltre voglio fare pezzi che penso piacciano al pubblico, oltre che naturalmente a me.<\/p>\n<p><strong>Ultima classica domanda: progetti per il futuro?<\/strong><\/p>\n<p>Spero di non impiegare altri cinque o sei anni per fare un altro album. Sto lavorando a un progetto per orchestrare la mia musica, cercheremo di fare dei concerti con orchestra, nel senso che andremo di citt\u00e0 in citt\u00e0 con gli spartiti e li faremo suonare all\u2019orchestra locale. Cos\u00ec \u00e8 pi\u00f9 facile organizzare un tour, piuttosto che portare in giro un\u2019intera orchestra. Lo far\u00f2 negli Stati Uniti, ci vorr\u00e0 circa un anno prima che accada, perch\u00e9 le orchestre vanno prenotate molto in anticipo. Tornando invece al prossimo album, credo che registrer\u00f2 con Dustin invece che con <strong>Zac Rae<\/strong>, per fare qualcosa di diverso. Dustin ha molta voglia di lavorare con me, abbiamo parlato anche della possibilit\u00e0 di fare un album come <strong>Devics<\/strong>, ma non so se ce la faremo, anche perch\u00e9 lui \u00e8 molto impegnato.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/saralovmusic\/?fref=ts\">Sara Lov su Facebook<\/a><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-43066\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-10.jpg\" alt=\"sara-lov-10\" width=\"2000\" height=\"3000\" srcset=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-10.jpg 2000w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-10-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-10-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-10-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-10-100x150.jpg 100w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sara-lov-10-420x630.jpg 420w\" sizes=\"auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conversazione con Sara Lov per ricapitolare i suoi ultimi sette anni di carriera, in particolare l\u2019ultimo disco Some Kind Of Champion e l&#8217;album di cover, e dare uno sguardo a un futuro che la vedr\u00e0 impegnata in progetti ambiziosi, anche con il suo compagno nei Devics Dustin O&#8217;Halloran. L&#8217;intervista di Fabio Pozzi con le foto di Francesca Pontiggia<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":43060,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[510,521,533],"tags":[],"class_list":["post-43056","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-coverstory","category-interviews","category-topnews"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43056"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43056\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43060"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}