{"id":47622,"date":"2017-10-26T17:40:52","date_gmt":"2017-10-26T15:40:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/?p=47622"},"modified":"2026-01-27T20:04:34","modified_gmt":"2026-01-27T18:04:34","slug":"null-void-feat-dave-gaham-where-i-wait-il-videoclip-lintervista-al-regista-timothy-saccenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/coverstory\/null-void-feat-dave-gaham-where-i-wait-il-videoclip-lintervista-al-regista-timothy-saccenti.html","title":{"rendered":"Null + Void feat. Dave Gahan &#8211; Where i Wait, il videoclip: l&#8217;intervista al regista Timothy Saccenti"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Null + Void<\/strong> \u00e8 il progetto solista del noto producer e musicista elettronico Kurt Uenala, gi\u00e0 collaboratore di Depeche Mode e Dave Gaham. &#8220;<strong>Cryosleep<\/strong>&#8221; \u00e8 l&#8217;album di debutto dietro il moniker Null + Void e arriva dopo una lunga esperienza a fianco di musicisti di altissimo livello. Tra atmosfere dark e retro sci-fi, l&#8217;album include le collaborazioni di Black Rebel Motorcycle Club, The Big Pink, Light Asylum e dell&#8217;amico <strong>Dave Gahan<\/strong>, che presta la sua voce e il suo volto anche per il video di &#8220;<strong>Where I Wait<\/strong>&#8221; diretto da <strong>Timothy Saccenti<\/strong>, regista newyorchese con uno stile ben preciso, le cui collaborazioni includono Animal Colletctive, Run The Jewels e Squarepusher passando per Pharrell, Lana Del Rey, i Franz Ferdinand, i Battles (il bellissimo video di Atlas) e gli stessi Depeche Mode.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Abbiamo chiesto a Timothy di raccontarci alcune cose sul making di questo bellissimo video, si legge dopo la clip.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;<a href=\"http:\/\/timothysaccenti.com\/\">Timothy Saccenti in rete<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Video | Null + Void feat. Dave Gahan: Where I Wait<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/xUSJ4XK2UXg\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Puoi raccontarci il personaggio principale del video?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel video realizzato per&nbsp;Null + Void abbiamo ideato un personaggio disperato nel suo tentativo di trascendere lo spazio fisico e sublimare le sue dipendenze attraverso una donna &#8220;allucinatoria&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E l&#8217;ambiente in cui questo \u00e8 immerso, che valore simbolico ha?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;ambiente \u00e8 distopico ed \u00e8 una variante brutalista di un vecchio tema: il soffocante luogo domestico. Il Frigorifero, la televisione, le bottiglie di vino e soprattutto l&#8217;immaginaria controparte femminile del personaggio principale che materializza questo tema nella sua versione oscura. L&#8217;illuminazione fredda, il pavimento di cemento e il metallo suscitano l&#8217;atmosfera di una prigione nella quale il personaggio principale cerca di resistere alle tentazioni che la sua amica immaginaria indirizza. La performance del personaggio femminile \u00e8 per lo pi\u00f9 statica come se rappresentasse un altro oggetto nella stanza. I suoi occhi sono cristallizati nella dimensione del ricordo, ovvero la modalit\u00e0 in cui l&#8217;azione ha luogo. Questi ricordi assumono forme diverse, limitate dall&#8217;assetto minimale dell&#8217;ambiente stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il ruolo di Dave Gahan \u00e8 semplicemente di raccordo oppure ha un significato ulteriore?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dave Gaham interpreta un narratore, la cui sostanza \u00e8 quella di promanare dai sogni del personaggio immaginale femminile, mentre canta la canzone, che allude alla duplice natura della fuga.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E lo schermo televisivo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta dell&#8217;elemento pi\u00f9 importante,&nbsp; che assume il ruolo di una manifestazione fisica di queste fantasie puramente mentali o intellettuali. Il suo ruolo formale nella narrazione&nbsp; \u00e8 essenziale, tanto che in questo modo la prospettiva dello spettatore&nbsp; viene nutrita attraverso lo schermo televisivo stesso, cos\u00ec da farci perdere il nostro ruolo. Che cosa \u00e8 reale e che cosa \u00e8 frutto dell&#8217;immaginazione? In questo modo possiamo identificarci con il protagonista<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/nullandvoidmusik\/?ref=br_rs\">Null + Void in rete<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Timothy Saccenti, che ha diretto bellissimi video per Depeche Mode, Battles, Franz Ferdinand, Lana Del Rey, Pharell e Squarepusher, per citarne solo alcuni, ha realizzato un videoclip per il singolo che lancia il lavoro solista di Null + Void, con la voce di Dave Gahan. Abbiamo intervistato Saccenti e ci siamo fatti raccontare in dettaglio l&#8217;inquietante video di &#8220;where i wait&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":60788,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[510,515,521,533,523],"tags":[645,647,668,657,644],"class_list":["post-47622","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-coverstory","category-ienews","category-interviews","category-topnews","category-videoclip","tag-music-video","tag-promo-video","tag-timothy-saccenti","tag-video-musica","tag-videoclip"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47622"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47622\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}