{"id":52332,"date":"2020-05-09T18:51:49","date_gmt":"2020-05-09T16:51:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/?p=52332"},"modified":"2020-06-02T15:40:03","modified_gmt":"2020-06-02T13:40:03","slug":"alexander-brown-dirige-lex-maccabees-orlando-weeks-blood-sugar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/coverstory\/alexander-brown-dirige-lex-maccabees-orlando-weeks-blood-sugar.html","title":{"rendered":"Alexander Brown dirige l&#8217;ex Maccabees Orlando Weeks: Blood Sugar"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alexander Brown<\/strong> \u00e8 un regista dal grande talento. Lo dimostra questa nuova clip realizzata per l&#8217;ex Maccabees (<a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/generi\/indie\/the-maccabees-la-foto-intervista-indie-eye-12-02-2012.html\">leggi la foto intervista su indie-eye<\/a>) <strong>Orlando Weeks<\/strong>. Le condizioni produttive sono quelle del Lockdown, con un procedimento simile a quello che YouNuts! hanno attivato coinvolgendo Benedetta Porcaroli nel nuovo video di Achille Lauro (<a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/coverstory\/younuts-production-tra-cinema-e-videoclip-larte-del-videomaking-da-jovanotti-ad-achille-lauro-lintervista.html\">l&#8217;intervista, qui su indie-eye<\/a>).<\/p>\n<p>Brown ha inviato una Canon 5D a Weeks e l&#8217;artista si \u00e8 auto-filmato durante la performance di &#8220;Blood Sugar&#8221;.<\/p>\n<p>Ricevuti i footage, ha lavorato con la distorsione delle immagini utilizzando un mixer video e in un modo concettualmente vicino a quello che aveva fatto per il suo precedente lavoro, &#8220;<a href=\"https:\/\/vimeo.com\/252767901\">if the car beside you moves ahead<\/a>&#8221; per James Blake.<\/p>\n<p>In questo caso la silhouette di Weeks viene modificata e disincarnata come se fosse l&#8217;immagine fantasmatica che si dissolve a causa di un segnale statico instabile. Il video di Blake era pi\u00f9 orientato ad un lavoro sul dettaglio e sulle luci, forzando il limite dell&#8217;estetica fotografica nella dimensione visual; questo invece sembra individuare quel transito tra immagine analogica e digitale, saturando i segnali di luminanza ed elaborando una mutazione della figura del performer a partire dal rumore bianco, dagli slacci, dagli artefatti creati da un nastro in via di smagnetizzazione.<\/p>\n<p>Meno tattile e pi\u00f9 vicino alla realt\u00e0 aumentata, ma assolutamente splendido nel definire l&#8217;idea di isolamento come un ritorno all&#8217;immagine fantasmatica dell&#8217;era analogica; come se le forme, i contrasti e le ombre dei <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=F9pS7iZzNgQ\">video-ritratti<\/a> anni sessanta riemergessero da un tempo lontano e parallelo. Segnali (r)esistenti.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/dFaVwIUFNE8\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I video realizzati durante il lockdown difficilmente sopravviveranno a questa epidemia. Istantanei e compulsivi non ne colgono l&#8217;essenza e non saranno in grado di funzionare autonomamente. Con alcune straordinarie eccezioni. Il video di Alexander Brown per l&#8217;ex Maccabees Orlando Weeks \u00e8 una di queste<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":60788,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[510,515,523],"tags":[],"class_list":["post-52332","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-coverstory","category-ienews","category-videoclip"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52332","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52332"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52332\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}