{"id":57355,"date":"2023-05-19T13:42:06","date_gmt":"2023-05-19T11:42:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/?p=57355"},"modified":"2026-05-06T22:32:08","modified_gmt":"2026-05-06T20:32:08","slug":"il-videoclip-ia-di-king-colker-uno-dei-primi-esperimenti-moment","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/coverstory\/il-videoclip-ia-di-king-colker-uno-dei-primi-esperimenti-moment.html","title":{"rendered":"Il videoclip IA di King\/Colker, uno dei primi esperimenti: moment"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel grande e disordinato calderone di informazioni che si muovono intorno al territorio IA, non cambia la morfologia stessa delle notizie, concepite per sollecitare forme di clickbait ormai diffuse e conosciute, intorno a determinate parole chiave. Ogni giorno qualcuno rivendica primati creativi specifici in relazione all&#8217;impiego di piattaforme di Deep Learning per inventare nuovi spazi creativi o per lo pi\u00f9, per illuderci di averli inventati. I media sono centrali nella creazione di notizie stupide, inesatte, parziali, anti specifiche, per un pubblico che diventi progressivamente meno reattivo. Probabilmente \u00e8 il volto negativo di un&#8217;automazione che \u00e8 gi\u00e0 lo stato dell&#8217;arte per quanto riguarda i contenuti adattati ad algoritmi, morfologia SEO, social media marketing. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quello del videoclip, territorio di convergenza sottoposto a numerose ibridazioni sin dalle sue lontane origini legate alla dimensione promozionale della musica, si rivelerebbe come uno dei pi\u00f9 stimolanti se si affrontasse con modalit\u00e0 meno sensazionalistiche. In tal senso, le prime sperimentazioni risalgono ad alcuni anni fa, non a ieri l&#8217;altro come ci \u00e8 capitato di leggere in alcuni contesti, soprattutto se riferiti alla micro-bolla italiana. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/coverstory\/berlin-music-video-award-edizione-11-meno-di-un-mese-allavvio.html\">Berlin Music Awards<\/a>, la prestigiosa manifestazione europea legata ai video musicali di cui indie-eye \u00e8 media partner, allestisce un workshop interessante su IA e sul possibile impatto che potrebbe avere nel mondo della produzione videomusicale, proliferano articoli di scarso interesse legati per lo pi\u00f9 alle modalit\u00e0 con cui cui utilizziamo app e dispositivi ogni giorno, come fossero una clava, poco importa se sia Tiktok o un chatbot GPT con cui ci confrontiamo per gioco e sollecitando forme di interazione ancora tribali, narcisistiche ed egoriferite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei primi esperimenti che hanno sfruttato IA per la produzione di un videoclip risale al 2022. Un tentativo laboratoriale introdotto da un &#8220;insider&#8221; dell&#8217;Allen Institute per l&#8217;Intelligenza Artificiale che a tempo perso fa anche il musicista. Sar\u00e0 una costante fino ad oggi, quella di sviluppare esperimenti &#8220;in vitro&#8221;, tranne rarissime eccezioni, fuori dal flusso creativo tra musicisti e team creativi che producono immagini. <strong>King\/Colker<\/strong> \u00e8 infatti il progetto di <strong>Jacob Colker<\/strong> condiviso insieme a <strong>Nick King<\/strong>, filmaker losangelino. Insieme hanno prodotto alcuni brani in remoto, capitalizzando una prassi diventata consuetudine durante gli anni della pandemia, nel bene e nel male. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il duo, ha creato un video sul brano &#8220;<strong>Moment<\/strong>&#8221; a partire da una versione beta di <strong>DALL-E 2<\/strong>, capitalizzando in poco tempo centinaia di migliaia di visite su youTube. In quel caso si \u00e8 sfruttata l&#8217;interfaccia testuale della release <strong>OpenAI<\/strong> per definire a poco a poco delle immagini di qualit\u00e0 simil-pittorica, improvvisando un ruolo che sar\u00e0 determinato di li a poco dai cosiddetti prompt artist. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il duo ha generato pi\u00f9 di 200 immagini, rimesse insieme con un montaggio essenziale che non \u00e8 molto diverso da una slide show movimentata con i panning del Ken Burns Effect. In questo caso \u00e8 un vero e proprio storyboard riprodotto in successione, nulla di pi\u00f9. L&#8217;IA rimane quindi ancora sullo sfondo rispetto ad una serie di progetti a venire, perch\u00e9 viene sfruttata per generare il materiale, organizzato in una fase successiva secondo una serie di principi ritmico-narrativi basilari, fuori dalle intenzioni e dalle capacit\u00e0 della stessa DALL-E-2.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il duo si \u00e8 trattato di un divertissment messo in piedi per ragioni di budget, un gioco a costo zero. Una delle tentazioni attuali pi\u00f9 forti per sostituire i costi di una crew con i processi di apprendimento e creazione di un&#8217;IA.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Moment, il videoclip di King\/Colker creato con IA<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=qTgPSKKjfVg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">DALL-E-2<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Leggiamo spesso: questo \u00e8 il primo videoclip realizzato in IA. Serve a raccattare lettori, creare hype e rilanciare il falso ogni volta. Come facciamo spesso su Indie-eye, torniamo indietro per osservare con attenzione la trasformazione di alcuni processi. Nel 2022 King\/Colter forzavano l&#8217;OpenAI DALL-E-2 a generare 200 immagini per produrre un videoclip a costo zero. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":60621,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[510,6265,523,863],"tags":[4358,4359,4360],"class_list":["post-57355","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","category-coverstory","category-ia","category-videoclip","category-clip-animazione","tag-ai","tag-ia","tag-intelligenza-artificiale","post_format-post-format-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57355"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57355\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60621"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}