{"id":57525,"date":"2023-07-03T15:33:57","date_gmt":"2023-07-03T13:33:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/?p=57525"},"modified":"2023-07-12T17:22:02","modified_gmt":"2023-07-12T15:22:02","slug":"bob-dylan-il-6-luglio-al-lucca-summer-festival-cosa-aspettarsi-dal-concerto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/coverstory\/bob-dylan-il-6-luglio-al-lucca-summer-festival-cosa-aspettarsi-dal-concerto.html","title":{"rendered":"Bob Dylan il 6 Luglio al Lucca Summer Festival: cosa aspettarsi dal concerto"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un\u2019intervista del 1989, <strong>Bob Dylan<\/strong> raccontava l\u2019imponderabilit\u00e0 creativa di un live: \u201c<em>Non esistono due concerti uguali<\/em> \u2013 diceva \u2013 <em>potrebbe trattarsi della stessa canzone, ma al suo interno pu\u00f2 emergere uno spazio possibile da elaborare, a cui non avevi pensato la sera prima<\/em>\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa musica che si libera dalla pagina scritta, per attivare nuove connessioni tre parole e cornice sonora, \u00e8 una caratteristica anche dell\u2019ultimo, infinto tour di Dylan, cominciato nel novembre del 2021, interrotto momentaneamente durante l\u2019acutizzarsi della pandemia, coadiuvato da uno speciale show online, pubblicato di recente con il titolo di <em>Shadow Kingdom<\/em> ed infine riattivato a pieno ritmo attraverso Stati Uniti, Giappone ed Europa. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Rough and Rowdy Ways World Wide Tour<\/strong> approder\u00e0 anche <strong>a Lucca il prossimo 6 luglio<\/strong> come una delle date pi\u00f9 attese del <strong>Lucca Summer Festival 2023<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/eventi\/bob-dylan-dal-vivo-in-italia-roma-firenze-mantova-milano.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Dylan torna in Italia dopo cinque anni<\/a><\/strong> per presentare una setlist che oltre a proporre una manciata di brani dal suo ultimo album del 2020, salta da un\u2019era all\u2019altra lungo la sua vasta discografia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sar\u00e0 spazio quindi per <em>Most Likely You Go Your Way (and I&#8217;ll Go Mine)<\/em>, brano del 1966 tratto da \u201cBlonde on Blonde\u201d; <em>I\u2019ll be Your Baby Tonight<\/em> del 1967, estratto da &#8220;John Wesley Harding&#8221;, il suo ottavo album; <em>To be alone with you<\/em>, la prima canzone che Dylan registr\u00f2 per &#8220;Nashville Skyline&#8221;, il nono album del musicista americano, pubblicato nel 1969; <em>Watching the river flow<\/em>, frutto di una lunga session registrata nel 1971 al Blue Rock Studio e pubblicata su singolo dalla Columbia durante lo stesso anno; <em>Gotta Serve Somebody<\/em>, traccia d\u2019apertura di &#8220;Slow Train Coming&#8221; del 1979; <em>Every Grain of Sand<\/em>, uno dei brani pi\u00f9 intensamente spirituali del nostro, scritto a pochi anni dalla conversione evangelica e contenuto su &#8220;Shot of love&#8221; del 1981.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scaletta ha subito lievi variazioni nelle date dell\u2019ultimo mese, alcune di queste riguardano la cover di <em>Stella Blue <\/em>dei Grateful Dead, che si aggiunge ad una pi\u00f9 recente della stessa band, <em>West LA Fadeaway<\/em>, e allo standard <em>That old Black Magic<\/em>, tra gli altri portato al successo da Frank Sinatra, eseguito da Jerry Lewis nello splendido &#8220;The Nutty Professor&#8221; e incluso dallo stesso Dylan nel suo secondo album di standards pubblicato nel 2016 e intitolato &#8220;Fallen Angels&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche se le costanti rappresentano il 90 per cento dello show, cambia l\u2019approccio, l\u2019umore, la vita stessa della canzone, in un processo di riscrittura spesso radicale, che in alcuni casi ha messo in difficolt\u00e0 i conoscitori pi\u00f9 accaniti nell\u2019individuazione del brano al primo colpo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante il concerto Dylan siede spesso ad un piano verticale e suona l\u2019armonica in alcune occasioni, in particolare durante la parte conclusiva di <em>Every grain of sand<\/em>. Insieme a lui, una band di cinque elementi: <strong>Bob Britt <\/strong>alle chitarre, <strong>Tony Garnier<\/strong> al basso e al contrabbasso, <strong>Charley Drayton<\/strong> alle pelli, <strong>Donnie Herron<\/strong> al violino, mandolino, pedal steel e lap steel, <strong>Doug Lancio<\/strong> alla seconda chitarra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le norme per il concerto<\/strong>, <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/fotografia\/live\/bob-dylan-in-italia-a-luglio-per-5-date-tra-cui-il-lucca-summer.html\" target=\"_blank\">come avevamo annunciato nel precedente redazionale<\/a>, <strong>sono strettissime per quanto riguarda i telefoni cellulari<\/strong>, che non possono essere utilizzati durante lo svolgimento del live per fotografare, riprendere i brani, pubblicare momenti della serata sulle stories dei social. Grazie a Yondr, la societ\u00e0 incaricata di gestire l&#8217;utilizzo dei dispositivi, ad ogni spettatore sar\u00e0 fornita una borsetta di plastica con chiusura a sigillo, dove il cellulare sar\u00e0 custodito e riconsegnato immediatamente al proprietario. Questo significa che non ci saranno sequestri o custodie forzate, ma sar\u00e0 adottato un metodo sostenibile, per consentire a chiunque di mettere da parte il proprio telefono. <br>La borsa potr\u00e0 essere aperta solo in caso di emergenza, per effettuare eventualmente chiamate nelle zone preposte della stessa venue. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[Foto dell&#8217;articolo di Alberto Cabello from Vitoria Gasteiz, CC BY 2.0 <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\">https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0<\/a>, via Wikimedia Commons ]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per Dylan non \u00e8 mai stancante suonare la stessa canzone, perch\u00e9 dal vivo questa assume vita propria. Cosa ci aspetta per l&#8217;atteso live al Lucca Summer Festival del 6 luglio prossimo? Dalle ipotesi sulla scaletta alle regole per gli smartphone, il cui utilizzo sar\u00e0 vietato durante il concerto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":60788,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[510,520],"tags":[],"class_list":["post-57525","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-coverstory","category-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57525"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57525\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}