{"id":58358,"date":"2024-11-05T18:32:56","date_gmt":"2024-11-05T16:32:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/?p=58358"},"modified":"2026-05-03T16:56:16","modified_gmt":"2026-05-03T14:56:16","slug":"t-rex-jeepster-live-beat-club-1971-il-video-di-michael-leckebusch","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/videoclip\/storie-e-teorie-del-videoclip\/t-rex-jeepster-live-beat-club-1971-il-video-di-michael-leckebusch.html","title":{"rendered":"T.Rex &#8211; Jeepster live @ Beat Club 1971: il video di Michael Leckebusch"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il prossimo anno, a settembre, <strong>Beat Club<\/strong> compie 50 anni. Era il 1965 e dagli studi di Brema veniva inaugurata la prima trasmissione televisiva della Germania Ovest dedicata alla musica dal vivo, in onda ogni domenica pomeriggio. Nella tranquillit\u00e0 dei salotti tedeschi irrompeva un linguaggio che sar\u00e0 tutt&#8217;uno con le imminenti rivolte studentesche. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Presentato dalla bellissima studentessa di architettura <strong>Uschi Nerke<\/strong>, il programma reagiva a <em>Top of the Pops<\/em>, proponendo per sette anni consecutivi pi\u00f9 di ottanta episodi complessivi, ospitando grandi nomi della scena rock internazionale, tra cui The Rolling Stones, Led Zeppelin, Jimi Hendrix, Doors e molti altri. <br>Sar\u00e0 un successo che non si limiter\u00e0 alla Germania, ma raggiunger\u00e0 altri paesi, tra cui l&#8217;Ungheria.<br>Mentre la trasmissione chiuder\u00e0 i battenti nel 1972, dopo una brevissima parabola a colori, Radio Bremen 1 ha continuato a trasmettere musica dal vivo sotto il nome &#8220;Beat Club&#8221;, con l&#8217;immarcescibile Uschi Nerke. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 5 novembre del 1971, i <strong>T.Rex<\/strong> pubblicavano &#8220;<strong>Jeepster<\/strong>&#8220;, singolo tratto dal loro nuovo album intitolato &#8220;Electric Warrior&#8221;, secondo della fase glam-elettrica. La band di Bolan, che registr\u00f2 numerosi contributi per la televisione tedesca, propose anche questo singolo durante il novembre dello stesso anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le performance, tutte molto simili, ma nessuna uguale all&#8217;altra, erano caratterizzate dall&#8217;uso estensivo di feedback video e dall&#8217;impiego della tecnica Chromakey che immergeva i performer in una fantasia caleidoscopica in continuo movimento. Mentre i musicisti venivano collocati contro uno sfondo blu, un commutatore riempiva l&#8217;immagine con alcuni effetti elaborando saturazione e intensit\u00e0 in base all&#8217;illuminazione e al movimento dei loro corpi. <br>La regia di tutti gli episodi di Beat Club era curata da <strong>Michael Leckebusch<\/strong>, un pioniere della televisione musicale tedesca, che dopo questa avventura, continuer\u00e0 con l&#8217;altrettanto seminale <em>Musikladen<\/em>, occupandosi sempre della regia e anche del montaggio. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul canale Youtube ufficiale di Beat Club, da cui \u00e8 tratto il video di &#8220;Jeepster&#8221;, \u00e8 disponibile un archivio sterminato costituito da quasi 1700 performance tra bianconero e colore, che includono l&#8217;intero broadcast della trasmissione. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni dei brani dei T.Rex di questo periodo sono inclusi nella colonna sonora di <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/covercinema\/longlegs-di-osgood-perkins-recensione.html\">Longlegs<\/a>, il bel film di Osgood Perkins in sala dal 31 settembre 2024.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il video di Jeepster girato in Germania alla trasmissione Beat Club, per promuovere il secondo album della fase glam-elettrica dei T.Rex. Era il novembre del 1971<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":60788,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[865],"tags":[],"class_list":["post-58358","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","category-storie-e-teorie-del-videoclip","post_format-post-format-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58358"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58358\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}