{"id":6082,"date":"2009-12-02T14:53:22","date_gmt":"2009-12-02T12:53:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/?p=6082"},"modified":"2020-08-21T19:27:50","modified_gmt":"2020-08-21T17:27:50","slug":"una-conversazione-con-giorgio-canali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/generi\/indie\/una-conversazione-con-giorgio-canali.html","title":{"rendered":"Una conversazione con Giorgio Canali"},"content":{"rendered":"<p>Fotografie di Francesca Pontiggia \/ Intervista di Fabio Pozzi \/\/ <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/2009\/12\/giorgio-canali-rossofuoco-foto-set-milano-casa-139-24-novembre-2009\/\"><strong>Da questa parte<\/strong><\/a> il Foto Set realizzato durante il recente concerto di Giorgio Canali alla Casa 139 di Milano; <strong>di seguito l&#8217;intervista di Fabio Pozzi<\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6086 alignleft\" title=\"giorgio_canali_indie-eye_0012\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0012.jpg\" alt=\"giorgio_canali_indie-eye_0012\" width=\"452\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0012.jpg 452w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0012-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0012-150x100.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/>Benvenuto su Indie-Eye, innanzitutto. Inizierei l&#8217;intervista chiedendoti qualcosa su &#8220;Nostra Signora Della Dinamite&#8221;, il tuo ultimo disco uscito da qualche mese. Sembra quasi duale rispetto al precedente &#8220;Tutti contro tutti&#8221;. Mentre in quello cantavi con rabbia e &#8220;rumorosamente&#8221; contro la societ\u00e0, in questo mi sembra che sia i testi sia la parte musicale siano pi\u00f9 introspettivi, meno urlati. E&#8217; un&#8217;interpretazione accettabile?<\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; accettabilissima. Semplicemente mi sono rotto i coglioni di passare per stracciamaroni e populista. Obiettivamente la mia visione politica e del mondo \u00e8 molto molto spietata, non \u00e8 affatto usuale, per\u00f2, vai a capire perch\u00e9, passo come Ligabue che canta &#8220;Il mio nome \u00e8 mai pi\u00f9&#8221; o Pel\u00f9 che fa le canzoni contro la guerra. Secondo me l\u00ec c&#8217;\u00e8 un problema di comprendonio, quando uno non arriva a capire le differenze sono cazzi suoi. Mi sono un po&#8217; rotto di questa cosa, per cui a un certo punto, dopo quattro album che erano stati costruiti tutti in maniera politicamente scorretta, a parlare del mondo fuori e dell&#8217;idiozia degli altri, ho parlato della mia idiozia. Mi son detto &#8220;ci mettiamo a raccontare della mia idiozia, che \u00e8 tanta, enorme e dipendente dai miei sentimenti pi\u00f9 intimi; racconto quello e vedrai che ci faccio anche la figura del poeta una volta tanto&#8221;. Infatti \u00e8 andata cos\u00ec. Poi il risultato non cambia, io sono lo stesso sfigato di sempre, quello che, comunque sia, non sar\u00e0 mai un prodotto di massa: mi sta benissimo, non la rivendico come medaglia al valore. Io so benissimo che le mie cose sono troppo intelligenti per l&#8217;idiozia che impera in giro, quindi va bene cos\u00ec. Ho voluto parlare di me soprattutto per evitare di trovare tante cose spiacevoli, specialmente sui siti internet. E&#8217; bellissimo che ci sia una diffusione della musica e della critica; il problema \u00e8 che su internet ci accedono tutti, quindi ci accede anche una quantit\u00e0 di idioti incommensurabile.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6087 alignleft\" title=\"giorgio_canali_indie-eye_0007\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0007.jpg\" alt=\"giorgio_canali_indie-eye_0007\" width=\"452\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0007.jpg 452w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0007-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0007-150x100.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/>Tra i pezzi sul disco &#8220;Lezioni di poesia&#8221; mi ha colpito particolarmente. Nel testo te la prendi con &#8220;il primo idiota che passa&#8221; che ti d\u00e0 &#8220;lezioni di poesia e di impegno sociale&#8221;&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; esattamente quello che stavo dicendo. Mi \u00e8 capitato di leggere frasi del tipo &#8220;Questo ha dei testi adolescenziali&#8221;: ho cinquanta anni&#8230; Oppure che non c&#8217;\u00e8 poesia in quello che scrivo: mi diano loro lezioni di poesia. Anche il loro impegno sociale poi \u00e8 terra terra. Se vogliono possiamo parlarne del mio impegno sociale o della mia storia rispetto al mondo politico. Comunque non me ne frega nulla: io so di aver ragione. So che c&#8217;\u00e8 un sacco di gente che si fa fregare da tutti, e la cosa pi\u00f9 grave \u00e8 quella. Finch\u00e9 ti fai fregare dalla cosa pi\u00f9 facile, parliamo della massa che abbocca all&#8217;amo &#8220;orwelliano&#8221;, tra virgolette molto grosse, di Berlusconi, va tutto bene; quando invece parliamo della massa che abbocca all&#8217;altro amo, quello un po&#8217; pi\u00f9 sottile di una certa finta sinistra che si ritaglia degli spazi in maniera vergognosa e non \u00e8 diversa dall&#8217;atteggiamento e dal mondo della vera destra, l\u00ec girano i coglioni. Per\u00f2, in fondo, bisogna essere molto intelligenti per capire la differenza; se uno non ci arriva da solo ci arriver\u00e0 quando avr\u00e0 le catene ai piedi, la casa lucchettata sei volte e le telecamere dappertutto.<\/p>\n<p><strong>Un altro brano che non pu\u00f2 lasciare indifferenti \u00e8 &#8220;Nuvole senza Messico&#8221;, che cita e rovescia &#8220;Messico e nuvole&#8221; di Paolo Conte. Com&#8217;\u00e8 nata l&#8217;idea per quella canzone?<\/strong><\/p>\n<p>La parafrasi, che \u00e8 un esercizio di stile, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno, \u00e8 una delle cose che mi diverte di pi\u00f9. Citare a sproposito e citare rovesciando le cose mi diverte moltissimo, mi fa ridere. Sono un po&#8217; come Peter Griffin che ride da solo delle sue battute di merda; io in fondo sono come lui, solo pi\u00f9 magro. Una cosa pazzesca \u00e8 che per esempio in francese questa cosa non \u00e8 fatta mai abbastanza; il francese si presta molto di pi\u00f9 ai giochi di parole stupidi, per\u00f2 mi \u00e8 capitato di scrivere cose in quella lingua che per me erano battute ovvie, come potrebbe essere quella che fa un cretino, cio\u00e8 l&#8217;assonanza tra water e vate; in Francia invece venivano viste come cose geniali. L\u00ec ho cominciato a capire che forse era possibile giocare un po&#8217; con queste &#8220;storture&#8221;, anche in maniera un po&#8217; banale, senza per\u00f2 scadere nel banale. Ho cercato quindi di farlo in italiano e penso che negli ultimi 4-5 anni mi sia riuscito abbastanza bene. &#8220;Nuvole senza Messico&#8221; \u00e8 la sintesi di questo discorso: mi metto a citare Modugno stravolgendolo, mi metto a citare Conte\/Jannacci stravolgendoli, mi metto a citare me stesso stravolgendomi. Si chiama autocelebrazione di merda, lo so, ma quando uno ha cinquanta anni pu\u00f2 anche permettersi di autocelebrarsi anche se non lo caga nessuno. In fondo non me ne frega niente, io sono io e sono felice di essere io.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6088 alignleft\" title=\"giorgio_canali_indie-eye_0015\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0015.jpg\" alt=\"giorgio_canali_indie-eye_0015\" width=\"452\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0015.jpg 452w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0015-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0015-150x100.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/>In &#8220;MP nella BG&#8221; la dedica a Marco Pantani \u00e8 presente fin dal titolo. Cosa ti ha affascinato della sua figura e della sua fine tragica? <\/strong><\/p>\n<p>Che era troppo figo, che era un impasticcato, il re di noi impasticcati. Per impasticcati non intendo quelli che inconsapevolmente si strafanno per strafarsi; parlo di quelli che hanno voglia di giocare un po&#8217; con la scoperta di queste cose, come negli anni Settanta, quando era normale buttarsi alla scoperta delle droghe. Poi c&#8217;\u00e8 anche un gioco sull&#8217;ipocrisia generale che regna nel mondo &#8220;ufficiale&#8221;, di cui fa parte anche lo sport. Marco Pantani per me \u00e8 una bandiera; magari era uno sfigato, un cretino, ma non mi interessa. Il fatto che ci sia rimasto secco cos\u00ec da coglione \u00e8 stupendo. E comunque era il pi\u00f9 forte di tutti; diciamocelo, tutti quanti si facevano con la stessa roba nello stesso momento, l&#8217;unica maniera per andare era quella e se lui andava pi\u00f9 degli altri era perch\u00e9 aveva pi\u00f9 sangue e pi\u00f9 cuore.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6101 alignleft\" title=\"giorgio_canali_indie-eye_00061\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_00061.jpg\" alt=\"giorgio_canali_indie-eye_00061\" width=\"452\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_00061.jpg 452w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_00061-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_00061-150x100.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/>Negli anni hai collaborato con molti gruppi emergenti, sia come produttore che come semplice ospite in qualche brano. Puoi citarci quelli che secondo te non hanno raccolto quanto avrebbero invece meritato, cosa che purtroppo in Italia accade spesso?<\/strong><\/p>\n<p>Tutti, tutti. A partire da me stesso, che non ho raccolto quello che ho meritato. Non so perch\u00e9, ma in Italia c&#8217;\u00e8 questa specie di barriera stranissima: chi fa cose fighe non arriver\u00e0 mai da nessuna parte, salvo qualche raro caso. E in quel caso poi deve giustificarsi. Forse perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 di mezzo un branco di fighetti di merda che fa finta di essere &#8220;l&#8217;informazione&#8221; o &#8220;la stampa&#8221;, parlo sia dei siti internet che delle radio. Quando qualcuno riesce ad avere un po&#8217; pi\u00f9 di notoriet\u00e0 e di popolarit\u00e0 viene subito massacrato, come gli Afterhours: non ho mai visto tante critiche come nel loro caso. E loro sono il gruppo numero uno, al massimo numero due in Italia; quello che fa Manuel assieme agli altri &#8220;vecchietti&#8221; \u00e8 spettacolare e non merita nessun tipo di critica. Poi \u00e8 chiaro che chi non capita nel loro calderone cerca di vendicarsi. In fondo in Italia \u00e8 sempre una questione di mafie, \u00e8 una mentalit\u00e0 ricorrente e non c&#8217;\u00e8 niente da fare. Siamo tutti molto piccoli, molto stupidi e pensiamo sempre al nostro orticello. Poi possono accadere i miracoli: per esempio il Consorzio dei Produttori Indipendenti era una cosa che sulla carta poteva solo fallire, come poi \u00e8 successo, per\u00f2 il motore era gigantesco e non c&#8217;\u00e8 stata in quel momento quella specie di cattiveria che normalmente c&#8217;\u00e8 in Italia quando qualcosa di nuovo si forma.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6089 alignleft\" title=\"giorgio_canali_indie-eye_0016\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0016.jpg\" alt=\"giorgio_canali_indie-eye_0016\" width=\"452\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0016.jpg 452w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0016-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0016-150x100.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/>Tra le collaborazioni citate una delle ultime \u00e8 quella con Vasco Brondi. Quando suonate assieme sul palco sembra che a tratti il vostro sia un rapporto padre-figlio&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, nel senso che lui \u00e8 mio padre e io sono suo figlio. Lui \u00e8 molto pi\u00f9 vecchio di me, nonostante abbia la met\u00e0 dei miei anni lui \u00e8 un vecchio rincoglionito, io sono un piccolo ribelle. Il segreto \u00e8 quello.<\/p>\n<p><strong>La vostra collaborazione continuer\u00e0 anche nel suo prossimo disco?<\/strong><\/p>\n<p>Se lui riuscir\u00e0 a mettere assieme un prossimo disco all&#8217;altezza del primo, s\u00ec. Comunque \u00e8 ininfluente il fatto che io collabori a quell&#8217;album; so che se riuscir\u00e0 a concretizzarlo sar\u00e0 una cosa fantastica, indipendentemente dalla mia presenza o meno. Io mi auguro che riesca a fare una grande cosa da solo, senza ricorrere a nessuno in particolare. Se poi sar\u00f2 della partita tanto meglio, se non ci sar\u00f2, sar\u00f2 ugualmente felice o forse ancor di pi\u00f9 perch\u00e9 significher\u00e0 che riesce ad andare molto pi\u00f9 in alto di quanto mi aspetto. Lui \u00e8 una delle cose degli ultimi vent&#8217;anni che mi ha colpito di pi\u00f9, altrimenti non ci avrei investito cos\u00ec tanto dal punto di vista del tempo e dell&#8217;impegno personale.<\/p>\n<p><strong>Finora hai lavorato alla colonna sonora di un paio di film di Davide Ferrario. Come \u00e8 nata la collaborazione e come \u00e8 stato lavorare con lui? Hai mai pensato di lavorare nuovamente per il cinema?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, il problema \u00e8 che per lavorare nuovamente vorrei lo stesso rapporto che ho instaurato con Davide. Per me fare musica per il cinema non significa appoggiare delle canzoni di merda su un film di merda, vuol dire lavorare come ho fatto con lui, come si fa in America e invece in Italia non accade quasi mai. Vuol dire partire dalla sceneggiatura, scrivere, appoggiare la sceneggiatura a quanto scritto e girare con le idee sviluppate. E&#8217; una cosa molto particolare, probabilmente sar\u00e0 possibile in un eventuale futuro solo con lui perch\u00e9 bisogna volerlo, bisogna impegnarsi e non tutti vogliono impegnarsi. In Italia la colonna sonora fondamentalmente non serve a niente, serve giusto a vendere qualche disco; se guardi al cinema francese, inglese o americano la colonna sonora ha invece un&#8217;importanza spaventosa. Da noi non \u00e8 cos\u00ec, non \u00e8 mai stato cos\u00ec; qualche volta lo \u00e8, per\u00f2 spesso basta incollare i propri pezzi arrangiati in maniera strana oppure qualche &#8220;bi-bo, bi-bo&#8221; in giro e sono tutti felici e contenti. Con Davide, per &#8220;Guardami&#8221; per esempio, abbiamo veramente lavorato partendo dalla sceneggiatura del film; io gli ho piazzato delle idee, lui le sparava sul set mentre gli attori recitavano. Abbiamo portato avanti la questione in maniera veramente coesa, fino al mixaggio fatto assieme a Cinecitt\u00e0, fino all&#8217;editing. E&#8217; stata una cosa che ci ha preso veramente tanto tempo, per\u00f2 mi ha dato una soddisfazione magnifica.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6090 alignleft\" title=\"giorgio_canali_indie-eye_0001\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0001.jpg\" alt=\"giorgio_canali_indie-eye_0001\" width=\"452\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0001.jpg 452w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0001-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0001-150x100.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/>In un videoclip dei Virginiana Miller, quello di &#8220;Malvivente&#8221;, ti sei invece cimentato come attore, silenzioso ma pur sempre attore. Perch\u00e9 hanno scelto te per interpretare il protagonista del video?<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 ho la faccia da Vallanzasca, ce l&#8217;ho sempre avuta. Essendo cos\u00ec, mezzo scavato, con un sacco di rughe, sembro sempre un rapinatore. Mi chiedono sempre i documenti quando mi fermano, non \u00e8 che mi dicono &#8220;Vada, vada&#8221;, non me l&#8217;hanno mai detto. Me lo dicono dopo quando ci faccio due chiacchiere e riesco a convincere anche lo sbirro pi\u00f9 deficiente che non ho nulla a che vedere con il loro circolo. Per\u00f2 dal punto di vista della fisicit\u00e0, della faccia, negli anni Novanta sembravo un profugo slavo, prima sembravo un terrorista, poi un mezzo bandito o un uxoricida scappato dall&#8217;ergastolo, quindi ogni volta trovo qualcuno che mi guarda male, mi ferma, mi chiede i documenti. Ho proprio la faccia da delinquente, me l&#8217;ha sempre detto anche mia mamma&#8230;<\/p>\n<p><strong>Visto che domande su Ferretti ormai te ne hanno fatte a milioni, noi ti chiediamo invece cosa pensi dell&#8217;evoluzione artistica degli altri C.S.I., cio\u00e8 Zamboni, Marroccolo e Ginevra Di Marco. Hai seguito quello che hanno fatto come solisti negli ultimi anni?<\/strong><\/p>\n<p>Con Marroccolo bene o male abbiamo avuto la vita in comune fino a quest&#8217;ultimo album dei PGR, per cui \u00e8 quello che conosco meglio. Lui e Giovanni sono le due persone con cui ho lavorato di pi\u00f9 nella mia vita. In realt\u00e0 non mi interessa molto, ognuno fa la sua vita. Io stimo sia Giovanni, che Gianni, che Massimo, che Francesco, che Ginevra per le cose che fanno, per\u00f2 probabilmente non li ascolterei mai; cos\u00ec come so di essere stimato da tutti loro per le cose che faccio, anche se nessuno di loro le ascolter\u00e0 mai. Quella famiglia era molto particolare, si chiamava Consorzio dei Suonatori Indipendenti proprio perch\u00e9 ognuno viveva indipendentemente, anche nella testa, dagli altri e ognuno aveva un approccio musicale, artistico, etico, politico e mentale personalissimo. La &#8220;I&#8221; in fondo a C.S.I. era proprio quello.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6093 alignleft\" title=\"giorgio_canali_indie-eye_0004\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0004.jpg\" alt=\"giorgio_canali_indie-eye_0004\" width=\"452\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0004.jpg 452w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0004-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0004-150x100.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/>Uno dei testi pi\u00f9 condivisibili che hai scritto \u00e8 quello di &#8220;Mostri sotto il letto&#8221;. Dopo qualche anno \u00e8 ancora valido o \u00e8 cambiato qualcosa per te?<\/strong><\/p>\n<p>Altroch\u00e9 se \u00e8 valido. Io penso di non essere mai stato nella mia vita con una ragazza normale. Mia mamma mi diceva una cosa quand&#8217;ero piccolo, parlando di me: &#8220;se non son scemi non li vogliamo&#8221;. In effetti \u00e8 cos\u00ec, se la persona che hai davanti non ha qualche problema mentale non ti interessa. Il fatto \u00e8 che \u00e8 cos\u00ec anche per la maggior parte delle ragazze: i ragazzi con cui escono hanno sempre qualcosa nascosto&#8230; Mi rendo conto che \u00e8 una cosa quasi &#8220;puttana&#8221; per come la butto l\u00ec, per\u00f2 \u00e8 vera. Mi rendo conto che poi c&#8217;\u00e8 la maggioranza silenziosa per cui non vale, per\u00f2 non ha mai contato nulla.<\/p>\n<p><strong>Ultima domanda: non ti sei ancora stancato di prendere a testate i microfoni?<\/strong><\/p>\n<p>Finch\u00e9 le retine si piegano, no. Il problema sar\u00e0 quando la mia testa diventer\u00e0 troppo fragile, tipo osteoporosi o simili, e ad ogni testata dovr\u00f2 andare all&#8217;ospedale. Per\u00f2 finch\u00e9 la mia testa \u00e8 pi\u00f9 dura del microfono va benissimo. In fondo sono solo delle cuffiette, retine di metallo che si deformano. E&#8217; bello perch\u00e9 \u00e8 una specie di scultura costante quella che riesco a ottenere con la testa dentro ai microfoni Shure SM 58, non ce n&#8217;\u00e8 uno uguale all&#8217;altro e potrei fare un&#8217;esposizione una volta. Anzi, d&#8217;ora in poi penso che prover\u00f2 a comprare la capsula dal service che si occupa di fornire il microfono per farne una mostra a casa. Andy Warhol mi darebbe un bacio in bocca per questa idea.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6092 alignleft\" title=\"giorgio_canali_indie-eye_0008\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0008.jpg\" alt=\"giorgio_canali_indie-eye_0008\" width=\"452\" height=\"678\" srcset=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0008.jpg 452w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0008-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0008-150x225.jpg 150w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0008-300x450.jpg 300w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_0008-280x420.jpg 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6084 alignleft\" title=\"giorgio_canali_indie-eye_cover\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_cover.jpg\" alt=\"giorgio_canali_indie-eye_cover\" width=\"452\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_cover.jpg 452w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_cover-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/giorgio_canali_indie-eye_cover-150x100.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/>A qualche mese di distanza dall\u2019uscita del suo \u201cNostra Signora Della Dinamite\u201d abbiamo incontrato Giorgio Canali prima del suo concerto milanese alla Casa 139. Durante l\u2019intervista che ci ha concesso ha dimostrato ancora una volta di essere un personaggio a tutto tondo, fuori da ogni clich\u00e9 e incapace di scendere a compromessi, non solo con il mondo musicale e i critici, ma anche con le ragazze e i microfoni. Ecco quello che ci ha raccontato.<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":60788,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[17,2,3,43,112],"tags":[1204,1205,1203],"class_list":["post-6082","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-concertieventi","category-indie","category-indieit","category-rock","category-weekly-rec","tag-ginevra-di-marco","tag-giorgio-canali","tag-musica-italiana"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6082","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6082"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6082\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6082"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6082"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}