{"id":9511,"date":"2010-11-11T08:47:37","date_gmt":"2010-11-11T06:47:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/?p=9511"},"modified":"2015-03-02T15:51:36","modified_gmt":"2015-03-02T13:51:36","slug":"lloyd-turner-hints-face-like-a-frog-2010","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/news\/lloyd-turner-hints-face-like-a-frog-2010.html","title":{"rendered":"Lloyd Turner &#8211; Hints (Face Like A Frog, 2010)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Lloyd Turner<\/strong> \u00e8 un progetto assolutamente eccentrico nel suo genere, non che sia scevro da influenze e rimandi (oltretutto di un certo spessore) ma \u00e8 l&#8217;approccio del duo Romano a lasciare spiazzato l&#8217;ascoltatore come il critico.<br \/> Dietro il nome <strong>Lloyd Turner<\/strong> si celano <strong>Paolo Tornitore<\/strong> e <strong>Donato Loia<\/strong>, nomi non ingnoti in ambito underground (<strong>Loia<\/strong> proviene dalla line-up dei <strong>Lento<\/strong>) i due musicisti, come \u00e8 facile riscontrare nel <em>Making of <\/em>che circola in rete, stanno sperimentando una personalissima forma di equilibrio, un universo sviluppato attorno ai vuoti, legato da momenti tronchi e giunture interrogative.<br \/> Questa volta \u00e8 difficile venirne a capo con l&#8217;abusata formula &#8220;Post-rock&#8221; anche se, \u00e8 vero, i paragoni con le icone del (sommamente indefinito) genere, si sprecano, e neppure a sproposito.<br \/> <strong>Hints<\/strong> si apre con<em> Circles<\/em>, ottimo gioco di vuoti atmosferici, cellule di scura melodia (primo richiamo alle particelle di <strong>Thomas<\/strong> <strong>Newman<\/strong>?) un vago crescendo emozionale per un brano votato al mistero ed ecco che, gi\u00e0 in apertura, comicia ad isinuarsi un sospetto, il presentimento che <strong>Hints<\/strong> sia soundtrack per vocazione.<br \/> Coerente con <em>Circlese<\/em> \u00e8 <em>Two<\/em>, oscuro, il brano introduce nella seconda parte un sentore (neo) folk di matrice decadente.<br \/> Altro episodio di valore \u00e8 <em>Said and Done<\/em>, ancora ornata da un suono particulare<strong> Newmaniano<\/strong> e l&#8217;appiglio da intenso commento emozionale che fa pensare, come<em> Throug<\/em>, al <strong>Nyman<\/strong> di <strong>The Piano<\/strong>.<br \/> <em>Unknown<\/em> \u00e8 un&#8217;ottimo pezzo in bilico fra<strong> Tiersen<\/strong> e <strong>Godspeed you! Black Emperor<\/strong>\/<strong>Thee Silvert Mt. Zion<\/strong> per una equazione felice adatta ad un buon lungometraggio europeo di spessore.<br \/> <em>Step Out<\/em> si presenta bene ma non riesce o non vuole partire, dispiace per un attimo come rattrista la pesantezza di <em>Vasa<\/em> ma, poco male, il pezzo gode della brevit\u00e0 che \u00e8 cifra stilistica del progetto nel complesso.<br \/> <em>Those Who Float<\/em> rialza le sorti dell&#8217;opera citando ancora i<strong> Thee Silver Mt. Zion<\/strong> pi\u00f9 ipnotici e la finale<em> Unveiled<\/em> dimostra a pieno le potenzialit\u00e0 razionalmente sopite dei due musicisti alla presenza di un arrangiamento pi\u00f9 raffinato e completo,<strong> Tornitore<\/strong> e <strong>Loia<\/strong>, infatti, si sono autoimposti la formula austera di piano.chitarra-silenzio che caratterizza <strong>Hints<\/strong>. Affascinante da dire ed affascinante da ascoltare in un film (<strong>Hints<\/strong> sembra quasi una colonna sonora che ha perduto l&#8217;acquirente) certo, un po&#8217; limitante per un&#8217;opera musicale fine a s\u00e8, il rischio \u00e8 una vaga ciclicit\u00e0 chiusa che si poteva evitare.<br \/> La produzione \u00e8 tutta romana, il disco \u00e8 stato registrato mixato e masterizzato presso il Locomotore Studio da <strong>Lorenzo Stecconi<\/strong> (<strong>Lento<\/strong>, <strong>Leo Minor<\/strong>, <strong>Edible Woman<\/strong>&#8230;) mentre all&#8217;S3000 <strong>Matteo Spinazz\u00e8<\/strong> (<strong>Lento<\/strong>, <strong>Zu<\/strong>, <strong>Delek<\/strong>&#8230;) si \u00e8 occupato di alcune parti di piano. Gli echi pi\u00f9 lontani sono quelli dei <strong>Tuxedomoon<\/strong> austeri di <strong>Ghost Sonata<\/strong>, <strong>Steven Brown<\/strong> in solitaria di<strong> The Letter<\/strong> e tutto un certo minimalismo di svariati decenni fa, \u00e8 proprio questa la forza di <strong>Lloyd Turner<\/strong>, la raffinatezza sta nella poesia oscura, nell&#8217;accenno dissonante di due strumenti che dubitano, accennano ma soprattutto son buoni a promettere. Una colonna sonora che ha perso l&#8217;acquirente, se non \u00e8 poesia questa, giudicate voi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due musicisti che dubitano, accennano ma soprattutto son buoni a promettere. Una colonna sonora che ha perso l&#8217;acquirente, se non \u00e8 poesia questa, giudicate voi.<\/p>\n","protected":false},"author":47,"featured_media":60788,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[97,193,36,120,118,519],"tags":[406],"class_list":["post-9511","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","category-minimal","category-news","category-recensioni","category-recnews","category-reviews","tag-acustica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9511","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/users\/47"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9511"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9511\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/recensore\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}