SU INDIE-EYE VIDEOCLIP

Andrea Chimenti, il video live di “A Stain in the moonlight”

Andrea Chimenti è in tour in Italia per presentare le canzoni della sua nuova raccolta, "Del Mio Cuore in fondo - Collection Vol 1." Oltre ai dettagli sull'album, la clip live di "A Stain in The Moonlight", il brano che nel disco è cantato insieme a Tori Sparks, qui presentato in una versione filmata e post prodotta da indie-eye

Ben Harper, acustico e con la band a Giugno 2026

Cinque date italiane, di cui una acustica, per Ben Harper. Tra giugno e luglio 2026. Tutti i dettagli

PVA – Send: il video di Machinesinger  

Autonomia delle macchine e degradazione dell'immagine. Sul bellissimo video di Machinesinger realizzato per i notevoli PVA

MCD live videos: più di quindicimila visualizzazioni complessive

Più di quindicimila visualizzazioni complessive quelle di dei video con i set live di Andrea Chimenti, Marco Parente, Otto'P'Notri, Fabio Capanni e l'omaggio a Paolo Benvegnù. Tutti filmati e post-prodotti da indie-eye in occasione di MCD, l'evento che metteva al centro il talento di Massimo Fantoni e quello dei musicisti che hanno incrociato la sua carriera nel corso di 40 anni. Tutti i dettagli

JAM e la giovane scena rap lodigiana: SLDV è il suo primo album

Uscito il 27 marzo su tutte le piattaforme, SDLV è il primo full lenght di JAM, giovane rapper lodigiano intorno al quale si dirama un gruppo di artisti giovanissimi, tra cui il videomaker e "agitatore culturale" Jack Galimberti, il produttore prodbymario, lo studio di registrazione 22recordz, una manciata di rapper locali come Dese, Sbanda, AHME, Settevè e una performer dal raro talento come Benedetta Bonifati, aka Bibi. Ne parliamo con un approfondimento

Otto’P’Notri ft. Massimo Fantoni: il video live (MCD 05)

Il sorprendente set live degli Otto'P'Notri, una delle band più creative degli anni novanta, è il quinto e ultimo segmento video della serie MCD live, dedicata agli artisti che hanno impollinato la carriera di Massimo Fantoni e nata da un live allestito lo scorso anno da Associazione MCD. Nel video la formazione storica della band quasi al completo: Umberto Bartolini, David Bindi, Massimo Fantoni, Daisy Knife, Fabrizio Orrigo, e la partecipazione straordinaria di Francesco Tomei. Da non perdere.

Omaggio a Paolo Benvegnù – ft. Massimo Fantoni + friends (MCD 04)

L'omaggio dedicato a Paolo Benvegnù è il quarto dei cinque segmenti video della serie MCD live, registrata durante il concerto allestito un anno fa intorno alle collaborazioni di Massimo Fantoni. Con Massimo, Paolo Benvegnù ha condiviso un ampio pezzo di strada. Oltre a Fantoni, sul palco anche il suo bassista dal 2003, Luca "Roccia" Baldini, accompagnato da Marco Parente, Fabrizio Orrigo, Fabio Capanni, Umberto Bartolini. Insieme eseguono una intensa versione di "Avanzate, ascoltate"

Marco Parente, il video live più di 8.000 visite in pochi giorni. In arrivo l’omaggio a Paolo Benvegnù

il video live di Marco Parente, prodotto da indie-eye e realizzato a partire dall'evento dedicato alle collaborazioni di Massimo Fantoni ha superato 8.000 visualizzazioni su Youtube in meno di sei giorni. In arrivo l'omaggio a Paolo Benvegnù

Biennale Musica 2026: Keiji Haino e Sarah Davachi Leoni della 70ª edizione

I leoni della biennale musica 2026 vengono assegnati al musicista giapponese Keiji Haino e all'organista e sperimentatrice canadese Sarah Davachi. La proposta della direttrice Caterina Barbieri viene approvata dal consiglio di amministrazione e segnala una direzione precisa delle nuove edizioni del Festival Internazionale di Musica Contemporanea, attente alle culture sonore ibride. Tutti i dettagli

Marco Parente ft. Massimo Fantoni: il video live (MCD 03)

Marco Parente, artista attento alle possibilità combinatorie della lingua di poesia, ha attraversato la seconda metà degli anni novanta e i primi venti del nuovo millennio con radicale aderenza al senso della ricerca all'interno della cornice pop. Terzo ospite in ordine di esibizione per l'evento "Massimo Comune Denominatore" dedicato a Massimo Fantoni e organizzato da Associazione MCD lo scorso anno, è il protagonista del terzo segmento video pubblicato da Indie-eye, che con l'approccio della presa diretta da cinque postazioni, restituisce la qualità di un set emotivamente intenso. Da non perdere

SU INDIE-EYE CINEMA

Titanic ocean di Konstantina Kotzamani: recensione – Cannes 2026

La Sirena, creatura transizionale, anche nel passaggio tra culture difformi, è il dispositivo che serve a Konstantina Kotzamani per la sua virtualizzazione del Giappone sospeso tra cultura pop e processi identitari. Uscire dall'acquario della realtà, per scoprirsi finalmente creatori e non creature della propria. Visto a Cannes nella sezione Un Certain Regard

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Mariage Au Goût d’Orange di Christophe Honoré: recensione – Cannes 2026

Se nel cinema che mette in scena i giorni della festa e della celebrazione come dispositivo in grado di concentrare in uno spazio circoscritto desideri e ferite altrimenti invisibili nel flusso della vita quotidiana, Honoré intreccia le due concezioni del tempo senza la necessità di svelare in una direzione antropologica, attitudini che appartengono alla storia minima di qualsiasi collettività. Mariage Au Goût d'Orange è un film miracoloso per libertà e profondità, che nel contenitore di una festa di matrimonio, riesce a sdipanare i fili di una pluralità di storie tra rinascita ed entropia

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Ulya di Viesturs Kairišs: recensione – Cannes 2026

Il cinema di Viesturs Kairišs si è interrogato più volte sulla storia lettone come elemento identitario, lungo il corso del regime sovietico fino al crollo di quell’ordine. Ulya, sulla carta un biopic dedicato ad Uļjana Semjonova, una delle più grandi cestiste della Storia, a lungo giocatrice nel TTT Riga e successivamente nella nazionale sovietica, non […]

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L’Espèce explosive di Sarah Arnold: recensione – Cannes 2026

Formidabile debutto di Sarah Arnold presentato nella sezione Quinzaine des Cineastes, L'Espèce explosive è un magmatico concentrato di generi, capace di sublimare dall'artificio dell'assurdo, la verità di un mondo sospeso tra menzogna della legge e libertà del bestiale.

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Death has no master di Jorge Thielen Armand: recensione – Cannes 2026

Opera ipnotica e fuori dall'ordinario quella di Jorge Thielen Armand, capace di sbarazzarsi delle necessità più superficiali dell'intreccio, per accompagnarci in una dimensione rituale, l'unica capace di raccontare le stratificazioni culturali di un paese come il Venezuela, tra eredità coloniale e visione sciamanica. Visto a Cannes 2026 nella sezione Quinzaine Des Cineastes

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Flesh & Fuel di Pierre Le Gall: recensione – Cannes 2026

Nel mondo dei trasporti su gomma il viaggio, movimento necessario per la circolazione delle merci, non produce esperienza e consuma corpi in una continua accelerazione dei processi logistici. Pierre Le Gall indaga i presupposti della tenerezza nella relazione tra due uomini che cercano di sottrarre durata al tempo del lavoro. Su Flesh & Fuel, visto a Cannes nella sezione della 65/ma Semaine de la critique

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