Indie-eye – Cinema – Rivista di Critica Cinematografica

20 Febbraio, 2012
Marina Abramović vince il Panorama Audience Award a Berlino 62

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Icona di tutte le forme di espressività legate al corpo, Marina Abramović è oggi uno dei protagonisti più affascinanti e magnetici del nostro tempo, dalla cui vicenda artistico-esistenziale è imprescindibile la storia stessa delle arti performative. Pioniera della performance dagli anni ’70, premiata con il Leone d’Oro alla Biennale del 1997, l’artista ha spesso superato i propri limiti fisici e psicologici, ha messo in pericolo la sua incolumità, infranto schemi e convenzioni, scavato nelle proprie paure e in quelle di chi la osservava, portando l’arte a contatto con l’esperienza fisica ed emotiva, collegandola alla vita stessa.

Il documentario intitolato Marina Abramović: the Artist is present, diretto da Matthew Akers, Coprodotto e distribuito in Italia da GA&A e Feltrinelli Real Cinema ha ottenuto a Berlino 62 il Panorama Audience Award Best Documentary – Premio del Pubblico.

Alessandro Allori